✨ Quando lasciamo il corpo fisico al momento della morte ci troviamo proiettati nel mondo Astrale, il livello da cui partiremo in quel piano è un riflesso di ciò che siamo e l’articolo di oggi può aiutarci a comprendere molte cose.
E’ molto difficile dare per mezzo del linguaggio fisico un’adeguata descrizione del mondo Astrale.
Questo piano è molto complesso, una delle più salienti caratteristiche è il fatto che esso è pieno di forme mutevoli.
Vi si trovano non soltanto forme-pensiero costituite da essenza elementale e animate dal pensiero, ma anche grandi masse di essenza elementale, da cui incessantemente emergono nuove forme, che poi ritornano e spariscono.
L’essenza elementale esiste su ogni sotto-piano in centinaia di varietà, come se l’aria fosse visibile e in continuo movimento vibratorio, con colori cangianti come quelli della madreperla.
Le correnti di pensiero attraversano continuamente questa materia astrale: i pensieri forti perdurano a lungo come vere entità, mentre quelli deboli si avviluppano di essenza elementale e poco dopo si estinguono.
La materia astrale esiste in 7 stati o gradi di finezza. Ognuno di questi 7 stati di materia è la base di uno dei sette sotto-piani del mondo astrale.
Per renderla più comprensibile si è presa l’abitudine di considerare queste 7 suddivisioni come se fossero collocate l’una al di sopra dell’altra, la più densa in fondo e la più fine al di sopra (vedi immagine), tale metodo di rappresentazione contiene una parte di verità, ma non è tutto.

Le parti più dense di quella materia sono entro i limiti della sfera fisica, il settimo sotto-piano, il più basso, penetra in parte nell’interno della Terra, per cui le entità che vivono su questo sotto-piano possono trovarsi attualmente entro la crosta terrestre.
Questo sotto-piano ha come sfondo il mondo fisico, ma ne può avere una vista solo parziale e deformata, perché tutto ciò che è luminoso, buono e bello sembra invisibile (per lo sfortunato essere che permane a questo livello, tutta la Terra è piena di oscurità e di abitanti crudeli, ma questa oscurità proviene da lui stesso, e lì è la vera causa dell’orrore in cui vive, un vero inferno che ha creato lui stesso).
Il sesto sotto-piano coincide parzialmente con la superficie della Terra.
Per fare un altro esempio, il terzo sotto-piano, si estende per parecchi km nell’atmosfera. Il limite esterno del mondo astrale si estende quasi sino alla distanza media dell’orbita lunare, per cui i piani astrali della Terra e della Luna si toccano al perigeo, ma non si toccano all’apogeo (la distanza media dalla Terra alla Luna è di circa 400.000 km).
Per questo i Greci davano al Piano Astrale il nome di sublunare.
Il 7° sotto-piano, il più denso
La maggior parte degli studiosi trova molto sgradevole investigare questo piano, perché è presente una sensazione di densità e di materialità ripugnante per il corpo astrale liberato.
E’ come se occorresse aprirsi un cammino attraverso un fluido nero e vischioso, abitato da essere la cui influenza è veramente sgradevole.
Le comuni persone che hanno avuto in Terra ideali di bene generalmente non hanno nulla che le trattenga sul settimo sotto-piano, ove si trova proiettata soltanto la coscienza delle persone dai desideri brutali e grossolani, come i criminali, i depravati, i dipendenti da qualche forma di sostanza (alcol, droghe ecc…).
Sotto-piani 6-5-4
Questi sotto-piani hanno come sfondo il mondo fisico, col quale siamo familiari. La vita sul 6° sotto-piano è come la vita fisica ordinaria, senza il corpo fisico e le sue necessità.
I piani 5 e 4 sono meno materiali e più lontani dal mondo inferiore e dai suoi interessi.
Sui sotto-piani 5 e 4 le associazioni completamente terrene sembrano assumere un’importanza sempre minore, le persone tendono a modellare il proprio ambiente in accordo coi loro pensieri più persistenti.
Sotto-piani 3-2-1
Sebbene occupino lo stesso spazio questi sotto-piani danno l’impressione di essere più lontani dal mondo fisico e meno materiali.
A questo livello le entità perdono di vista la Terra e le sue attività; in genere sono profondamente assorbite dai pensieri e per lo più sono esse che creano il proprio ambiente, il quale è sufficientemente oggettivo per essere percepito dalle altre entità.
Le persone sono poco coscienti della realtà del loro piano, e vivono in città immaginarie di loro creazione, provenienti in parte dai loro pensieri e in parte da quelli dei predecessori.
Lì si trovano le proiezioni delle varie religioni, il Valhalla dei nordici, il Paradiso popolato di Uri dei musulmani, la Nuova Gerusalemme dorata dei Cristiani, i luoghi di caccia eterna degli Indiani pellirosse, ecc.
Ciò nonostante, molte di queste creazioni hanno una bellezza temporanea ma reale, il visitatore che non conoscesse nulla di meglio ammirerebbe molto questo mondo, il quale è almeno superiore a tutto ciò che noi conosciamo nel mondo fisico.
Il secondo sotto-piano è abitato principalmente da persone religiose ma poco spirituali ed ancora egoiste.
Il primo sotto-piano è destinato a coloro che durante la vita terrena si sono consacrati a ricerche materiali ma intellettuali, non per rendere un servizio ai loro fratelli, ma per soddisfare le proprie ambizioni egoistiche o semplicemente per dilettantismo intellettuale.
Tali persone possono restare per anni su questo sotto-piano, felici di svolgere i loro problemi intellettuali, ma senza risultare utili a nessuno e senza progredire verso il Mondo Celeste.
Qualche volta essi ritardano seriamente la loro dipartita verso il Mondo Celeste per l’avidità con cui proseguono gli studi e gli esperimenti del mondo astrale.
Le persone viventi sul piano astrale passano costantemente l’una attraverso l’altra, anche attraverso gli oggetti astrali fissi. Non può mai prodursi una collusione e due corpi che si interpenetrano non si influenzano l’un l’altro in modo notevole.
Benché la luce che illumina tutti i piani provenga dal sole, il suo effetto sul piano astrale è completamente diverso da quello prodotto sul piano fisico.
In astrale vi è una luminosità diffusa, senza che la luce sembri provenire da una particolare direzione. Il fenomeno che noi chiamiamo “notte” lì non esiste e siccome i corpi astrali sono trasparenti, non vi sono ombre.
In astrale esistono numerose correnti che tendono a trascinare le persone prive di volontà, o che pur avendola non sanno servirsene.
Chi è capace di usare il corpo mentale può comunicare i suoi pensieri agli altri esseri umani più facilmente e più rapidamente che sulla Terra, mediante impressioni mentali; ma gli abitanti ordinari del piano astrale generalmente non sanno esercitare questo potere.
Di conseguenza, si trovano in astrale associazioni di persone attirate le une verso le altre da comuni simpatie, credenze e linguaggio.
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Nel prossimo articolo si parla di: Entità del Piano Astrale
Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro “Il Corpo Astrale” di Arthur E. Powell.
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