✨ Puoi chiederti: c’è gioia, piacere, leggerezza in quello che faccio?

Se non è così, allora il “tempo” sta oscurando il presente, e la vita viene percepita come un peso o una lotta.

Se non c’è gioia, piacere o leggerezza in quello che fai, non significa necessariamente che tu debba cambiare attività.

Potrebbe bastare modificare il modo in cui la fai.
“Come” è sempre più importante di “cosa”.

Prova a prestare più attenzione al fare che non al risultato che vuoi ottenere. Dedica la tua più totale attenzione a ciò che ti offre il presente.

Devi accettare completamente quel che c’è, perché non puoi prestare la tua totale attenzione a qualcosa e allo stesso tempo opporgli resistenza.

L’infelicità e gli sforzi si dissolvono, se rispetti il presente; la vita riprende a scorrere con gioia e piacere.

Quando agisci in base alla consapevolezza del presente, tutto quello che fai, anche l’azione più semplice, si impregna di un senso di qualità, di cura e di amore.

Non concentrarti sul frutto della tua azione, semplicemente presta attenzione all’azione stessa. Il risultato verrà da sé.
Questo è un potente esercizio spirituale.

Quando cessa lo sforzo compulsivo di allontanarsi dall’Adesso, la gioia di Essere fluisce in tutto quello che fai.

Nell’istante in cui la tua consapevolezza si rivolge all’Adesso, avverti una presenza, una tranquillità, un senso di pace.

Non dipendi più dal futuro per la realizzazione e l’appagamento, non guardi più in quella direzione sperando nella salvezza. Perciò non sei più attaccato al risultato.

Né il fallimento né il successo hanno il potere di cambiare il tuo stato interiore d’Essere.
Quando il tuo senso di identità deriva dall’Essere, svanisce il bisogno psicologico di diventare qualcosa di diverso da ciò che sei.

Nel mondo, a livello della tua situazione esistenziale, potresti effettivamente diventare saggio, ricco, avere successo, essere libero da questo o da quello, ma nella più profonda dimensione dell’Essere sei completo e integro proprio ADESSO.

Quando te ne rendi conto, emerge un’energia giocosa e allegra dietro a tutto quello che fai.

È il tuo bisogno psicologico che vuole “diventare” qualcosa o qualcuno, è questo che ti fa sforzare e proiettare nel futuro, oppure ti fa rimanere inattivo per paura di fallire.

Quando il tuo profondo senso di identità viene attinto dall’Essere, quando sei libero dal bisogno psicologico di “diventare” qualcosa o qualcuno, e quando né la tua felicità né il tuo senso di identità dipendono dal risultato, non hai più paura.

Non pretendi che siano le situazioni, le condizioni, i luoghi e le persone a doverti fare felice, per poi essere deluso se non sono all’altezza delle tue aspettative.

Ogni cosa merita rispetto, ma niente è importante. Le forme nascono e muoiono, eppure sei consapevole dell’Eterno che vi sta sotto.

Sai che niente in realtà può essere minacciato.

Quando questo è il tuo stato d’Essere, come puoi non farcela?
Ce l’hai già fatta!

Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro “Il potere di Adesso” di Eckhart Tolle.
Puoi trovarlo online qui, una libreria online etica ed italiana. (Evita di comprare su Amazon)

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