✨ La ragione della crocifissione fu quella di permettere all’umanità di liberarsi da un pesante fardello karmico collettivo accumulato in migliaia di anni.
Per ottenere ciò bisognava che sulla Terra avvenisse un enorme impatto energetico.
Si trattava quindi, della discesa in un corpo umano (quello di Gesù) di una Presenza Solare, molto più che umana: quella del Cristo-Logos, la cui partenza improvvisa, sulla croce, avrebbe portato con sé i residui troppo pesanti del Karma collettivo umano.
Il Karma non era infatti solo un’idea filosofica, ma costituiva un’autentica massa di energia psichica, una sorta di ragnatela rimasta appiccicata alla Terra, la cui sostanza vischiosa frenava, o addirittura impediva, il dischiudersi dei cuori e delle coscienze degli abitanti del pianeta.
In altri termini, l’espulsione improvvisa dello Spirito del Cristo dal corpo di Gesù doveva creare una sorta di “effetto aspiratore” sulle scorie dell’umano passato che ristagnavano nell’aura planetaria.
(Questo particolare evento doveva avvenire anche in una precisa congiunzione Cosmica, in cui l’Era dell’Ariete volgeva al termine e apriva la porta al nuovo ciclo di 12 Ere. Questo nuovo Grande Anno iniziò appunto circa 2.000 anni fa, quando la precessione degli equinozi entrò nei Pesci, per la prima volta dopo 25.960 anni).
È stato un fenomeno che ha riguardato l’umanità nel suo insieme, l’umanità come corpo globale schiacciato dalla somma dei suoi errori passati (…Tu che togli i peccati del mondo…).
Riscattare i peccati non era infatti riferito al karma personale che ogni anima deve equilibrare da sola, già che ciascuno deve assumersi appieno, sempre, le conseguenze delle proprie azioni; riguardava invece il fardello del Karma di massa, generato dall’umanità nei 10.000 anni precedenti, ossia alla fine del continente di Atlantide e da quella grande purificazione che era stata il Diluvio.
Un simile evento vibratorio, di portata Cosmica, è possibile solo sotto l’impulso di una colossale ondata d’Amore e grazie alla sua espressione incarnata.
Questa una parte della Missione di Gesù.
“Grazie al Sacrificio di questo Maestro è stato stabilito un contatto con l’Anima, cioè un primo contatto tra Anima e personalità e un contatto stabile delle nostre Anime con lui.
La crocifissione è stato un evento alchemico di Salvazione mai accaduto prima.
Ancora oggi, quando ci incarniamo, possiamo beneficiare di quel primo collegamento, per cui è più facile per noi risvegliarci e vedere la realtà oggi” (S.Brizzi)
Se il Cristo non fosse apparso sulla Terra, l’uomo rimarrebbe “agganciato” al mondo fisico e non potrebbe entrare nel mondo spirituale. Grazie al Cristo, invece, l’uomo viene innalzato nel mondo spirituale diventando in esso cosciente, riuscendo in esso a vedere.
È questo che cercava di dirci, il Maestro, sulla croce: “Padre apri i loro occhi perché non sanno quello che fanno”… non disse “perdonali” in quanto Dio, essendo bontà assoluta, ignora il risentimento e la conseguente volontà di punire.
Se c’è un perdono da chiedere è quello della nostra coscienza, di fronte alla quale prima o poi ci troveremo.
Chiederci di aprire gli occhi, invece, significava fare appello alla comprensione del cuore e dell’intelletto insieme.
Né Dio, né Cristo, né il Maestro Gesù hanno bisogno che si implori il loro perdono, e tantomeno che ci si distrugga a furia di penitenze per pagare il debito.
Il pentimento e la volontà di crescita sono una questione tra “noi e noi”. Tra la scintilla pura che nel nostro cuore si ricorda del Divino, e le acque torbide delle nostre personalità afflitte da amnesia.
Non sono né la presenza del Maestro Gesù, né la Coscienza Cristica a fare retromarcia oggi in Occidente, bensì le immagini limitanti e puerili di entrambe che da 2.000 anni ci vengono proposte.
Comunque sia non c’è bisogno di muovere guerra alle menzogne, perché sarebbe contrario all’intelligenza della dolcezza Cristica;
Le maschere cadono da sole, quando chi le tiene salde non ha più forza per sorreggerle.
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“È perché gli uomini mi hanno chiamato, che sono venuto;
è perché nella loro coscienza si è aperto un varco, che l’Eterno ha risposto.
Bussate e vi sarà aperto, chiedete e vi sarà dato…
Non necessariamente come voi vorreste che fosse, ma secondo il vostro bisogno…”
✨ Bellissime melodie sacre nella chiesa dei Getsemani a Gerusalemme, per prepararsi spiritualmente alla Pasqua:
Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro “I primi insegnamenti del Cristo” di Daniel Meurois.
Puoi trovarlo online qui, una libreria online etica ed italiana.
✨ Per portare nelle vostre case la vibrazione energetica del del Maestro Gesù ho creato appositamente alcuni QUADRI-AMULETI a Lui dedicati, che verranno accompagnati da una preghiera apposita, li trovi qui.
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Felice Pasqua e Rinascita in un dolce abbraccio di Luce cara Anima 🙏💙💚💜❤️🧡💛🤍
Grazie Este🙏🏻🤍✨ bellissimoooo
grazie grazie grazie di Cuore💗
doni grandi e preziosi🙏🏻🤍
ora è illuminato chiaramente l’Immenso gesto del nostro grande Maestro Gesù
grazieeeee!
Bellissime melodie le tengo presenti con me in questi giorni vicini alla Pasqua
💛💛💛💛
🙏🏻