💫 La rivelazione straordinaria che può portarci ad una presa di coscienza molto forte, è che nessuno di noi può fare il minimo gesto senza essere all’interno del corpo di Dio;

Nessuno può toccare, sentire, vedere, respirare o ingerire qualcosa senza essere in diretto contatto con il Divino.

In poche parole, significa che noi siamo in Esso, proprio come Esso è in noi.

Si possono praticare diverse discipline di purificazione, diverse tecniche di respirazione in cui la capacità di controllare il respiro è fondamentale, senza mai riuscire ad assimilare questa verità essenziale.

È come essere virtuosi con il violino o con il piano, senza per questo essere grandi musicisti.


Esiste dunque un segreto per sentirsi nel Divino, e respirarLo ad ogni istante?

Non è un segreto in realtà, ma di sicuro è una molla da scoprire, da far scattare, che nasce dal succedersi di piccole prese di coscienza, ciascuna delle quali è come un petalo del Fiore dell’Illuminazione.

Una di queste prese di coscienza è: non praticare gli esercizi considerandoli esercizi, ma sperimentando la parte più nobile ed essenziale.

Per fare un esempio: se pratichiamo un movimento respiratorio solo concentrandoci su una narice o sull’altra con l’intento di “fare le cose per bene”, perdiamo completamente di vista lo scopo.

Mettiamo al lavoro la mente ordinaria, in poche parole ci fissiamo sullo strumento invece che sullo spartito.


Lo “spartito” prevede un rapporto d’amore, da generare con l’aria inspirata ed espirata!

Quando il cuore comprende che stiamo respirando la presenza Divina, tutto può cambiare e iniziamo a fare esperienza del senso di Unità.

Ed è proprio per dare inizio ad un autentico movimento di distensione, del lasciare andare quella specie di tensione che ci accompagna incessantemente, rendendoci incapaci di rientrare in contatto con il nostro Centro profondo e permetterci così di avvicinarci al concetto di Unità, che propongo oggi questa pratica semplicissima:


RESPIRARE IL DIVINO

✨ Siediti comodo, senza timore che qualcuno venga a disturbarti; chiudi gli occhi mantenendo però la schiena ben dritta.

✨ Con le palpebre chiuse fai ruotare interiormente gli occhi verso l’alto, come se guardassi all’interno della fronte, nel luogo del Centro Energetico frontale; può darsi che appaia un punto o una luce color indaco, se così fosse non preoccupartene: se c’è, limitati ad osservarla.

✨ Ora, lascia sorgere l’immagine o la sensazione di cerchi concentrici come quelli che si ottengono gettando un sassolino su uno specchio d’acqua. Se non riesci, non ha importanza; è importante, invece, lo stato mentale che sviluppi mentre inspiri.

✨ Incomincia a fare una lentissima inspirazione. Ad ogni secondo che passa, mentre i polmoni si gonfiano, sentiti come una coppa che progressivamente si riempie di un’acqua perfettamente limpida, come l’Amore allo stato puro.

Lasciati andare, e pronuncia interiormente una breve frase che ti nascerà dentro spontaneamente: parole di gratitudine per il Divino che sta penetrando in questo modo nel tuo corpo.

(Francesco d’Assisi, che aveva l’abitudine di praticare ogni giorno questo esercizio, diceva umilmente: “Grazie, Fratello Sole, per esserti mescolato così alla mia carne…”).

L’ideale è ripetere pian piano, con molto amore la breve frase che avrai scelto, fino a che i polmoni saranno completamente pieni.

✨ Quando arriva il momento di espirare, lascia uscire piano piano l’aria dai polmoni attraverso le narici, ma percepiscila carica di particelle d’oro. Sono le particelle che la Corrente Divina ti ha appena offerto, e che ora stai ridistribuendo a tutto ciò che esiste.

(Più che la “visualizzazione dorata” di questo Amore sarà importante la qualità dell’Amore che lascerai scorrere in te).

✨ Ripeti questi movimenti di inspirazione ed espirazione tutte le volte che ti farà piacere farlo, senza sforzo, in uno stato autentico di comunione con il Tutto.

☀️ Il principio di questa pratica è semplice: respirare la Presenza Divina consapevolmente, come un profumo; farLa propria, ringraziarLa e, in conclusione, ridistribuirLa con Amore, senza limiti.

Invocare, accogliere, comunicare, seminare… la meccanica sottile della “molla” che conduce alla gioia e alla serenità è racchiusa in questi princìpi, e non appena lo comprendiamo, dandoci la forza e l’opportunità di sperimentarlo, scopriamo un potenziale d’Amore inesauribile.

L’anatomia della nostra Anima entra allora in mutazione, accelerando la danza dei suoi atomi

Buona Riconnessione…

Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal bellissimo libro “Advaita: anatomia del Divino” di Daniel Meurois.
Puoi trovarlo su macrolibrarsi, una libreria online etica ed italiana. (Evita di comprare su Amazon)

Articoli correlati:

Trasformarsi attraverso il respiro

I benefici della respirazione profonda

Respirazione alternata per collegarsi all’Infinito

Meditazione guidata per riportarsi in armonia con la Creazione

Respirare il Prana (meditazione guidata)

Respirare il Soffio di Dio (meditazione guidata)

La pratica Cristica delle due Rose

Nutrirsi dello Spirito

Il nostro legame con Dio – il senso della preghiera

Alimentare il Sole Interiore

Se ti è piaciuto, condividi! Grazie