Fintanto che i nostri antenati ed i nostri genitori soffrono ancora dentro di noi, siamo privati della vera felicità. Quando facciamo coscientemente un passo, in modo libero, gioioso, consapevole, lo facciamo anche per le generazioni passate e per quelle future. Esse arrivano con noi nel momento presente, e tutti troviamo la pace nello stesso momento.
(Thich Nhat Hanh)

✨ La restituzione dei pesi è una tappa fondamentale nel cammino evolutivo di ogni Anima.

Quando un peso appartiene alla propria storia personale esso ha sicuramente una lezione da insegnarci;

quando invece carichiamo sulle nostre spalle un peso che appartiene a qualcun altro, allora questo ci blocca e soprattutto non produce risultati positivi per nessuno.

Se ci siamo assunti responsabilità che spettano ad altri è perché abbiamo imparato a farlo da piccoli soccorrendo i nostri genitori.

Restituire un peso è un gesto difficilissimo poiché il sacrificio che compiamo è il nostro modo di amare gli altri; per riuscire a farlo bisogna chiedere aiuto dal profondo del nostro cuore alle forze amorevoli e giuste dell’Universo.

La ripetizione dei versi della carta seguente ci aiuterà a separare i nostri pesi da quelli degli altri poiché comprenderemo la giustezza della restituzione:

Ognuno ha bisogno del suo peso per conquistare le sue ali!

LA RESTITUZIONE DEI PESI

Sintomo: pesantezza, senso di colpa, stanchezza.

Potere attivato: leggerezza, sblocco.

Preghiera

Vi amo vi guardo e sento che una parte di me piange dentro,

perché tutto vorrei fare meno che ridarvi questo peso da portare.

E siccome non ne sarei mai capace, chiedo aiuto alle Forze della Pace,

e seguendo il movimento che mi conduce chiedo aiuto anche alle F
orze della Luce.

Chiamo qui Dio e l’Universo che scendano tra noi adesso,

e siano essi per noi a fare il peso e la misura che spetta a ognuno portare.

🙏

✨ Consiglio di recitare la Preghiera con quanto più coinvolgimento possibile per 21 giorni consecutivi, almeno una volta al giorno, oppure 3 volte al giorno (mattina, pomeriggio e sera) per una settimana. Meglio se davanti a una candela accesa.

Una volta che ci alleggeriamo dai pesi che non ci appartengono ritroviamo l’energia per perseguire gli obiettivi della nostra Anima.

Innanzitutto impariamo a riconoscere ciò che siamo venuti a fare sulla Terra, perché spesso nel tentativo di risolvere le sfide dei nostri cari perdiamo di vista le nostre. Poi, una volta riconosciuti i “sogni” che portiamo custoditi nel cuore, possiamo un passo alla volta realizzarli.

Qualunque obiettivo tu voglia raggiungere in questo momento, che sia materiale o anche più “sottile”, quale può essere l’elevazione spirituale o qualunque altra cosa tu rincorra per essere migliore, più felice, più soddisfatto ecc, aumenti ciò di cui ogni singolo essere umano ha bisogno.

Ogni volta che tendi l’arco dei tuoi sogni, scocchi una freccia buona per tutti: dai l’esempio, incoraggi gli altri, infondi speranze in chi non crede e non osa e, per tutta questa infinità di buone ragioni, i sogni che curi nel tuo giardino ti rendono una BENEDIZIONE per l’umanità dell’intera linea del tempo.

Sii tu, dunque, la BENEDIZIONE che vorresti vedere nel mondo e ricevere dagli altri!

Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal bellissimo libro + 45 carte “L’Universo Crearmonico delle Costellazioni Familiari” di Alba Sali.
Puoi trovarlo online qui, una libreria online etica ed italiana. (Evita di comprare su Amazon)

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