✨ In alcuni articoli precedenti abbiamo già parlato delle possibilità di mettersi al servizio dei Maestri e del Piano Divino.
Tra i vari compiti è possibile offrirsi per il servizio sul Piano Astrale, al fine di poter essere di aiuto per quelle anime che dopo la morte si ritrovano nella completa ignoranza delle loro nuove condizioni, oppure sono atterrite dall’idea dell’inferno e della dannazione eterna.
Vi è dunque molto da fare per illuminare queste persone sulla vera natura del mondo astrale in cui si trovano.
La maggior parte del lavoro degli aiutanti invisibili consiste proprio nel confortare le persone che muoiono e nel liberarle – quando è possibile- dalla terribile e inutile paura di cui molto spesso sono vittime, cosa che non solo le fa molto soffrire, ma ritarda anche il loro progresso verso le Sfere Superiori.
Si dice che un tempo questo lavoro venisse fatto esclusivamente da una categoria superiore di entità non umane. Ma da qualche tempo gli esseri umani capaci di funzionare coscientemente sul Piano Astrale hanno il privilegio di compiere questo lavoro di assistenza e di amore.
Requisiti fondamentali per essere adatti a questo genere di servizio
(e in generale per progredire nel percorso spirituale):
🔸Proposito
Una volta veniva definito “unità di aspirazione” e consiste nel fare dell’opera di “aiutante” la prima e la più alta aspirazione.
Il Servizio deve costituire il più grande interesse nella vita, inoltre l’aspirante deve essere capace di fare una distinzione non soltanto tra lavoro utile e lavoro inutile: l’economia degli sforzi è la prima legge da apprendere, ma ogni aspirante dovrebbe dedicarsi al lavoro più elevato di cui è capace.
E’ ugualmente essenziale fare tutto il possibile sul piano fisico per aiutare i propri simili.
🔸Dominio di sé stessi
Questo comprende la padronanza completa del carattere, in modo che niente di ciò che si vede o si sente possa produrre irritazione, perché la conseguenza sarebbe molto più grave sul Piano Astrale che sul piano fisico.
Una persona totalmente sveglia sul Piano Astrale che andasse in collera contro un’altra persona sul medesimo piano, potrebbe arrecargli un danno molto grave, e forse anche fatale.
Manifestazioni di irritabilità, di eccitazione o di impazienza nel mondo astrale trasformerebbero l’aiutante in un mostro, e la persona che egli volesse aiutare fuggirebbe da lui terrificata.
Si racconta il caso di un aiutante invisibile che sul Piano Astrale si mise in tale stato di eccitazione che il suo corpo astrale si ingrossò in modo sproporzionato, vibrando violentemente con colori luminosi: a tale vista la persona appena morta che essa sperava di aiutare fu presa da grande paura e fuggì terrorizzata, il suo terrore era accresciuto dal fatto che l’aiutante persisteva nell’inseguirla.
E’ essenziale inoltre la padronanza dei nervi, in modo che il coraggio dell’aspirante non possa essere distrutto dalle apparizioni che può incontrare nel Piano Astrale.
E’ poi necessario acquisire il controllo del mentale e dei desideri: del mentale perché senza il potere di concentrazione sarebbe impossibile fare del buon lavoro tra le correnti del Piano Astrale; e se i desideri non fossero completamente dominati, il discepolo potrebbe trovarsi faccia a faccia con certe sue creazioni di cui non andrebbe fiero.
❗ Altro requisito fondamentale è quello della purezza energetica, quindi non fare uso di droghe (senza eccezione) o alcool, in quanto queste sostanze creano debolezza nel corpo astrale e lo rendono permeabile a tutte le influenze negative dei livelli inferiori. Essere una calamita per le entità e le larve del piano astrale non è certo una qualità ricercata in chi dovrebbe operare un servizio.
🔸La calma
Ciò vuol dire assenza di preoccupazioni e di depressione. La maggior parte del lavoro consiste nel confortare gli afflitti e nel calmare quelli che sono vittime di dolori.
E’ chiaro che l’aiutante non potrebbe compiere questo lavoro se la sua aura fosse agitata da vibrazioni di affanni o oscurata da depressione.
Nulla è più contrario al progresso spirituale che crearsi inquietudini per dei nonnulla.
Il punto di vista ottimista su ogni cosa è sempre il più prossimo al punto di vista Divino, e quindi più prossimo alla Verità, perché solo il buono e il bello possono essere permanenti, mentre il male è per sua stessa natura temporaneo.
La calma imperturbabile porta a una gioiosa serenità assolutamente inaccessibile alla depressione.
La depressione è estremamente contagiosa, e deve essere assolutamente evitata da chi vuole diventare un aiutante invisibile.
Assoluta serenità in ogni circostanza e gioia comunicativa nell’aiutare gli altri sono le qualità altamente ricercate per questo servizio.
🔸Sapienza
Quanto più l’aiutante è informato su tutti gli argomenti, tanto più può essere utile.
La preparazione avviene studiando con cura tutto ciò che è stato scritto nella letteratura sul Piano Astrale e sul lavoro astrale, perché non deve aspettarsi che gli altri aiutanti nel piano astrale – il cui tempo è così prezioso – ne perdano una parte per spiegare ciò che l’aiutante avrebbe potuto apprendere da sé nel mondo fisico, dandosi la pena di leggere alcuni libri.
🔸Amore
Questa qualifica, l’ultima, è la più importante e anche la più incompresa.
Quando si parla di Amore si può dire che non si tratta del vago sentimentalismo di colui che si effonde in inutili smanie, ma che poi rifugge dal prendere posizione per ciò che è giusto temendo di essere criticato dagli ignoranti come poco “amorevole”.
Si tratta invece di un Amore abbastanza potente da agire senza parole; di un desiderio di servire così intenso da essere sempre in cerca di un’opportunità per rendersi utile, preferibilmente in modo anonimo;
Del sentimento che sgorga nel cuore di chi ha compreso il grande lavoro del Logos e sa che nulla vi è di meglio per lui del diventare – sebbene in modo quanto mai umile – un minuscolo Canale di quel meraviglioso Amore Divino il quale, come la pace di Dio, va oltre l’umana comprensione.
Mettersi al Servizio
✨ I requisiti per essere un aiutante invisibile non sono impossibili da raggiungere; anzi possono essere conseguiti da chiunque, anche se ciò richiederà del tempo.
Ognuno di noi conosce casi di sofferenze, sia fra i vivi che fra i morti.
Se prima di addormentarsi si prende la decisione di aiutare, è possibile fare del lavoro utile nel corpo astrale durante il sonno.
Che la memoria del lavoro fatto penetri o no nella coscienza di veglia, ciò non ha importanza; si può essere sempre sicuri che qualcosa è stato fatto, e senza dubbio se ne avrà la prova più tardi nello stesso mondo fisico.
Quando un allievo si addormenta, anzitutto si presenta al suo Maestro. Se non vi è nulla di speciale da fare, egli prosegue il suo lavoro notturno, qualunque esso sia.
Vi è sempre molto lavoro astrale da compiere: le catastrofi improvvise per esempio precipitano nel mondo astrale un gran numero di persone terrorizzate e bisognose di conforto.
L’inizio del lavoro astrale viene generalmente fatto sotto la direzione di un allievo più anziano.
Prepararsi al sonno pregando, rimanendo presenti al proprio respiro in uno stato di silenzio interiore favorisce il contatto con le Guide e i Maestri e il poter essere al servizio durante il sonno in modo ottimale.
Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro “Il Corpo Astrale” di Arthur E. Powell.
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Grazie carissima Este, molto molto interessante e bellissimo messaggio. Mi è piaciuto molto, in modo particolare, il punto dell’Amore, un servizio amorevole e anonimo, in umiltà… grazie grazie grazie! ✨️🙏🏻✨️ un salutone di Luce💛