✨ La relazione più importante, primordiale della Vita è con l’Adesso, con il momento presente.
Se la nostra relazione con l’Adesso è disfunzionale, quella disfunzione si rifletterà in ogni relazione e in ogni situazione che affronteremo.
Che tipo di relazione vogliamo avere con il momento presente? Vogliamo che sia nostro amico o nostro nemico?
E siccome il momento presente è inseparabile dalla Vita, stiamo veramente decidendo quale tipo di relazione vogliamo avere con la Vita.
Una sola decisione cambia tutta la nostra realtà. Ma questa decisione dobbiamo prenderla di continuo, fino a che diventerà naturale vivere in questo modo.
La decisione di essere amico del momento presente è la fine dell’ego.
L’ego non può mai essere allineato con il presente, il che vuol dire allineato con la Vita, perché la sua vera natura lo costringe a ignorare, a resistere o a svalutare l’Adesso.
L’ego vive di tempo e quasi ogni pensiero che pensiamo ha a che vedere con il passato e il futuro e il nostro senso del sé dipende dal passato e dal futuro.
Paura, ansia, aspettativa, rimpianto, colpa, rabbia sono disfunzioni dello stato di coscienza dipendente dal tempo.
Come ti relazioni con la Vita?
Vi sono 3 modi attraverso i quali l’ego si relaziona con il momento presente e sono: come un mezzo per un fine, come un ostacolo o come un nemico.
✨ Guardiamoli uno per uno, così che quando questo schema opererà in voi, lo potrete riconoscere e prendere una nuova decisione.
🔸1) Come un mezzo per un fine: per l’ego il momento presente è, nella migliore delle ipotesi, utile solamente come un mezzo per un fine.
Cioè vi porta verso un momento futuro che viene considerato più importante. Anche se il futuro arriva soltanto come un momento presente ed è, comunque, niente altro che un pensiero nella vostra testa.
In altre parole voi non siete mai completamente qui, perché siete sempre impegnati a tentare di arrivare da qualche altra parte.
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🔸2) Un ostacolo: quando lo schema precedente diventa più evidente, e questo è abbastanza comune, il momento presente viene visto e trattato come se fosse un ostacolo da superare.
A quel punto vengono fuori impazienza, frustrazione e stress, e nella nostra cultura questa è la realtà quotidiana di molta gente, il suo stato normale.
La vita, che è Adesso, è vista come un “problema”, e voi finite per vivere in un mondo di problemi che hanno bisogno di essere risolti tutti, prima di essere felici, soddisfatti o di cominciare veramente a vivere, o perlomeno questo è quello che pensate.
La questione è che per ogni problema che si risolve, ne spunta fuori un altro.
Fino a che il momento presente è visto come un ostacolo, non vi può essere fine ai problemi.
La Vita o l’Adesso vi dicono: “Vi tratterò come mi trattate voi, se mi vedete come un problema, sarò un problema. Se mi trattate come un ostacolo, sarò un ostacolo“.
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🔸3) Un nemico: l’aspetto peggiore, ma anche molto comune, è quello di trattare il momento presente come un nemico.
Quando odiate ciò che fate, quando vi lamentate di ciò che vi circonda, quando maledite le cose che stanno accadendo o che sono accadute, quando il vostro dialogo interno è fatto di “dovrebbe” o “non dovrebbe”, di colpe e di accuse, allora state litigando con ciò che è, litigando con ciò che comunque è già.
State facendo della Vita un nemico e la Vita vi risponde: “La guerra è ciò che volete, e la guerra è ciò che avete“.
La realtà esterna, che riflette sempre il vostro stato interiore, viene sperimentata come ostile.
Una domanda vitale che vale la pena porsi frequentemente è:
“Qual è la mia relazione con il momento presente?“
Sto trattando l’Adesso soltanto come un mezzo per un fine? Lo vedo come un ostacolo? Ne faccio un nemico?
Poiché il momento presente è tutto ciò che avete, visto che la Vita è inseparabile dall’Adesso, quello che la domanda significa realmente è:
“Qual è la mia relazione con la Vita?“
Questa domanda è un’eccellente maniera di smascherare l’ego in voi e portarvi in uno stato di Presenza.
Come fare a smettere di avere una relazione disfunzionale con il momento presente?
La cosa più importante è vederlo in voi stessi, nei vostri pensieri e nelle vostre azioni.
Nel momento in cui lo vedete, notate che la vostra relazione con l’Adesso è disfunzionale, siete presenti.
Il vederlo è l’innalzarsi della Presenza.
Nel momento in cui vedete la disfunzione, questa comincia a dissolversi.
Alcune persone scoppiano in una risata quando se ne rendono conto.
E’ allora che arriva anche il potere della scelta, la scelta di dire sì all’Adesso, di farne il vostro AMICO.
Quando diventate amici del presente la Vita vi diviene amica, la gente vi aiuta, le circostanze collaborano…
Una sola decisione avrà cambiato tutta la vostra realtà.
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“Viviamo continuamente per l’attimo a venire… in verità davanti al Sole, non vi sono istanti migliori di altri.
Dunque, il momento che ci meraviglia e che vorremmo immortalare, altro non è che il canto di vita di tutti i momenti che l’hanno preceduto, e che sono rimasti muti … o che non abbiamo saputo ascoltare”.
✨ Akhenaton
Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro “Un nuovo mondo” di Eckhart Tolle.
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Grazie grazie grazie! Utilissimo💛 ne faccio tesoro 🙏🏻