✨ Tutta la resistenza interiore viene sperimentata sotto forma di negatività di qualche tipo. Tutta la negatività è resistenza. Le due parole sono quasi sinonimi.

La negatività spazia dall’irritazione o impazienza alla rabbia più nera, da uno stato d’animo depresso o da un risentimento cupo, alla disperazione suicida.

A volte la resistenza fa attivare il corpo di dolore emotivo, nel qual caso anche una situazione secondaria è in grado di generare un’intensa negatività, come rabbia, depressione o profonda afflizione.

L’ego crede di poter manipolare la realtà attraverso la negatività per ottenere ciò che vuole. Ritiene così di poter attrarre una condizione desiderabile o dissolverne una spiacevole.

❕ Quando siamo tristi, siamo convinti a livello inconscio che l’infelicità ci “compri” ciò che vogliamo.

Se “tu” (la mente) non fossi convinto dell’efficacia dell’infelicità, perché la creeresti?

Bisogna prendere atto che la negatività non funziona. Invece di attrarre una condizione desiderabile, le impedisce di manifestarsi.

Invece di risolverne una spiacevole, la mantiene al suo posto. La sua unica funzione “utile” è quella di rafforzare l’ego, ed è per questo che lui la adora.

Una volta che ti sei identificato con qualche forma di negatività, non vuoi lasciarla andare e, a un profondo livello inconscio, non desideri un cambiamento positivo. Rappresenterebbe una minaccia per la tua identità di persona depressa, arrabbiata o maltrattata.

Allora ignorerai, negherai o saboterai ciò che c’è di positivo nella tua vita.
È un fenomeno molto comune, anche se folle.

La negatività è del tutto innaturale. È un inquinante psichico, e c’è un legame profondo tra l’avvelenamento e la distruzione della Natura e la vasta negatività che si è accumulata nella psiche collettiva umana.

❕ Nessun’altra forma di vita sul pianeta conosce la negatività, solo gli esseri umani. Così come nessun’altra forma di vita viola e avvelena la Terra che la sostiene.

Gli unici animali che possono sperimentare occasionalmente qualcosa di simile alla negatività o mostrare segni di comportamento nevrotico sono quelli che vivono a stretto contatto con gli esseri umani, e che pertanto sono collegati alla mente umana e alla sua follia.

Osserva qualunque pianta o animale e lascia che ti insegni l’accettazione di ciò che è, la resa all’Adesso.

Lascia che ti insegni l’Essere.

Lascia che ti insegni l’integrità, che significa essere UNO, essere te stesso, essere reale. Lascia che ti insegni a vivere e a morire, senza farne un problema.

Le emozioni negative

Le emozioni negative talvolta contengono un messaggio, proprio come le malattie.

Ma i cambiamenti che spingono a fare, sia che riguardino il lavoro, le relazioni o ciò che ci circonda, saranno solo superficiali, a meno che non derivino da una trasformazione a livello della consapevolezza.

E in questo caso, significa diventare più presenti.

Una volta raggiunto un certo livello di presenza, non ci sarà più bisogno che la negatività ci dica ciò che serve nella nostra situazione esistenziale. Le emozioni negative possono essere usate come segnale che ci ricorda di essere più PRESENTI.

Tutte le volte che ci accorgiamo che qualche forma di negatività è nata dentro di noi, non consideriamola come un fallimento ma come un utile segnale che ci dice: “Svegliati. Esci dalla mente. Sii presente“.

Perciò, tutte le volte che senti nascere dentro di te la negatività, sia essa causata da un fattore esterno, da un pensiero o persino da niente di cui sei consapevole, considerala come una voce che ti dice: “Attenzione. Qui e ora. Svegliati“.

Anche la più lieve irritazione è significativa e va riconosciuta e osservata; altrimenti si forma un accumulo di reazioni inosservate.

Puoi essere in grado di lasciarla andare quando ti rendi conto che NON vuoi avere questo campo di energia dentro di te e che non serve a nessuno scopo.

Assicurati di lasciarla andare completamente. Se non ci riesci, accetta che ci sia e porta la tua attenzione su ciò che provi, come ho sottolineato in precedenza.

Non cercare la pace. Non cercare nessun’altra condizione che quella in cui ti trovi adesso; altrimenti, innescherai un conflitto interiore e la resistenza inconsapevole.

Perdonati per non essere in pace.

Nel momento in cui accetti completamente l’assenza di pace, essa si trasforma in pace.

Tutto ciò che accetti pienamente ti farà raggiungere la pace.

Questo è il miracolo della resa.

Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro “Il potere di Adesso” di Eckhart Tolle.
Puoi trovarlo qui, una libreria online etica ed italiana. (Evita di comprare su Amazon)

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