Chi ha già letto il primo articolo sui Mudra può passare direttamente alla pratica dell’ APAN-MUDRA sotto la descrizione iniziale:
✨ Nelle nostre mani c’è un mondo di possibilità, ce ne siamo solo dimenticati!
I Mudra sono gesti delle mani che agiscono stabilendo un collegamento diretto tra il corpo fisico, quello mentale e quello pranico.
Mudra significa infatti: “Gesto” o “Sigillo”.
Vengono praticati da millenni per portare equilibrio, incanalare e attivare le energie interiori.
Nelle mani e nelle dita sono presenti numerose terminazioni nervose ed ogni Mudra stimola i punti riflessi, creando una connessione con una parte del nostro cervello per ristabilire l’equilibrio nel sistema nervoso.
I meridiani energetici confluiscono nelle dita: indicativamente, nel pollice si trova il meridiano del Polmone, nel mignolo quelli di Cuore e Intestino Tenue, nell’anulare i meridiani di Fegato, Stomaco e Triplice riscaldatore, nel dito medio i meridiani di Fegato, Maestro del Cuore e Vescica Biliare, nell’indice i meridiani di Intestino Crasso e Milza/Pancreas. Sulla base del pollice e del mignolo il meridiano del Rene.
Per dirla in modo semplice, è un po’ come collegare una presa alla corrente, ogni gesto attiva un circuito differente e di conseguenza avrà un effetto differente su corpo, mente e Spirito.
Ci accorgiamo subito, quando pratichiamo questo “Yoga con le mani”, che qualcosa dentro di noi si trasforma. Diventiamo più presenti, concentrati e rilassati, più forti interiormente.
✨ Il Mudra di oggi qui sul blog ✨
APAN-MUDRA ovvero il “Mudra dell’Energia e dei Nuovi Progetti“.

✨ Questo Mudra attiva l’energia interiore per intraprendere nuovi progetti e percorrere nuove strade. Aiuta a sciogliere blocchi e ristagni energetici che rendono difficile il Fluire. È utile anche per lasciare andare preconcetti, vecchi schemi di pensiero e per aprirsi a nuovi orizzonti. A livello fisico invece, aiuta ad eliminare le scorie e le tossine dal corpo, oltre ad alleviare i problemi delle vie urinarie.✨
✨ Per svolgere questa pratica è importante assumere una posizione comoda, possibilmente seduti con la schiena ben dritta, bere un po’ d’acqua, attivare la circolazione energetica nelle mani massaggiandole per qualche momento e poi formare il Mudra con attenzione.
✨ Dopo aver formato il Mudra inizia a respirare profondamente, lascia andare i pensieri e porta l’attenzione al contatto delicato delle dita. Lascia che la pressione dei polpastrelli diventi la tua àncora nel Presente.
✨ Immagina di scrivere su un foglio un particolare evento o una situazione del passato che ti fa soffrire o con cui non hai ancora fatto pace. Rivivi per un’ultima volta quel dolore osservandolo con interesse, sentendo cosa succede nel corpo. Tensione, rigidità, nodo alla bocca dello stomaco… basta qualche attimo, dopodiché visualizza di bruciare il foglio e di raccogliere con rispetto, le ceneri in una coppa (il rituale può anche essere eseguito concretamente e realmente prima della meditazione, in questo caso tieni la ciotola con la cenere del foglio davanti a te per il tempo della pratica).
In questo modo l’ENERGIA cristallizzata nel passato, nell’evento doloroso, riprende a scorrere liberamente. Senza fretta lasciati attraversare dalle ondate di tutto ciò che potrebbe emergere, confida nel Mudra e nella sua capacità di sostenerti in questa pulizia.
✨ Dopo aver lasciato andare il vecchio preparati a coltivare il nuovo. Puoi visualizzare un terreno incolto e immaginare di scavare una buca, depositare le ceneri dell’evento doloroso che hai appena trasformato, così che possano essere il nutrimento per il nuovo progetto o intento.
✨ Visualizzati mentre metti un seme o una piccola piantina nella buca. Focalizzati sul tuo progetto futuro per qualche respiro, immaginandone i dettagli ma soprattutto arricchendolo con le emozioni collegate alla gioia di vedere il tuo intento che si realizza. Vivi il tutto come se fosse già realtà (vedi le scene, eventualmente le altre persone coinvolte, arricchisci la scena di dettagli in modo che sia più realistica possibile) senti l’entusiasmo che cresce in te.
✨ Poi innaffia il terreno con l’acqua e con le emozioni positive per nutrire il seme o la piantina. Puoi anche ripetere con fiducia l’affermazione: “Io pianto i miei semi e con l’aiuto di Dio ricevo un ricco raccolto che accetto con riconoscenza“. (Anche in questo caso, se vuoi puoi fare questo piccolo rituale concretamente, seminando qualcosa che simboleggi il nuovo intento per il tuo futuro e rinnovando la “visione” ogni volta che lo innaffi, questo manterrà l’attenzione focalizzata e andrà a rinforzare il progetto nel tempo).
✨ Rimani nella meditazione almeno 10 minuti o più, respirando tranquillamente e profondamente.
Puoi ripeterla per 21 giorni consecutivi per creare una nuova traccia energetica che favorirà la creazione nel piano fisico del tuo intento (i giorni devono essere consecutivi).
✳️ Per quanto riguarda la parte dell’ALLEGGERIMENTO invece, puoi farla ogni volta che se ne senti il bisogno.
Ti auguro leggerezza ed entusiasmo verso la vita, buona pratica!
✨Este🏹
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🤍 Per domande sulla pratica puoi scrivere un messaggio nell’area commenti, qui sotto l’articolo, può essere utile anche ad altri.
✨ Per chiarimenti sui meridiani energetici trovi l’articolo qui: lo-stretching-dei-meridiani
✨ Puoi praticare anche:
il-mudra-del silenzio e dell’attenzione
il-mudra-della benedizione e della misericordia
Per chi volesse approfondire l’argomento di questo articolo consiglio i favolosi libri di Gertrud Hirschi sui Mudra



Bellissima pratica e spiegazione ❤️ Grazie ♾️
Grazie Ilaria, felice che ti sia utile ✨💛✨🙏
Carissima Este, ho acquistato un libro di Mudra delle mani , che tempo fa avevi consigliato. Me lo comprai per il mio compleanno il passato gennaio 27. Il libro è molto bello. Solo con la situazione difficile che vivo, non seguo le pratiche, che peraltro ho sfogliato, devo mettermici. Vado al punto e ti domando, c’è un mudra che potresti consigliarmi per affrontare (alla mia età, e sono molto preoccupata e non domino l’ansia e dubbi) una prova orale di un concorso (importante, per uscire dalla precarietà , con un nuovo tipo di lavoro, sono 10 mesi che non lavoro, insegnante precaria, 66 anni …). Mi piacerebbe conoscerti in persona, ho il mio amuleto di trasmutazione, , e ti ringrazio per il tuo blog. Con cariño Veronica
Cara Veronica,
tra i Mudra che ho proposto qui sul blog ti potrei consigliare “Kalesvara Mudra”: https://laportadellaluce.it/mudra-della-concentrazione
Per aiutarti a togliere l’ansia e la proiezione negativa. Dopo averlo fatto come descritto nella pratica, puoi aggiungere un paio di minuti in cui visualizzi ad esempio il giorno dell’esame per il concorso, e vedi che tutto va per il meglio, carica le immagini con emozioni di gioia, fiducia e quiete… è importante che in ogni visualizzazione ci sia anche la componente emotiva, perché questo dà forza alla visione.
Fai il Mudra e le visualizzazioni consigliate per almeno 21 giorni consecutivi. Sei una creatrice, hai il potere di farlo.
Un abbraccio grandissimo 💛✨