La preghiera di oggi avrà lo scopo di sciogliere gli impedimenti che impediscono di poter vivere una relazione di coppia equilibrata e appagante.

✨ Uno dei debiti di riconoscenza, molto più diffuso di quanto si creda e che ha notevoli ripercussioni sulle realizzazioni sentimentali e familiari, è quello con gli ex-partner dei nostri genitori o dei nostri nonni o bisnonni e così via; nel preciso momento in cui una coppia si rompe o un matrimonio si annulla, nuove discendenze compaiono sulla Linea del Tempo, come sempre succede quando c’è un debito di riconoscenza.

Le nuove generazioni ignorano il fatto che questo tipo di legame con gli ex possa essere veramente molto forte e coinvolgente, già che, fin quasi alla fine degli anni ’70, la chiusura di una relazione aveva delle conseguenze oggi impensabili, soprattutto se a subirla erano donne che abitavano in piccoli paesi o in piccole province dell’Italia.

Per una donna era moralmente penalizzante sia essere lasciata da un uomo, che lasciarlo; in entrambi i casi frequentemente si accendeva uno scandalo che danneggiava la giovane e la sua famiglia, a volte anche irrimediabilmente: la comunità considerava che lei avesse perduto la sua onestà e la sua innocenza e questo a prescindere dall’eventuale relazione sessuale con il fidanzato.

Per essere meritevole di essere sposata e portata nella famiglia del marito, una donna doveva aver detto di sì soltanto a lui e doveva appartenergli in modo totale ed esclusivo, anche psicologicamente; se una ragazza si era innamorata magari solo platonicamente di un precedente ragazzo, i suoi pensieri per lui la rendevano “leggera” e anche di seconda mano, come uno scarto che nessuno aveva più il piacere di guardare.

Un uomo assai difficilmente entrava in relazione con una ragazza che aveva già avuto una storia sentimentale poiché, anche se ne era innamorato, sapeva bene quanto sarebbe stato arduo sposarla con il consenso della famiglia.

Sono tante le giovani che hanno avuto il destino di restare sole o di dover ripiegare su uomini che erano o molto più grandi di loro oppure vedovi con figli: per queste giovani donne le alternative erano molto scarse e la vita da single, al tempo, significava essere additata ad emarginata, specie se non si viveva in grandi città.

L’uomo che metteva fine alla storia con la sua fidanzata sapeva bene che poneva su di lei una condanna e che avrebbe insinuato nella mente delle persone intorno il dubbio della scoperta di possibili segreti riguardanti lei e la sua famiglia, tali da giustificare la sua decisione: il maschio, comunque sia, veniva sempre salvato e considerato innocente.

Se una ragazza scopriva di essersi promessa a un alcolista o a un uomo violento o infedele, niente le dava ragione di lasciarlo, perché agli uomini ciò era permesso e, per la mentalità comune, una donna che aveva accettato di sposare un uomo e, quindi, aveva sognato di appartenergli, se era onesta, non poteva che rimanere con lui.

Anche il solo aver baciato qualcuno poteva significare che la scelta era fatta e non si poteva più tornare indietro, se non accettando le pesantissime conseguenze della calunnia e dell’emarginazione.

Bisogna essere coscienti che nella nostra storia, la morale è stata una sciabola violenta che ha decapitato l’anima di tante donne privandole della loro naturale bellezza e libertà (vi ricordo che, siccome nelle nostre varie incarnazioni assumiamo ruoli sia maschili che femminili, questo trauma può essere presente dentro di noi, sia che ci troviamo al giorno d’oggi in un corpo maschile sia in un corpo femminile).

Quando durante le Costellazioni Familiari ci si trova a lavorare sul debito di riconoscenza con gli ex, spesso le reazioni che si vedono arrivare sono di grande disperazione e rabbia… emozioni che quelle donne avevano provato.

Per chi non sa, è difficile afferrare cosa possa essere ricaduto sulle ex quando sono state lasciate perché il loro fidanzato aveva deciso di sposare quelle che poi sono diventate le nostre bisnonne, nonne, madri e così via.

Inoltre, il fatto è che, in ogni caso, non si può ignorare né trattare con superficialità il dolore provato da chi è stato lasciato, poiché è proprio su quel mal d’amore che, nella maggior parte dei casi, si innestano i destini del futuro; gli ex di coloro dai quali discendiamo – ovviamente anche quegli uomini che per mille ragioni non hanno più fatto parte del destino delle donne della nostra famiglia – entrano di diritto tra le memorie condizionanti del nostro Albero Genealogico.

Il debito di riconoscenza con gli ex, dunque, va sempre onorato e tenuto in grande considerazione, soprattutto in proporzione a quanto sia stata dolente la separazione e a quanto gravi le conseguenze che ha portato.

Dopo queste considerazioni vi sarà chiaro perché la preghiera di oggi è così importante, specialmente se nella vostra vita faticate ad avere relazioni sentimentali appaganti e costruttive.

Probabilmente c’è del dolore tra i rami dell’Albero che non ha avuto ancora il suo riconoscimento e adesso, grazie a voi, può essere sciolto e liberato.

I versi seguenti sono dedicati ai possibili ex dei nostri bisnonni, nonni, genitori o dei loro predecessori, i quali sono stati lasciati subendo una deviazione da quello che sembrava essere il loro destino.

Quando una coppia si rompe rimane nella memoria dell’Albero Genealogico il dolore di chi ha sofferto poiché, nel preciso momento in cui avveniva la rottura del legame, si innestava una nuova discendenza che mai avrebbe potuto avere inizio se la storia non si fosse interrotta.

La discendenza, frutto del legame seguito alla fine dell’altro, eredita da chi ha sofferto un debito di riconoscenza per la vita ricevuta.

Per poter riuscire a darsi il permesso di creare una relazione sentimentale sana e appagante – e la possibilità di costruire poi una famiglia – è fondamentale riconoscere e onorare questo debito.

Sintomo: infelicità sentimentale; chiusure inconsce.
Potere attivato: realizzazione familiare e sentimentale; spazio di accoglienza interiore.

Destini Mancati

Lì dove nessuno ha voluto guardarti
oggi io qui giungo a parlarti.
Mi dispiace per il tuo sogno spezzato,
chi amavi non ti ha sposato.


Quel giorno in cui la relazione ha troncato
ogni promessa ha rinnegato,
il mio destino al mondo si è affacciato
e un debito con te io ho ereditato.


Quando ha smesso di amarti
nasceva prima di me il tempo di ringraziarti.
Onoro dunque il mio debito di riconoscenza,
ti do e ti chiedo benevolenza.

🙏✨ Consiglio di recitare la Preghiera rivolgendoti dal cuore a queste anime per 21 giorni consecutivi, almeno una volta al giorno, oppure 3 volte al giorno (mattina, pomeriggio e sera) per una settimana.
Sarebbe molto bello se per dare forza a questa luce di guarigione nell’amore, accendessi una candela e magari offrissi dei fiori in dono a quelle anime che hanno sofferto.

Quanto bene giunge alle anime quando si prega per loro!

Il bellissimo libro da cui questa pratica è tratta è: “L’universo Crearmonico delle costellazioni familiari“, contiene 45 Carte Crearmoniche per guarire i vari aspetti dell’Albero che sono rimasti bloccati, così che il Flusso della Vita possa riprendere a scorrere tra i suoi rami e portare benedizioni a noi e a tutti i nostri antenati, guarendo la Linea del Tempo.

Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro + 45 carte “L’Universo Crearmonico delle Costellazioni Familiari” di Alba Sali.
Puoi trovarlo online qui, una libreria online etica ed italiana. (Evita di comprare su Amazon)

Qui di seguito altri strumenti per la guarigione dell’Albero Genealogico:

❕ Meditazione guidata: Contattare la Forza degli Antenati

ABBANDONO E SOLITUDINE

LA RESTITUZIONE DEI PESI

GUARIGIONE DEL FEMMINILE

LA RACCOLTA DEI FRUTTI – ABBONDANZA E GIOIA

LA RESTITUZIONE DELLE COLPE

SENSO DI COLPA E PERDITA

LA PAURA DEL SUCCESSO

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