✨ La condizione psicologica della paura è svincolata da qualsiasi pericolo concreto e immediato. Si presenta in molte forme: disagio, preoccupazione, ansia, nervosismo, tensione, timore, fobia e così via.
Questo tipo di paura psicologica riguarda sempre qualcosa che potrebbe accadere, non è qualcosa che si sta verificando ora. Tu esisti nel presente, mentre la tua mente si proietta nel futuro. Così si crea un divario che si riempie di ansia.
Se ti identifichi con la mente hai perso il contatto con il potere e la semplicità dell’Adesso, questo divario pieno di ansia ti accompagnerà costantemente. Puoi sempre affrontare il momento presente, ma non qualcosa che è soltanto una proiezione mentale: non puoi affrontare il futuro… inoltre, finché ti identifichi con la mente, l’ego gestisce la tua vita.
A causa della sua natura di fantasma, e nonostante i sofisticati meccanismi di difesa, l’ego è molto vulnerabile e insicuro e si vede costantemente minacciato.
Questo, per inciso, accade anche se esteriormente l’ego appare molto sicuro di sé. Il messaggio che il corpo riceve dall’ego, cioè dal “falso sé” creato dalla mente è: pericolo, sono minacciato! E ovviamente l’emozione generata da questo messaggio sarà la PAURA.
Questa emozione sembra avere molte cause: paura di perdere, paura di fallire, paura di essere feriti e così via, ma in definitiva tutte confluiscono nella paura dell’ego, che ha paura di morire, di essere annientato. Per l’ego, la morte è sempre dietro l’angolo.
In questo stato di identificazione con la mente, la paura della morte influenza ogni aspetto della vita. Per esempio, anche una cosa apparentemente banale e “normale” come il bisogno compulsivo di avere ragione in una discussione e di dimostrare che l’altra persona ha torto (difendendo la posizione mentale con cui ti sei identificato) dipende dalla paura della morte.
Se ti identifichi con una posizione mentale, nel caso in cui tu abbia torto, il tuo senso del sé basato sulla mente si sente esposto a una grave minaccia di annientamento. Perciò l’ego non può permettersi di sbagliare. Avere torto equivale a morire.
Sono scoppiate molte guerre per questo motivo, e innumerevoli relazioni sono finite. Una volta che ti sei disidentificato dalla mente, il fatto di avere ragione o torto non fa alcuna differenza per il tuo senso del sé, perciò il bisogno compulsivo e profondamente inconscio di avere ragione, che in fondo è una forma di violenza, cessa di esistere.
Riesci ad affermare chiaramente e con fermezza ciò che provi o che pensi, ma senza essere aggressivo o metterti sulla difensiva. Il tuo senso del sé deriva allora da un luogo più profondo e più autentico dentro di te, non dalla mente.
Presta attenzione ai meccanismi difensivi che scattano dentro di te. Che cosa stai difendendo? Un’identità illusoria, un’immagine nella tua mente, un’entità fittizia?
Se rendi consapevole questo schema, se ne diventi testimone, ti disidentifichi dallo schema. Alla luce della consapevolezza, lo schema inconsapevole si dissolve rapidamente. La dissoluzione dello schema segna la fine dei litigi e dei giochi di potere, così dannosi per le relazioni.
Il potere sugli altri è una debolezza mascherata da forza. Il vero potere è dentro di te ed è immediatamente disponibile.
Più ti identifichi con la mente, più soffri. Se non vuoi più creare dolore per te stesso e per gli altri, se non vuoi più accrescere i residui del dolore passato che ancora vive dentro di te, renditi conto in profondità che il momento presente è tutto ciò che hai.
Fai dell’Adesso l’obiettivo principale della tua vita.
Mentre prima dimoravi nel tempo e facevi brevi puntatine nell’Adesso, scegli di dimorare nell’Adesso e di fare brevi puntatine nel passato e nel futuro, quando è necessario per gestire gli aspetti pratici della tua vita. Di sempre sì al momento presente.
Più sei concentrato sul tempo, ovvero sul passato e sul futuro e più ti lasci sfuggire l’Adesso, la cosa più preziosa che ci sia.
Perché è la cosa più preziosa?
Innanzitutto perché è l’unica cosa che abbiamo.
E’ tutto ciò che esiste.
L’eterno Presente è lo spazio in cui si svolge tutta la Vita, il solo fattore che rimane costante.
La Vita è adesso!
Non c’è mai stato un momento in cui la tua vita non fosse Adesso, né mai ci sarà. Nulla è mai accaduto nel passato; tutto avviene nell’Adesso. Nulla accadrà mai nel futuro; tutto avviene nell’Adesso.
L’essenza di questo concetto non può essere compresa dalla mente. Non appena la cogli, si verifica uno spostamento della coscienza dalla mente all’Essere, dal tempo alla Presenza.
D’un tratto ogni cosa sembra viva, piena di energia, ogni cosa emana l’Essere.
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Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro “Come mettere in pratica il potere di Adesso” di Eckhart Tolle.
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