✨ Se aspiriamo a diventare degli esseri umani completi in grado di utilizzare entrambi gli emisferi cerebrali, il sinistro razionale e il destro intuitivo, dobbiamo trovare modi intelligenti di attivarli entrambi.
Spesso vi propongo meditazioni o pratiche che favoriscono lo sviluppo dell’emisfero destro. L’articolo di oggi invece è un ottimo stimolo per l’emisfero sinistro, in quanto ci spinge a sviluppare la concentrazione e l’attenzione focalizzata, per essere in grado di comprendere il significato di ciò che è scritto.
Non sottovalutate l’importanza di allenare in modo sano la mente razionale, perché quando ben gestita è uno strumento prezioso, indispensabile per l’evoluzione spirituale.
Se leggendo vi sembra di non comprendere alcune parti, vivetelo come un allenamento e sforzatevi di mettere più attenzione, ne vale la pena.
Il corpo mentale
✨ Il corpo mentale è il veicolo per mezzo del quale il Sé si manifesta e si esprime sotto l’aspetto di intelletto (pensiero concreto).
La mente è il riflesso dell’aspetto conoscitivo del Sé; la mente è il Sé che agisce nel corpo mentale.
La maggior parte delle persone è incapace di separare la propria vera Essenza dalla mente, e quindi per essa il Sé è la mente. Ciò è naturale, se non inevitabile, perché nello stadio attuale di evoluzione, gli uomini della quinta razza (noi) stanno specialmente lavorando allo sviluppo del corpo mentale (vedi: L’evoluzione del regno umano sulla Terra – le razze madri).
Lo sviluppo del corpo astrale, con la sua funzione di esprimere l’emozione, era il lavoro al quale era destinata la quarta razza-madre, l’Atlantidea.
La vivificazione del corpo mentale è ora il lavoro al quale l’umanità dovrebbe dedicarsi.
Al presente stadio di sviluppo incompleto, gli uomini considerano le differenze dal proprio punto di vista, non tanto per comprenderle, quanto per poter resistere o magari fare opposizione violentemente.
Ma quando la facoltà sarà perfettamente sviluppata, le differenze saranno notate con calma al solo scopo di capirle e di poter discernere quale è meglio.
Inoltre, allo stadio attuale di sviluppo della quinta sotto-razza, l’altrui debolezza è oggetto di sfruttamento, qualcosa da calpestare e utilizzare quale sgabello per salire, piuttosto che un’occasione di aiuto. Tuttavia, per quanto spiacevole ciò possa essere all’inizio, il corrispondente sviluppo mentale è indispensabile, perché il vero spirito critico è assolutamente indispensabile al progresso.
La sesta razza madre, quella successiva, si dedicherà principalmente allo sviluppo della spiritualità, caratterizzata da uno spirito di comprensione, sintesi e da un forte desiderio di servire.
Occorre tenere presente che l’intelletto del quale l’uomo è oggi così superbo, è infinitesimale in confronto a quello che l’uomo comune possiederà al punto culminante della prossima fase evolutiva.
I Signori della Fiamma
✨ I “Signori della Fiamma” (tra cui il Maestro asceso Sanat Kumara) vennero dal pianeta Venere su questa Terra all’epoca della terza razza-madre, e subito presero a dirigere la nostra evoluzione.
E’ di questi grandi esseri che intende parlare la dottrina segreta quando dice che proiettarono la Scintilla negli uomini immemori e ne risvegliarono l’intelletto.
La loro azione consisteva piuttosto in uno stimolo magnetico, già che la loro influenza attirava l’umanità verso di loro e metteva in grado gli uomini di sviluppare la Scintilla latente e di individualizzarsi.
Come funziona il pensiero
Il pensiero astratto è la funzione del Sé che si esprime per mezzo del mentale superiore o del Corpo Causale; il pensiero concreto invece viene eseguito dal Sé che lavora nel corpo mentale o corpo mentale inferiore (come viene talvolta chiamato).
Anche se il corpo mentale è in conclusione destinato a essere il veicolo della coscienza del piano mentale inferiore, esso ugualmente lavora nei corpi astrale e fisico, in tutte le manifestazioni comprese sotto il nome di “intelletto” nella ordinaria coscienza di veglia.
Il procedimento ha luogo nel modo seguente: l’atto del pensiero concreto fa vibrare la materia del corpo mentale; questa vibrazione è trasmessa – per così dire – un’ottava più in giù, alla materia più densa del corpo astrale del pensatore; quindi tocca le particelle eteriche del cervello, e finalmente per mezzo di queste, è messa in azione l’ancor più densa materia grigia del corpo denso. Dunque prima che un pensiero possa essere tradotto in coscienza attiva nel cervello fisico, tutte queste successive operazioni devono avere luogo.
Il sistema nervoso simpatico è strettamente legato al corpo astrale, mentre il sistema cerebro-spinale è maggiormente sotto l’influenza dell’ego che agisce per mezzo del corpo mentale.
Ogni particella del cervello fisico ha la sua controparte astrale, la quale a sua volta ha la sua controparte mentale.
Abbiamo quindi tre strati di materia di varia densità, tutti corrispondenti gli uni agli altri, ma non uniti in nessun modo, salvo che qui e là esistono dei fili di comunicazione fra le particelle fisiche e quelle astrali e fra le particelle astrali e quelle mentali. Questa è approssimativamente la condizione dell’uomo medio.
Questo è il motivo per cui certe persone non hanno alcuna comprensione per la matematica o per la musica, ecc… la ragione di ciò è che in quella parte del cervello destinata a una tale facoltà, le comunicazioni non sono state ancora aperte.
Nell’Adepto, o uomo perfetto, ogni particella ha il proprio filo e vi è anche completa comunicazione in ogni parte del cervello. Perciò ogni pensiero ha il suo canale adatto, per mezzo del quale può scendere nella corrispondente materia del cervello fisico.
Quando un uomo fa un ragionamento, egli aggiunge qualcosa di suo alle informazioni proveniente dall’esterno. Mentre la sua mente lavora servendosi del materiale che le viene fornito, le percezioni vengono da essa legate insieme, unendovi vari fili di sensazioni in uno solo e facendone risaltare un’immagine. Questo lavoro di sintetizzare, è veramente il lavoro speciale del conoscitore: è la specialità della mente.
Questa attività del corpo mentale agisce sul corpo astrale, il quale a sua volta agisce sui corpi eterico e denso, e la materia nervosa del corpo denso vibra allora sotto gli impulsi che le vengono trasmessi. Questa azione si rivela sotto forma di scariche elettriche e delle correnti magnetiche vengono scambiate fra le particelle, causando delle interrelazioni intricate.
Ciò lascia quello che si chiama un solco nervoso o sentiero, lungo il quale un’altra corrente potrà avviarsi più facilmente. Perciò se un gruppo di particelle interessate in una medesima particolare vibrazione dovessero nuovamente essere attivate dalla coscienza che ripete la medesima idea, la vibrazione troverebbe facilmente la sua strada lungo il sentiero già formato, risvegliando così l’azione dell’altro gruppo di particelle e presentando alla coscienza un’idea associata.
Questo, brevemente, è il meccanismo dell’associazione delle idee, e l’importanza di questo fenomeno mentale è molto conosciuto dagli studiosi di psicologia.
Questo è anche il motivo per cui si consiglia di visualizzare gli obiettivi o recitare determinate affermazioni per almeno 21 – 28 giorni consecutivi, allo scopo di creare una traccia neuronale e di conseguenza un solco su cui l’energia si può muovere facilmente per manifestare ciò che è stato visualizzato o intentato.
Il corpo mentale dell’uomo medio è oggi molto meno sviluppato di quanto lo siano i corpi astrale e fisico. L’uomo normale, allo stadio attuale di evoluzione, si identifica con la coscienza cerebrale, quella che agisce nel sistema cerebro-spinale. In essa egli sente sé stesso, distintamente quale Io, soltanto sul piano fisico, cioè in stato di veglia.
Però, fatta eccezione di quanto riguarda il sistema cerebro-spinale, la coscienza dell’uomo medio riceve la sua spinta dal piano astrale, dal regno delle sensazioni.
Ma nell’uomo più evoluto della quinta razza il centro di coscienza sta nel corpo mentale e agisce nel mondo mentale inferiore, poiché in questo stadio le idee più che le sensazioni fanno muovere l’uomo.
Possiamo notare che anche il regno animale adopera fino a un certo punto la materia o sostanza mentale. Gli animali domestici più elevati esercitano indubbiamente il potere di ragionamento, benché le linee attraverso le quali la loro ragione agisce siano poche e limitate, e la facoltà stessa sia assai meno potente che negli esseri umani.
Nel caso di un animale ordinario soltanto la materia della suddivisione più bassa del piano mentale viene messa in azione; ma in un animale domestico più sviluppato, anche la materia del più elevato dei quattro livelli inferiori, potrebbe in una certa misura essere utilizzata.
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Continua in un prossimo articolo… a breve sul blog
Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro “Il Corpo Mentale” di Arthur E. Powell.
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Grazie carissima Este, è davvero un ottimo esercizio di concentrazione e focalizzazione, e molto utile il contenuto 💎 Ti ringrazio tantissimo🙏🏻