✨ Un vero maestro spirituale non ha nulla da insegnare nel senso convenzionale del termine, non ha nulla da darti o da aggiungere alla persona che sei, offrendoti nuove informazioni, credenze o regole di comportamento.

L’unica funzione di un vero maestro spirituale è aiutarti a rimuovere ciò che ti separa dalla Verità di chi sei già e di tutto ciò che già conosci nel profondo del tuo essere.

Un maestro ha il compito di rivelarti e aiutarti a scoprire quella dimensione di profondità interiore che è anche Pace.

Se ti rivolgi a un maestro spirituale cercando spunti per la mente, rimarrai deluso e perderai l’essenza stessa dell’insegnamento, che non risiede nelle parole ma dentro di te.

Le parole non sono altro che indicazioni stradali. Indicano qualcosa che non si trova nella sfera del pensiero, ma in una dimensione più profonda e infinitamente più vasta che è dentro di te.

Una qualità di questa dimensione è una pace viva e vibrante, quindi ogni volta che senti affiorare la pace interiore durante una lettura o un insegnamento significa che quell’ insegnamento sta funzionando e assolve il suo compito di maestro, ricordandoti chi sei e indicandoti la strada per tornare a Casa.

Nell’articolo di oggi verranno proposti brevi enunciati o aforismi in cui l’elaborazione concettuale è ridotta al minimo. Negli antichi insegnamenti spirituali dell’India questa forma di aforisma veniva definita Sutra.

Se estrapolati dal contesto narrativo, anche i detti e le parole di Gesù si potrebbero considerare Sutra, così come i profondi insegnamenti del Tao Te Ching, il libro in cui è condensata l’antica saggezza cinese.

La prerogativa dei Sutra è la brevità.
Non impegnano la mente pensante più del necessario.

Ciò che non dicono e che indicano soltanto, è più importante di ciò che dicono.

I testi che seguiranno, come gli antichi Sutra, sono emersi da uno stato di coscienza che possiamo definire Quiete.

A differenza dei Sutra, però, non sono legati a una specifica religione o tradizione spirituale ma sono immediatamente accessibili a tutta l’umanità.

In questo senso hanno anche un carattere di urgenza.
La trasformazione della coscienza umana infatti non è più un lusso riservato a pochi individui isolati ma è una necessità universale, se il genere umano non vuole autodistruggersi.

Oggi la disfunzione della vecchia coscienza e l’emergere di quella nuova sono entrambe in fase di accelerazione.

Paradossalmente, le cose stanno peggiorando e migliorando al tempo stesso, anche se i peggioramenti risultano più evidenti, perché fanno molto più “rumore”.

Ovviamente durante la lettura dei seguenti testi la tua mente trasformerà le parole in pensieri. Ma non si tratta dei soliti pensieri: insistenti, rumorosi, egoistici, che si agitano per attirare la tua attenzione.

Come ogni vero maestro spirituale, come gli antichi Sutra, i pensieri contenuti in questi aforismi non dicono “Guardami”, ma “Guarda oltre me“.

Dato che emergono dalla Quiete, quei pensieri hanno il potere di portarti verso la stessa Quiete da cui sono emersi. La Quiete è anche pace interiore, e quella quiete e quella pace sono l’essenza del tuo Essere.

Sarà la Quiete interiore a salvare e a trasformare il mondo.

Per beneficiare appieno dei seguenti testi puoi scriverli separatamente su dei fogli e leggerne uno ogni volta che ne senti la necessità.

Dopo aver letto lascia emergere da dentro di te ciò che le parole risvegliano.

Non limitarti alla lettura di tutti i messaggi insieme, sarebbe solo un ulteriore carico per la mente.

Il Silenzio e la Quiete

Quando perdi il contatto con la quiete interiore, perdi il contatto con te stesso.
Quando perdi il contatto con te stesso, ti perdi nel mondo.
Il tuo intimo senso del sé, il senso di chi sei, è inseparabile dalla Quiete.
È l’IO SONO, che è in una dimensione più profonda del nome e della forma.

Ogni volta che c’è silenzio intorno a te, ascoltalo. Semplicemente notalo. Prestagli attenzione. L’ascolto del silenzio risveglia la dimensione della Quiete dentro di te, perché solo attraverso la Quiete puoi essere consapevole del silenzio.
Ricorda che, nel momento in cui noti il silenzio intorno a te, non stai pensando. Sei consapevole, ma non pensi. Sei Presente.
Sei uscito da millenni di condizionamento umano collettivo.

Guarda un albero, un fiore, una pianta. Lascia che la tua consapevolezza vi rimanga a lungo. Quanto sono quieti, quanto sono profondamente radicati nell’Essere!
Permetti alla natura di insegnarti la Quiete. Quando sei quieto sei in comunione con tutto ciò che percepisci attraverso la Quiete.
Quel senso di comunione con tutte le cose è vero Amore.

Per trovare la Quiete, il silenzio è utile ma non indispensabile. Anche quando c’è rumore, puoi essere consapevole della Quiete che sta sotto il rumore, dello spazio da cui il rumore proviene.

Qualsiasi rumore fastidioso può essere utile quanto il silenzio.
Come? Lasciando cadere la resistenza interiore, lasciando che il rumore sia così com’è.
Anche questa accettazione ti conduce in quel regno di pace interiore che è la Quiete. Ogni volta che accetti profondamente il momento così com’è, in qualunque forma si presenti, sei quieto, sei in pace.

Presta attenzione ai vuoti: al vuoto tra due pensieri, il breve spazio di silenzio tra le parole di una conversazione, tra le note di un pianoforte o di un flauto, o all’intervallo tra l’inspirazione e l’espirazione.
Quando presti attenzione a quei vuoti, la consapevolezza di “qualcosa” diventa… pura consapevolezza.

La Quiete è l’unica cosa che non ha forma in questo mondo.
D’altronde, non è propriamente una cosa e non è di questo mondo .

Ti servono più conoscenze? A salvare il mondo sarà forse una maggiore quantità di informazioni, computer più veloci, progressi scientifici o nuove analisi intellettuali?
In questo momento, la cosa di cui il genere umano ha più bisogno non è forse la saggezza? Ma cos’è la saggezza e dove si trova?
La saggezza si accompagna alla capacità di restare nella Quiete. Guardare e ascoltare. Non serve altro. Restando quieto, guardando e ascoltando, attivi l’intelligenza non concettuale che è dentro di te. Lascia che sia la Quiete a guidare le tue parole e le tue azioni.

Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro “Parole dalla Quiete” di Eckhart Tolle.
Puoi trovarlo su Macrolibrarsi, una libreria online etica ed italiana. (Evita di comprare su Amazon)

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