✨ La trasformazione spirituale è un procedimento profondo che non accade per caso.

È necessaria disciplina, un allenamento costante, per poter lasciare andare le vecchie abitudini della mente, per trovare e sostenere un nuovo modo di Vedere.

Per maturare nel percorso spirituale abbiamo bisogno di impegnarci ed essere aperti a ciò che accade.

Prendere il proprio posto è un modo per aprire le porte e le finestre dell’Anima e vedere cosa c’è dentro di noi.

Semplicemente prendi una sedia, mettila al centro della stanza, siediti in silenzio e guarda cosa viene a farti visita.

Sarai testimone di tutti i tipi di scenari e attori, tutti i tipi di storie che la mente inizierà a raccontare. L’unico compito è di rimanere seduto, guardare con consapevolezza ciò che emerge e poi lasciarlo andare.

Da questo apparentemente semplice metodo, comprensione e saggezza si svilupperanno.

Ci vuole coraggio, è necessario creare uno spazio di compassione che permetta alle emozioni di emergere: dolore, solitudine, vergogna, frustrazione, noia, etc, e poi lasciarle andare, magari dicendo dentro di noi: “Ah, c’è anche questo“, “Anche questo, anche questo…

Grazie a questa semplice frase, attraverso queste poche parole qualcosa si ammorbidisce e si apre dentro di noi permettendoci di vedere qualunque cosa ci sia, accettandola con un cuore comprensivo e saggio.

In verità il nostro corpo, il nostro cuore e il nostro Spirito sanno come aprirsi naturalmente, proprio come i petali di un fiore. Non dobbiamo infatti strappare i petali o forzare il fiore a sbocciare. Dobbiamo semplicemente rimanere centrati e presenti a osservare.

Forse la nostra paura è che il nostro cuore non sarà in grado di sopportare le ondate di dolore, paura, rabbia che sono rimaste bloccate per così tanto tempo dentro di noi.

Potremmo avere paura di accettare queste emozioni, ma ci accorgeremo che quando prendiamo il nostro posto siamo inattaccabili.

Scopriamo che possiamo affrontare la vita pienamente, con tutta le sue sofferenze e le sue gioie, e che il nostro cuore è abbastanza grande per includere tutto.

Quando prendiamo il nostro posto su questa Terra, la grande Forza della Vita inizierà a muoversi attraverso di noi.

Non importa quali difficoltà interiori o quali sofferenze stiamo attraversando, quando prendiamo il nostro posto e osserviamo tutto con consapevole compassione, scopriremo una forza inarrestabile.

Fermiamoci e Accogliamo! Questo ci donerà un senso di pienezza, abbondanza e una grande pace di chi è passato attraverso ogni tempesta senza esserne travolto.

🙏 La pratica nel dettaglio:

Siediti comodo su una sedia o a terra su un cuscino. Mantieni una postura che sia stabile, eretta, e connessa con la terra.

Rimani seduto con grande dignità e centratura, sentendo in te la capacità di affrontare qualunque cosa emergerà.

Chiudi gli occhi e lascia che la tua attenzione si sposti sul respiro. Lascia che respiro si muova liberamente attraverso il corpo, lascia che ogni respiro porti calma e rilassamento.

Mentre respiri senti la tua capacità di aprire il cuore e la mente. Apri i sensi, le emozioni, i pensieri.

Diventa consapevole di ciò che senti chiuso nel corpo, chiuso nel tuo cuore, chiuso nella mente. Respira e fai spazio.

Lascia che lo spazio si apra così che ciò che è dentro possa emergere. Lascia che le finestre dei tuoi sensi si aprano. Sii consapevole di qualunque immagine, suono, sensazione arriverà a farti visita. Quando qualcosa affiora puoi ripetere dentro di te con molta compassione:”Ah, c’è anche questo”, “Anche questo, anche questo…

Nota con interesse e calma tutto ciò che si presenta a te. Continua a sentire la tua connessione e il radicamento alla Terra, come se avessi preso il tuo posto nel centro della Vita e ti stessi aprendo ad una consapevolezza della sua Danza.

Mentre sei seduto, senti la tua capacità di rimanere saldo in mezzo a tutti i movimenti interiori. Sii consapevole che tutto ciò che arriva se ne andrà.

Prendi il tuo posto e riposa con il cuore aperto alla compassione, nel centro del Tutto. Siedi in questo modo, onora questo presente, per tanto tempo quanto lo desideri.

Dopo un po’, sentendoti ancora centrato e saldo, apri i tuoi occhi. Sempre consapevolmente puoi rialzarti e fare alcuni passi, camminando con la stessa centratura e dignità.

Pratica in questo modo, sedendoti e poi camminando in presenza, ogni volta che lo desideri, anche per pochi minuti o aumentando progressivamente il tempo della meditazione, ti accorgerai di come ogni volta sarai più aperto, vivo e presente a tutto ciò che affiora, e affronterai così, nello stesso modo, anche tutto ciò che si presenterà nella tua vita.

“Za” significa sedere senza fare nulla. “Zen” significa che in quello stare seduto, quando non stai facendo nulla, t’imbatti in te stesso, incontri te stesso, vedi te stesso.
Ciò è Zen, meditazione.
La parola zazen è bellissima. “Sedere e guardare dentro sé stessi” – questo è il suo significato”.

💎

Testo rielaborato e tradotto da Este (laportadellaluce.it) dal libro in lingua originale: “A path with Heart” di Jack Kornfield, puoi trovarlo qui, una libreria online etica ed italiana.
(Evita di comprare su Amazon)

Articoli correlati:

Camminare in Consapevolezza

Oltre la mente, il vero Sé

Il silenzio interiore

Presenza – l’importanza del radicamento

Accedere allo spazio interiore attraverso il respiro

Trovare il proprio posto sulla Terra – equilibrio e guarigione (audio-meditazione)

I Riti del silenzio

Meditare e agire

La relazione con l’Adesso trasforma la realtà

La Presenza

Come iniziare la giornata

La gioia di Essere

Sappiate amare l’incarnazione in cui siete

La Vita vi ha voluto

Lasciare un’impronta benefica nel mondo

Se ti è piaciuto, condividi! Grazie