✨ Se ti stai chiedendo: “Come faccio ad amarmi?

Prima di tutto inspira profondamente, e così diventi consapevole di avere un corpo.

Il corpo è una parte di te molto importante… magari trascorri due ore al computer, o al lavoro, sei stressato, non sai come fermarti e durante quelle due ore ti dimentichi completamente di avere un corpo.
Sei proiettato nel futuro mentre il tuo corpo soffre.

Allora, il primo atto d’amore è inspirare e “tornare a casa” nel tuo corpo.

Inspirando senti di avere un corpo: “Ciao corpo sono a casa, mi prenderò cura di te”.

Diventare consapevoli del corpo è l’inizio dell’amore, e quando anche la mente è a casa nel corpo, la mente e il corpo si trovano nel QUI e ORA.

La prima cosa che noti quando pratichi la respirazione consapevole è che il tuo corpo è una MERAVIGLIA. Una rivelazione fondamentale è riscoprire che il tuo corpo è una meraviglia.

Il corpo è un capolavoro del Cosmo, il corpo è una meraviglia!
Il tuo corpo è il Seme della Coscienza del Cosmo e tu non sai il suo valore!

Il tuo corpo contiene tutte le informazioni sulla storia del Cosmo, in ogni cellula puoi riconoscere la presenza dei tuoi antenati… non solo gli antenati umani, ma anche gli antenati minerali, vegetali e animali.

E tutti i tuoi antenati sono vivi nel tuo corpo con la loro debolezza e la loro forza.

Forse hai dato per scontato di avere un corpo, ma ora è possibile rimediare

Il Cosmo intero si è riunito per produrre questa meraviglia e se tu sai come entrare in contatto con il tuo corpo, puoi entrare in contatto con l’intero Cosmo, con i tuoi antenati e anche con tutte le generazioni future, che sono già dentro al tuo corpo.

Sei capace di apprezzare quella meraviglia che è il tuo corpo?

La Madre Terra è in te, non sotto di te o intorno a te, ma anche dentro di te. E anche il Padre Sole è in te, tu sei fatto di Luce del Sole, sei fatto di aria fresca, di acqua.

Essere consapevole, dare valore a questa meraviglia puoi già portarti molta felicità.

Inspira e senti il tuo corpo: “Eccomi corpo, sono tornato!”

Questo tipo di consapevolezza può portare guarigione, può portare nutrimento.

La seconda cosa che succede quando torni nel tuo corpo è che puoi fare attenzione al dolore che è presente in lui, perché hai permesso alla tensione e al dolore di accumularsi nel tuo corpo per molto tempo.

È da molto tempo che non ami il tuo corpo, che lo fai soffrire, così la respirazione consapevole ti permette di essere consapevole e improvvisamente vuoi che il tuo corpo soffra di meno, per questo espirando puoi liberare la tensione dal tuo corpo.

L’esercizio di respirazione per tornare ad amarti è questo:
“Inspirando sono consapevole del mio corpo. Espirando rilascio la tensione dal mio corpo”.
Questo è un atto d’amore!

È un atto molto concreto che risponde alla domanda: “Come faccio ad amarmi?”

Amare te stesso è riconoscere il tuo corpo e lasciare andare le tensioni che ha accumulato.

Quando inspiri ed espiri, potresti coinvolgere anche la tua mente e riconoscere che molti elementi guaritori sono disponibili.

Puoi generare un sentimento di gioia, un sentimento di felicità per nutrire te stesso. Per una persona che pratica la consapevolezza non è difficile creare un sentimento di gioia o di felicità, tenendo conto che hai molteplici condizioni di felicità disponibili nel momento presente, quindi non c’è problema nel generare un sentimento di gioia o di felicità per mezzo della respirazione consapevole…

Questo è esattamente il modo di amare, di amare te stesso, di permetterti di essere nutrito da sentimenti di gioia e di felicità.

Gli esercizi di respirazione consapevole possono aiutarti a riconoscere e abbracciare il tuo dolore, la tua sofferenza e aiutarti a soffrire meno.

Due o tre minuti di respiro consapevole, abbracciando il tuo dolore e la tua sofferenza possono aiutarti a soffrire meno, a guarire…
Questo è un atto d’amore!

Quando riconosci la sofferenza in te stesso la puoi calmare e poi puoi lasciarla andare.

Mentre abbracci la tua sofferenza e l’ascolti riesci a cogliere la sua natura in profondità, potresti scoprire le radici di quella sofferenza, il tipo di percezioni che hanno dato vita a quella sofferenza e cominci così a comprenderla.

La comprensione della sofferenza porta sempre compassione, la quale ha il potere di guarire.

E quando soffri meno puoi aiutare anche gli altri, i tuoi cari, chi hai vicino a soffrire meno.
Se comprendi la sofferenza non soffri più!

Se sei motivato dall’energia della compassione farai qualcosa per aiutare l’altra persona a soffrire meno e quando l’altra persona soffre meno anche tu soffri meno e provi più gioia.
Questo è il modo per amare te stesso!

Non sarai in grado di amare nessun altro se non sai come amare te stesso.
Questo è l’insegnamento più grande.

Amare te stesso è un atto molto concreto… inizia con un’inspirazione che ti porta dentro di te e con un’espirazione che rilascia poi la tensione dal tuo corpo.

Così ti prendi cura del corpo, dei tuoi sentimenti e delle tue emozioni.
Questo è un atto d’amore!

Dagli insegnamenti del Maestro Thich Nhat Hanh: “Come faccio ad amarmi?”. Mindfulness. ▶️ Video qui sotto.

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