✨ Non sarebbe troppo insistere sul fatto che al momento della morte non avviene alcun brusco cambiamento nella percezione; la persona resta esattamente come prima, con la sola differenza che non ha più il corpo fisico.
Ha lo stesso stato mentale, lo stesso carattere, le stesse virtù e gli stessi vizi, la perdita del corpo fisico non trasforma l’individuo, così come non resta trasformato per il solo fatto che si spoglia del soprabito.
Le condizioni in cui viene a trovarsi sono allora quelle stesse da lui create con i suoi pensieri e i suoi desideri.
Non vi è alcuna ricompensa né punizione che provenga dall’esterno, ma soltanto il risultato di ciò che la persona ha fatto, detto e pensato durante la sua vita nel mondo fisico.
L’idea poetica che vede la morte come l’eguagliatrice universale è un assurdo creato dall’ignoranza, perché realmente nella maggior parte dei casi la perdita del corpo fisico non produce alcun cambiamento nel carattere o nell’intelletto, fra i cosiddetti morti come fra i vivi esiste una grande varietà di “intelligenze” diverse.
Questo è il primo è più importante fatto che bisogna riconoscere; dopo la morte vi è una continuazione dell’attuale vita sul piano fisico, sebbene in condizioni diverse.
Ciò è talmente vero che quando l’individuo arriva sul piano Astrale, dopo la morte fisica, non sempre si rende conto di essere morto; e anche se comprende quel che gli sta capitando, non sempre è capace di comprendere in che cosa il mondo Astrale differisca dal mondo fisico.
In certi casi, nonostante la diffusa credenza dell’immortalità dell’anima, le persone considerano il fatto di trovarsi in piena coscienza come una prova assoluta di non essere morti.
Se l’individuo non ha mai sentito parlare del piano Astrale, resta facilmente turbato per le condizioni del tutto inattese in cui viene a trovarsi.
Dopo la morte – Il nuovo “mondo”
✨ Esaminiamo ora questo nuovo mondo: a prima vista il trapassato non vi trova una grande differenza, per cui può credere di essere ancora nel mondo di prima.
Ogni grado di materia astrale è attirata dal corrispondente grado di materia fisica. Chi è sul 1° livello del Piano Astrale vede ancora le mura, il mobilio, le persone, ecc… che era abituato a vedere prima, riprodotti con molta esattezza nella materia astrale, la più densa.
Se però esamina gli oggetti attentamente, si accorge che le loro particelle sono in rapido moto, mentre sul piano fisico questo movimento era invisibile.
Ma siccome poche persone osservano con attenzione, appena morte non si accorgono subito del cambiamento.
Molti di essi, specialmente in Occidente, stentano a credere di essere morti, semplicemente perché possono ancora vedere, udire, toccare e pensare.
Gradualmente poi comprendono il loro nuovo stato, quando si rendono conto che – pur vedendo i loro amici – non possono comunicare con essi.
Qualche volta provano a parlargli, ma quelli mostrano di non sentirli; tentano di toccarli, ma si accorgono di non poter fare alcuna pressione su essi. Per qualche tempo possono anche credere di sognare, perché quando i loro amici sono addormentati possono ancora comunicare con loro come prima.
Gradualmente l’individuo comincia a comprendere le differenze tra la sua vita Astrale e quella che viveva nel mondo fisico. Per esempio, si accorge presto che non vi sono più dolori né fatiche. Si accorge inoltre che nel mondo Astrale, i desideri e i pensieri si esprimono in forma visibile.
A misura che la vita procede sul piano Astrale, queste forme diventano sempre più visibili per lui.
Inoltre, l’uomo sul piano Astrale, pur non potendo vedere di solito i corpi fisici dei suoi amici, vede però i loro campi astrali, quindi conosce i loro sentimenti e le loro emozioni. Non è sempre capace di seguire nei dettagli gli avvenimenti della loro vita fisica, ma è cosciente dei loro sentimenti, come l’amore o l’odio, la gelosia o l’invidia, che si esprimono attraverso i corpi Astrali degli amici.
Così, benché i viventi credono spesso di aver “perduto” il morto, questi non ha mai l’impressione di aver perduto i viventi.
Chi è trapassato invece resta più facilmente e più profondamente influenzato dai sentimenti degli amici rimasti sul piano fisico di quando egli era ancora sulla Terra, perché non vi è più il corpo fisico che attutisce le sensazioni.
Frequentemente, non avendo compreso di essere liberato dalla necessità di guadagnarsi la vita, l’uomo continua dopo la morte a preparare e a consumare pasti creati completamente della sua immaginazione, oppure a costruirsi una casa, pietra su pietra, dopo aver creato ciascuna pietra col suo pensiero.
Egli avrebbe potuto, senza grande sforzo, creare l’intera casa in un solo momento.
Chi durante la vita terrena acquisisce con la lettura o in altro modo qualche notizia delle condizioni generali della vita Astrale (come in questo articolo) dopo la morte si troverà naturalmente in condizioni più facilitate, quindi saprà meglio orientarsi.
Molte persone infatti appena morte cominciano col trovarsi in condizioni sgradevoli, alcune restano in preda a vero terrore. Quando incontrano le forme-pensiero create da loro stesse e dai loro simili attraverso i secoli (divinità colleriche e crudeli, demoni, punizione eterna), vengono spesso a trovarsi in preda a intenso terrore, potrebbero anche passare lunghi periodi di acuta sofferenza mentale prima di liberarsi dalla disastrosa influenza di tali concezioni.
Tuttavia occorre notare che questo male presenta la forma più grave soltanto nelle comunità protestanti. La chiesa cattolica con la sua dottrina del Purgatorio si approssima molto più all’esatta concezione del piano Astrale, e i suoi membri generalmente comprendono che lo stato in cui si trovano dopo la morte è temporaneo, e che dipende da loro compiere uno sforzo di intensa aspirazione spirituale per elevarsi al di sopra di tale stato.
Inoltre essi accettano le sofferenze come necessarie per il miglioramento del loro carattere, prima di poter passare nelle Sfere più elevate.
Nella maggior parte dei casi, le religioni non hanno insegnato ai loro fedeli ciò che li attende dopo la morte e quale genere di vita li attende sul piano Astrale. Di conseguenza, i morti hanno bisogno di molte spiegazioni sul nuovo mondo in cui si trovano dagli assistenti che si trovano su quel piano.
Attualmente un gran numero di persone, vive o morte, sono impegnate ad aiutare coloro che sono morti in ignoranza sulle condizioni di vita post-mortem.
Mano a mano che la coscienza si sviluppa, la controparte del mondo fisico lasciato dal defunto scompare lentamente alla sua vista e la sua vita si svolge sempre più nel mondo del pensiero.
I desideri e le emozioni della persona perdurano ancora, e a causa della facilità con cui la materia astrale obbedisce ai suoi desideri e ai suoi pensieri le forme che lo circondano sono in larga misura l’espressione dei suoi sentimenti, la cui natura determina la felicità o l’infelicità della vita.
Se le emozioni e le passioni erano potenti mentre l’attività mentale era debole, il Corpo Astrale fortemente vivificato perdurerà a lungo sul piano Astrale.
Se invece la vita terrena era caratterizzata dalla purezza e dell’attività mentale piuttosto che dalle passioni, il corpo Astrale poco vivificato non costituirà che un pallido duplicato dell’uomo e si disgregherà rapidamente.
Sarà allora possibile per quell’anima ascendere ai livelli superiori.
✨
Continua nel prossimo articolo: La vita dopo la morte – Purgatorio e Paradiso
Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro “Il Corpo Astrale” di Arthur E. Powell.
Puoi trovarlo qui, una libreria online etica ed italiana. (Evita di comprare su Amazon)
💎 Puoi unirti al Canale Telegram per seguire la pubblicazione dei nuovi articoli: La Porta della Luce Telegram
✅ Articoli correlati:
✨ Dopo la morte – il Piano Astrale
✨ Lasciare il corpo fisico – i livelli dell’Astrale
✨ Il Piano Astrale – i 7 livelli
✨ Il Piano Astrale – diventare un aiutante invisibile
✨ Che cos’è un Angelo – i livelli dell’Astrale e il Viaggio dell’Anima
✨ Il distacco dal corpo fisico – come assistere chi ci lascia



Grazie! Interessantissimo, grazie di Cuore… con questa consapevolezza, lavoro sulla purezza di emozioni, sentimenti e desideri… lasciando la mente libera e aperta al puro svolgimento del corso naturale della Vita💗
Grazie grazie grazie!
Messaggio utilissimo e di grande aiuto… un saluto dolce dolce