✨ Spesso molti si chiedono perché non ricordiamo le vite passate…

È proprio qui che sta la saggezza di Dio.

Se ricordassimo il male che abbiamo fatto, la sofferenza che abbiamo passato, i nemici che ci hanno ferito o quelli che abbiamo ferito, non saremmo in grado di vivere in mezzo a loro oggi.

Perché, molte volte, i nemici del passato sono oggi i nostri figli, i nostri fratelli, i nostri genitori, i nostri amici, che attualmente si incontrano con noi per la riconciliazione.

La reincarnazione ci dà l’opportunità di portare guarigione ed equilibrio. Nel presente possiamo correggere errori, subire le giuste conseguenze di crimini commessi, o addirittura essere sostenuti, aiutati da chi in passato ci ha fatto del male.

Nella famiglia, i legami tagliati nelle esistenze precedenti vengono solitamente riallacciati per permettere quelle esperienze che saranno utili ad un bilanciamento karmico.

La reincarnazione è quindi l’opportunità di riparazione, nonché l’opportunità di dedicare i nostri sforzi al bene degli altri, accelerando la nostra evoluzione spirituale.

Quando ci reincarniamo, portiamo un “progetto di vita”, impegni presi con lo Spirito e con noi stessi, progetti che riguardano la riparazione del male e la pratica di tutto il bene possibile.

Nel nostro viaggio terreno ad un certo punto arriveremo a comprendere che se la prova ci affligge, Dio ci concede la pace.

Se la fatica ci pesa, Dio ci sostiene.

Se ci manca la speranza, Dio ci può donare la Luce…

Nel buio della notte il Cielo risplende sempre in pace.
Dobbiamo solo sintonizzarci sulla Sua frequenza.

(Medium Chico Xavier)

Pratica

🙏 Da ripetere per almeno 28 giorni consecutivi.

🌳 Non tutti gli Antenati del nostro albero genealogico sono riusciti a vivere l’esperienza terrena con equilibrio e rettitudine. I debiti, i carichi e gli squilibri di quelle esistenze vengono passati ai discendenti con la speranza che, di generazione in generazione, avvenga una guarigione e un equilibrio che “liberi tutti”.

A volte le catene sono particolarmente pesanti e ci sentiamo trattenuti e frenati senza comprenderne il motivo. Spesso ce la prendiamo con la Vita e ci chiudiamo ancora di più in noi stessi, bloccando il Flusso del bene e dell’espansione.

Per ritornare in quel Flusso propongo oggi, qui di seguito, una potente pratica per liberare il campo energetico da proiezioni e catene di chi è estinto, irrisolti dell’Albero Genealogico che svuotano le energie e le risorse che dovrebbero invece poter essere accumulate per la nostra realizzazione ed espansione:

Ecco in breve i passaggi:

💎 Immaginati seduto davanti a un grandissimo sole luminoso, in un prato di fresca erba verde.

Chiedi alle tue Guide e agli aiutanti spirituali che i tuoi avi e i tuoi antenati siano presenti e si dispongano a cerchio intorno a te.

Chiama l’Arcangelo Michele per tre volte, chiedi che attraverso la sua frequenza, tu ti ripulisca da tutti i ganci, le corde, le proiezioni, gli schemi limitanti e il karma irrisolto di queste creature dell’albero genealogico, e che il tuo corpo sia liberato dai risucchi energetici causati dal parassitismo astrale e dalle “sanguisughe” astrali, che vengono attirate tramite questo squilibrio antico, attraverso un’emanazione che gli apre un varco.

L’energia prosciugata ti priva della possibilità di attingere alle tue risorse interiori.

Chiedi che venga fatto questo lavoro di ripulitura, affinché tu ti possa riallineare al tuo Sigillo Divino e alla frequenza della Firma energetica della tua Anima.

Senti l’energia che ti attraversa ripulendo tutto.

Ogni volta, quando hai terminato la richiesta, immagina di diventare prima completamente blu e poi completamente dorato e ringrazia profondamente per questa Liberazione.

Ripeti la pratica con fiducia per almeno 28 giorni consecutivi (è importante essere costanti quando si tratta di questo tipo di intervento).

🌼 Puoi sostenere la pratica con 5 gocce di olio essenziale di Litsea: metti le gocce sul palmo delle mani e fai poi ruotare le tue mani tutt’intorno al corpo (se per adesso non hai l’olio, inizia comunque con la pratica e poi lo aggiungerai, serve a staccare con più facilità le presenze parassitanti nell’aura e come mantenimento ogni volta che ne senti la necessità).

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