✨ Lo Spirito è energia ad alta frequenza che scendendo nella materia penetra nei corpi.
Il corpo fisico è anch’esso composto di energia, ma vibra semplicemente ad una frequenza decisamente più bassa.

Lo Spirito, Dio, il Divino, come preferite chiamarlo, E’ in tutte le cose e in tutte le creature, anche nel cosiddetto “animale-umano”, ma non è consapevole di Sé finché, incarnazione dopo incarnazione, non termina quella che viene definita la fabbricazione dell’Anima e si sveglia in maniera definitiva dentro di Essa.

Lo Spirito è contenuto così in un’Anima che “viaggia” dentro un corpo fisico.

Chiunque può rendersi conto che è impossibile che il ricevitore, cioè il corpo, capti informazioni provenienti dallo Spirito, cioè capti informazioni che provengono direttamente da quella frequenza elevata, fintanto che non riesce ad innalzare di molto la sua frequenza e quindi a divenire consapevole di sé.

Per fare un esempio, anche un topo è intriso di Spirito, lo Spirito è dentro di lui ma, il topo non comunica consapevolmente con lo Spirito. Per poter comunicare consapevolmente deve sviluppare quella “cosa” chiamata Anima.

Questo compito infatti viene facilitato dall’Anima la quale è la parte Senziente. Lo Spirito è Spirito ma non è Senziente, il corpo è il corpo e di per sé non è Senziente… ciò che è Senziente è l’Anima.

Il ragno ad esempio è piuttosto lontano dall’essere senziente, mentre il cane, il gatto, il cavallo, l’elefante e poche altre specie… stanno sviluppando un corpo mentale che comincia ad essere adatto alla realizzazione della coscienza di sé.

L’animale-uomo ha già una mente che gli consente di divenire consapevole di sé.

Lo Spirito che passa attraverso la roccia – priva di mente – non diventa cosciente di sé, ma se lo Spirito passa attraverso un essere umano che ha già sviluppato la MENTE DUALE, quella che divide tutto tra interno ed esterno, giusto e sbagliato, allora diventa SENZIENTE, ossia cosciente di sé.

Ricordatevi che è la dualità a permettere la coscienza di sé. Più ci sentiamo separati dal mondo, più diveniamo senzienti, cioè coscienti di noi stessi.

L’elemento chiave è proprio la mente, la quale, quando raggiunge un certo grado di sviluppo all’interno di una certa specie, permette la consapevolezza di sé, la quale altrimenti non si verifica.

I Greci antichi lo sapevano già, e parlavano di ciò che oggi chiamiamo auto-coscienza.
La “coscienza di sé” non è da dare per scontata, perché nasce dal ripetuto incontro/scontro fra Spirito e materia, i quali sembrano così distanti tra di loro ma di base sono costituiti della stessa Unica Energia, che si esprime su frequenze più alte o più basse.

Lo Spirito entra in più elementi, in più specie, in più razze umane, ed entra più volte in corpi della stessa razza umana, percorre un viaggio a forza di incarnarsi in un apparato umano e sviluppa a un certo punto quella “cosa” chiamata auto-coscienza, che nel topo o nel ragno non riesce a sviluppare perché manca ancora lo strumento, che è poi quello che viene chiamato Anima.

Quando l’Anima ha spontaneamente raggiunto un certo grado di sviluppo comincia ad essere Lei a prendere in mano la situazione e ad avere voce in capitolo su dove e come incarnarsi ai fini di procedere più speditamente nell’evoluzione, di procedere in maniera più efficiente nel dominio dell’apparato psico-fisico, il quale sino a quel momento ha sempre continuato ad essere una macchina che dorme, pervasa sì dallo Spirito, però sempre una macchina non consapevole di sé, non Senziente.

L’Anima è il valore aggiunto, il nostro vero IO, la nostra sensazione di esserci allo stato puro, ossia al di là dei pensieri. Il nostro puro senso di essere vivi, senza nemmeno il pensiero “io sono vivo”.

Per questo motivo nel percorso di crescita interiore risulta importantissimo restare svegli, ossia coscienti di sé durante le attività quotidiane, questo ci consente di identificarci progressivamente con l’Anima e quindi creare un ponte, un canale attivo, aperto, verso lo Spirito.

Non sottovalutate quindi il ruolo e il potere dell’Anima, che è l’elemento chiave del ritorno alla Casa del Padre.

E’ vero che tutti siamo Spirito e tutto è Spirito, ma l’Anima è il valore aggiunto, ciò che ci permette di essere auto-coscienti.

Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) da un audio di Salvatore Brizzi.
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