✨ Rimasto nascosto tra le pieghe della memoria genealogica, ben custodito nel nostro cuore, pulsa silenzioso e per lo più sconosciuto un grande e fedele amore che ci unisce ai nostri avi, in un solo tempo e con un solo debito: il Debito della Riconoscenza.

Bisogna prendere atto di una realtà profondissima, ognuno di loro, proprio ognuno di loro, che essi abbiano scelto il bene oppure il male, mentre compivano le loro scelte, senza saperlo, già in quel momento contribuivano a quello che un giorno sarebbe stato lo spazio della nostra nascita.

Mentre decidevano della loro vita e andavano incontro al loro destino, già custodivano frammenti del tuo.

Questo è il tuo legame con tutti loro, questo è il tuo “debito di riconoscenza” con tutti loro per la vita che hai ricevuto!

Considerare la vita che ora abbiamo nelle nostre mani come un elemento che viene da lontano e che, qualunque cosa sceglieremo di fare o non fare, lascerà comunque un’impronta, ci svela la portata del potere di ognuno sulla Linea del Tempo.

Per quanto ci piacerebbe essere in debito di riconoscenza soltanto con gli eroi e con gli uomini d’onore, è inconfutabile che la nostra vita arrivi, invece, tanto da chi ha scelto il bene, quanto da chi ha scelto il male, tanto dagli eroi quanto dai codardi e ancora da chi, non sapendo prendere posizione, si è lasciato trascinare dagli eventi comunque condizionandoli.

Anche se sentirsi dire di essere in debito di riconoscenza con un carnefice stride sicuramente alle orecchie della maggior parte di noi, il punto è ammettere che il loro destino è stato funzionale al nostro, al pari di quello delle vittime; nella grande commedia della vita, a qualcuno tocca la parte cattiva… e per queste anime, se vogliamo rendere il mondo un posto migliore di quello che è, dobbiamo fare quanto ci è umanamente possibile per la loro evoluzione, e cioè trattarle con onestà, quella che sta alla base di una giustizia non contaminata dalla vendetta.

Se il passato dell’Albero di cui siamo parte ci offende tanto da volerlo cancellare, dobbiamo sapere che le memorie invece, qualunque cosa noi facciamo, mai si dimenticano di noi e continueranno a fare un fracasso assordante fino a quando non decideremo di dare loro ascolto e di iniziare a parlare con loro; gli irretimenti più aggressivi, di solito, sono quelli tenuti sepolti sotto i massi pesanti dei “segreti di famiglia”.

Entrando nell’Albero Genealogico impariamo a conoscerlo, a comprendere come siamo ad Esso collegati e, soprattutto, come è possibile intervenire lì dove si agitano informazioni del passato rimaste in sospeso, che ancora chiedono una soluzione.

✨ Per questo, oggi affronteremo la tematica dell’ingiustizia e della calunnia, così da portare pace agli antenati che fanno parte del nostro Albero Genealogico, che si sono sentiti ingiustamente accusati e hanno pagato al posto dei reali colpevoli. Questo scioglimento libera noi e le generazioni future dal senso di colpa e dal senso di ingiustizia.

L’INGIUSTA COLPA

Restituisco indietro nel passato,
la colpa a chi realmente ha sbagliato,
perché ognuno della sua colpa ha bisogno,
per pagare alla libertà il suo conto.

Chi a quel tempo mancò la direzione,
rientra oggi nelle conseguenze del suo errore,
odio tra vittima e carnefice viene deposto,
e nessuno paga più per l’altro al suo posto.

Inondo di verità e di giustizia il passato,
riparta da lì ciò che si era fermato.
Nel presente mi giunga la legittima innocenza,
anche quella perduta per troppa clemenza.

Spiegazione della carta:

Questa carta ci dice che alcuni debiti degli avi, che non sono mai stati pagati, stanno ricadendo sulla situazione presente.

È molto importante, attraverso la ripetizione di questa Crearmonica, ritornare indietro nel passato e segnare un confine tra la vittima e il carnefice, tra la colpa e l’innocenza.

Anche se non conosciamo il volto del colpevole, bisogna restituirgli simbolicamente la sua colpa, e di conseguenza, ridare dignità alla vittima che l’aveva perduta.

🙏✨ Consiglio di recitare la Preghiera rivolgendovi dal cuore ai vostri avi per 21 giorni consecutivi, almeno una volta al giorno, oppure 3 volte al giorno (mattina, pomeriggio e sera) per una settimana.

Quando ci poniamo come intermediari tra il nostro Albero Genealogico e la Giustizia Divina possiamo operare una profonda guarigione nella Linea del Tempo.

Buona pratica e buona guarigione nell’Amore!

🕯️

Qui di seguito altri strumenti per la guarigione dell’Albero Genealogico:

❕ Meditazione guidata: contattare la forza degli antenati

guarire-l-albero-genealogico (L’ABBANDONO)

guarire-l-albero-genealogico-2a-parte (GUARIGIONE DEL FEMMINILE)

abbondanza-e-gioia

senso di colpa- e perdita

saper-dire-no

la-paura-del-successo

Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal bellissimo libro + 45 carte “L’Universo Crearmonico delle Costellazioni Familiari” di Alba Sali.
Puoi trovarlo su Macrolibrarsi, una libreria online etica ed italiana. (Evita di comprare su Amazon)

La reincarnazione – pratica per alleggerire i pesi dell’Albero Genealogico

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