✨ Sei stressato?
Sei così impegnato a raggiungere il futuro da ridurre il presente a un mezzo per ottenerlo?
Lo stress è causato dall’essere “qui” volendo essere “là”, o dall’essere nel presente volendo essere nel futuro?…
È una scissione che ti lacera.
Il passato assorbe gran parte della tua attenzione?
Ti capita spesso di parlarne e di pensarci, in modo positivo o negativo?
Di percorrere i grandi risultati che hai conseguito, le avventure e le esperienze che hai vissuto, oppure la tua storia di vittima e le cose terribili che hai subito, o magari le cose che hai inflitto a qualcun altro?
I tuoi processi mentali stanno forse creando sensi di colpa, orgoglio, rancore, rabbia, rimpianto o autocommiserazione? In tal caso non solo stai rafforzando un falso senso del sé, ma stai anche contribuendo ad accelerare il processo di invecchiamento del tuo corpo, creando un accumulo di passato nella psiche.
Puoi notarlo tu stesso osservando le persone che hanno una spiccata tendenza ad aggrapparsi al passato.
Permettiti di morire al passato in ogni istante. Non ti serve.
Fai riferimento al passato solo quando è assolutamente indispensabile per il presente. Percepisci il potere del momento e la pienezza dell’Essere. Senti la tua presenza.
Sei preoccupato? Sei assillato da dubbi e pensieri?
Questo perché ti identifichi con la tua mente, che si proietta in situazioni immaginarie del futuro e genera paure.
È impossibile gestire una situazione simile, perché non esiste. E’ un fantasma mentale.
Puoi fermare questa follia malsana che corrode la tua vita semplicemente riconoscendo il momento PRESENTE.
Diventa consapevole del tuo respiro
✨ Senti l’aria che entra ed esce dal tuo corpo. Percepisci il tuo campo energetico interiore.
Tutto ciò che devi affrontare e gestire nella vita reale è questo momento, non certo proiezioni immaginarie della mente.
Chiediti quale problema hai in questo momento, non l’anno prossimo, domani o tra cinque minuti. Cosa c’è che non va in questo momento?
Così ti accorgi che puoi sempre gestire l’Adesso, ma non puoi mai gestire il futuro, né devi farlo. La soluzione, la forza, l’azione o la risorsa giusta saranno disponibili quando ne avrai bisogno, non prima né dopo.
Hai la tendenza ad aspettare? Quanto tempo nella tua vita passi ad aspettare? Che si tratti di attese su piccola scala come le file all’ufficio postale, gli ingorghi nel traffico, le code all’aeroporto, i minuti in cui temporeggi in attesa che la giornata di lavoro finisca e così via.
O di attese su larga scala come ad esempio quelle che affronti quando aspetti la prossima vacanza, un lavoro più gratificante, una relazione importante, il successo, i soldi, l’affermazione personale, l’illuminazione.
Molte persone passano la vita aspettando di iniziare a vivere.
L’attesa è uno stato mentale. Fondamentalmente significa che vuoi il futuro e che non desideri il presente.
Non vuoi ciò che hai e vuoi ciò che non hai.
Con ogni tipo di attesa, crei inconsapevolmente un conflitto interiore tra il qui e ora, dove non vuoi essere, e il futuro proiettato, dove vorresti essere.
Questa tendenza peggiora notevolmente la qualità della tua vita facendoti perdere il presente.
Per esempio, molte persone aspettano la prosperità. Ma non può arrivare nel futuro. Quando onori, riconosci e accetti fino in fondo la realtà presente (dove ti trovi, chi sei, cosa fai in questo momento), quando accetti appieno ciò che hai, sei grato per quello che hai ottenuto, sei grato per ciò che è, sei grato per l’essere, arriva la PROSPERITA’.
La vera prosperità coincide con la GRATITUDINE per il momento presente e con la pienezza della Vita, qui e ora.
Non può arrivare nel futuro. Poi, al momento opportuno, questa prosperità si manifesterà in vari modi.
Se sei insoddisfatto di ciò che hai, o addirittura frustrato o arrabbiato perché attualmente ti manca qualcosa, questo può motivarti ad accumulare ricchezze, ma continuerai a sperimentare la condizione interiore della mancanza anche se guadagnerai milioni, e nel profondo ti sentirai ancora insoddisfatto.
Potrai fare molte esperienze emozionanti che il denaro può comprare, ma quelle cose andranno e verranno, lasciandoti sempre con un senso di vuoto e con il bisogno di ulteriori gratificazioni fisiche o psicologiche.
Non dimorerai nell’Essere e non sentirai la pienezza della Vita, che è la sola vera prosperità.
Rinuncia all’attesa come stato mentale
✨ Quando ti trovi a scivolare nell’attesa, cerca di uscirne. Entra nel momento presente.
Prova solo ad ESSERE e a goderti l’ESSERE.
Se sei presente, non hai mai la necessità di aspettare qualcosa.
Così la prossima volta che qualcuno ti dirà: “mi dispiace di averti fatto aspettare”, potrai rispondere non stavo aspettando. Me ne stavo qui a godermi me stesso, la gioia del mio sé.
Quelle che ho elencato sono solo alcune delle strategie mentali di negazione del momento presente che rientrano nell’inconsapevolezza ordinaria. È facile non notarle, perché fanno parte della vita normale: il rumore di fondo dell’eterna insoddisfazione.
Ma più ti eserciti a monitorare il tuo stato mentale ed emotivo, più sarà facile capire quando sei rimasto intrappolato nel passato o nel futuro, cioè nell’inconsapevolezza, e risvegliarti dal sogno del tempo entrando nel presente.
Ma stai in guardia: il falso sé infelice, basato sull’identificazione con la mente, continua a vivere nel tempo. Sa che il momento presente rappresenta la sua morte e per questo motivo avverte il pericolo… farà di tutto per allontanarti da lì, provando a tenerti imprigionato nel tempo.
In un certo senso, lo stato di presenza si potrebbe paragonare all’attesa. Esiste un tipo di attesa qualitativamente diverso, che richiede una vigilanza assoluta. Potrebbe accadere qualcosa da un momento all’altro e, se non sei assolutamente vigile, assolutamente quieto, rischi di lasciartelo sfuggire.
In questo stato, tutta la tua attenzione si concentra nell’Adesso. Non ne resta abbastanza per fantasticare, pensare, ricordare, immaginare. Non c’è tensione né paura, sei presente con tutto il tuo essere con ogni cellula del tuo corpo.
In questo stato, il tuo io che ha un passato e un futuro (la personalità) non esiste quasi più. Eppure non si perde nulla che abbia un valore.
Sei ancora essenzialmente te stesso. Anzi, sei te stesso ora più che mai, o meglio, solo ora sei veramente te stesso.
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Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro “Come mettere in pratica il potere di Adesso” di Eckhart Tolle.
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