✨ Il Risveglio è il proposito principale della vostra vita.
E’ un cambiamento nella coscienza, nel quale il pensiero e la consapevolezza si separano. Per la maggior parte delle persone non è un evento, ma un processo attraverso cui passano.

Perfino quei rari esseri che sperimentano un risveglio improvviso, drammatico e apparentemente irreversibile, passeranno attraverso un processo in cui il nuovo stato di coscienza fluisce gradualmente in ogni cosa che fanno trasformandola, e questo è il modo in cui viene integrato nella loro vita.

Cosa accade

Invece di essere persi nel pensiero, quando siete svegli riconoscete voi stessi come la consapevolezza che c’è dietro.

A quel punto il pensiero cessa di essere un’attività autonoma fine a se stessa, che ha preso possesso di voi e che conduce la vostra vita. La consapevolezza subentra al pensiero e il pensiero diventa servitore della consapevolezza.

La consapevolezza è la connessione cosciente con l’Intelligenza Universale. Un’altra parola per questo è PRESENZA: la consapevolezza senza il pensiero.

L’iniziazione del processo del Risveglio è un atto di Grazia.

Questo vuol dire che non potete farlo accadere, né potete prepararvi o accumulare crediti per ottenerlo. Non vi è una sequenza ordinata di passi logici che conducono verso il Risveglio, anche se la mente amerebbe molto che fosse così.

Non dovete chiedervi se lo meritate… non vi è nulla che potete “fare” per risvegliarvi. Qualsiasi cosa facciate l’ego proverà ad aggiungere il risveglio o l’illuminazione a sé stesso, come una sua proprietà preziosa per farsi più bello e più importante.

Invece di risvegliarvi, aggiungereste il concetto di risveglio alla vostra mente, o l’immagine mentale di come è una persona risvegliata o illuminata, e quindi provereste a vivere all’altezza di quell’immagine. Vivere all’altezza di un’immagine che avete di voi stessi o che altre persone hanno di voi è un vivere privo di autenticità, un altro ruolo inconscio che l’ego gioca.

Ma se non c’è nulla che potete fare per risvegliarvi, se questo è già avvenuto oppure non lo è ancora, come può essere il proposito principale della vostra vita?
Avere un proposito non implica che potete fare qualcosa per raggiungerlo?

Solamente il primo risveglio, il primo lampo di coscienza senza pensiero avviene per Grazia, senza che voi da parte vostra facciate nulla.

Se trovate questo testo incomprensibile o senza significato, a voi non è ancora successo. Se qualcosa in voi risponde comunque, se in qualche modo riconoscete la verità in esso, significa che il processo di Risveglio è iniziato, e una volta iniziato non può essere invertito, anche se l’ego è in grado di ritardarlo.

Per alcuni, il Risveglio avviene nel momento in cui diventano consapevoli del tipo di pensieri che hanno abitualmente, specialmente pensieri negativi e persistenti, con i quali possono essersi identificati tutta la vita. Improvvisamente vi è una consapevolezza che è consapevole del pensiero, ma non ne fa parte.

Una volta che avete avuto un lampo di consapevolezza o di presenza, la conoscete direttamente. Non è più solo un concetto nella vostra mente. Potete allora fare una scelta cosciente per essere presente, invece che indulgere in un pensare inutile.

Potete invitare la Presenza nella vostra vita, cioè fare Spazio.
Con la Grazia del Risveglio viene la responsabilità. Potete provare ad andare avanti come se nulla fosse accaduto, o invece vederne il significato e riconoscere l’emergere della consapevolezza come la cosa più importante che possa accadervi.

Allora il proposito principale della vostra vita diventa aprire voi stessi alla coscienza emergente e portare la sua luce nel mondo.

Così, mentre state forse ancora aspettando che qualcosa di significativo accada nella vostra vita, potreste non avere compreso che la cosa più significativa che possa accadere a un essere umano è già accaduta in voi: l’inizio del processo di separazione tra il pensiero e la consapevolezza.

Molte persone che stanno attraversando i primi stadi del processo di Risveglio non sono più sicure di quale sia il loro proposito esteriore. Ciò che guida il mondo, ciò che è importante per il mondo, non guida più loro.

Vedendo la pazzia della nostra civiltà così chiaramente, che si sentono alienati dalla cultura che li circonda. Ad alcuni sembra di abitare in una terra di nessuno tra due mondi. Non sono più guidati dall’ego e, tuttavia, la consapevolezza emergente non si è ancora integrata completamente nelle loro vite. Il proposito interiore e quello esteriore non si sono fusi.

Proposito interiore e proposito esteriore

Questo è un tempo in cui il vostro maggiore interesse è trovare o perseguire il vostro proposito esteriore. Di solito vi è anche una corrispondente crescita dell’ego, che è una identificazione con tutte le cose che credete di essere o possedere,

Questa identificazione è una grande fonte di sofferenza ed è destinata a finire.

Nella nostra civiltà vi è molta ignoranza sulla condizione umana, e più siete ignoranti spiritualmente, più soffrite.

La maggior parte delle persone non riesce a immaginare un senso quando la sua vita o il suo mondo vengono demoliti.

È molto spesso grazie all’inizio della vecchiaia, grazie a una perdita, una malattia o una tragedia personale, che la dimensione spirituale giunge nella vita delle persone.

Significa che il loro proposito interiore può emergere solo nel momento in cui il proposito esteriore collassa e il guscio dell’ego comincia a frantumarsi.

Nella maggior parte delle culture antiche deve esserci stata una comprensione intuitiva di questo processo, ed ecco il motivo per cui le persone anziane erano rispettate e riverite. Esse erano le depositarie della saggezza e provvedevano la dimensione di profondità senza la quale nessuna civiltà può sopravvivere a lungo.

Nella nostra civiltà, che è totalmente identificata con l’esteriore e ignora la dimensione interiore dello Spirito, la parola vecchio ha prevalentemente una connotazione negativa.

Sulla Nuova Terra, la vecchiaia sarà universalmente riconosciuta e altamente stimata come un tempo, per il fiorire della coscienza.

Comunque, mentre la vostra consapevolezza cresce e l’ego non sta più dirigendo la vostra vita, non dovete attendere che il vostro mondo si restringa o collassi per la vecchiaia o per una tragedia personale per risvegliarvi e riconoscere il vostro proposito interiore.

Mentre la nuova coscienza sta cominciando a emergere sul pianeta, un numero crescente di persone non ha più bisogno di essere scrollato per avere un Risveglio.

Essi abbracciano il processo di Risveglio volontariamente anche mentre sono ancora impegnate nel ciclo esteriore di crescita ed espansione.

Il “fare risvegliato” è l’aspetto esteriore del prossimo stadio nell’evoluzione della coscienza sul nostro pianeta. Più ci avviciniamo alla fine del nostro presente stadio evolutivo, e più l’ego diventa meno funzionale.

Il fare risvegliato è l’allineamento del vostro proposito esteriore, di quello che fate, con il vostro proposito interiore: risvegliarsi e stare svegli.

Attraverso il fare risvegliato, diventate un’unica cosa con il proposito esteriore dell’universo. La coscienza fluisce nei vostri pensieri e li ispira. Fluisce in quello che fate, lo guida e gli dà potere.

Non è quello che fate, ma come lo fate che determina se state realizzando il vostro destino. E il “come” è determinato dal vostro stato di coscienza.

Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal meraviglioso libro, che consiglio di leggere, “Un Nuovo Mondo” di Eckhart Tolle.
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