✨ La vita di Gesù dagli Annali dell’Akasha …la memoria del pianeta.
Non sono nato in Giudea, come alcuni hanno intenzionalmente fatto credere, ma nel cuore stesso della Galilea.
Il nostro era un villaggio insignificante, così insignificante che quello che sarebbe diventato mio padre preferì che venissi al mondo a un miglio dal minuscolo muro a secco che lo recingeva.
Lungo un sentiero frequentato dai mercanti e dalle loro mandrie di asini, andando verso il mare, c’era un modesto bethsaid che offriva tutto quello di cui un viaggiatore potesse avere bisogno. Era stato costruito in tempi antichi, quasi incastrato nella roccia, dai membri della comunità Essena in cui era nata la mia famiglia.
Si trattava di un rifugio per i malati, i bisognosi, le persone che non sapevano dove andare, per qualche notte. Non c’erano né asini né buoi davanti alla mangiatoia, ma pecore e capre che gironzolavano lì intorno, come peraltro su tutte le colline circostanti.
Non era neppure un luogo poverissimo; ci sono andato tante volte, dopo… a pochi passi dal muro scorreva un ruscello, l’erba abbondava, e i fichi e gli ulivi a disposizione erano innumerevoli.
Quando sono nato c’era parecchia gente intorno, molte più persone di quante i miei genitori avessero voluto. A dire il vero, l’uomo che aveva accettato di essere mio padre, Yussaf (Giuseppe), era un uomo rispettato non soltanto in quella contrada ma fino a Gerusalemme.
Il susseguirsi dei secoli ha fatto credere che facesse il carpentiere; tuttavia, le nostre case erano progettate e costruite in modo così semplice che non avevano bisogno di carpenteria degna di tal nome.
In verità, se mio padre lavorava il legno, era piuttosto per confezionare utensili di ogni fatta, dai tavoli alle panche, e persino le carrette. Ma questa occupazione era per lui secondaria.
Per prima cosa, era uno dei principali Sacerdoti della comunità. Non mi riferisco soltanto a quella che risiedeva al villaggio, ma a quella più vasta, i cui membri erano sparsi per tutto il paese: La Fratellanza di Essania.
Per questa ragione la gente veniva spesso a consultarlo, e s’inchinava davanti a lui.
Ai tempi della sua gioventù, gli anziani gli avevano affidato la responsabilità del tempio che la nostra Fratellanza aveva a Gerusalemme. Questo era accaduto molto prima che sposasse Meryem (Maria), mia madre. La sua saggezza e la sua solidità l’avevano rapidamente messo in luce rispetto a molti altri.
Il suo sguardo, come quello di mia madre, incontrò il mio fin dai primi giorni del mio arrivo in questo mondo. Fu un incontro profondo. Su quel mio piccolo materasso di paglia, sotto il velo di lino bordato di ocra che copriva il mio corpo di neonato, lo vedevo spesso chino, quanto più poteva, per cogliere meglio il mio volto e cercarvi qualcosa che ancora non sapevo cosa fosse…
Quanto a mia madre, ricordo che mi guardava come se non fossi “vero”; nella mia coscienza appena emersa da un altro spazio, intuivo il suo stupore e i suoi interrogativi. Credo che fossero simili ai miei, e che traducessero un tuffo nell’ignoto.
Mi accorsi ben presto che il mio arrivo suscitava grande interesse: la gente parlava molto di me, anche troppo, secondo il parere dei miei genitori che, spesso usavano qualche stratagemma per sottrarmi agli occhi degli altri.
A qualche settimana dalla mia nascita, colsi un’agitazione inabituale sotto il nostro tetto, e poi, un mattino, alle prime luci dell’alba, sentì due mani sollevarmi delicatamente, per avvolgermi subito in un grande velo.
La mia memoria ha conservato tutto questo come un tesoro… persino la percezione dell’aria frizzante che mi toccò il volto appena mio padre mi portò all’aperto, tenendomi in braccio.
Il mantello della notte scintillava ancora qua e là sopra di noi; in esso, il mio sguardo si perse…
Continua su: “Il libro segreto di Gesù” di Daniel Meurois.
💛 Oggi condivido con voi un bellissimo video musicale, riguardante la nascita di Gesù. Il testo è un omaggio a questo grande Essere che ha camminato sulla Terra come esempio vivente, incarnando la Coscienza Cristica per mostrarci la Via e aiutarci nella nostra evoluzione.
La melodia è toccante e la capacità di questi artisti di cantare senza strumenti è davvero sorprendente (tutti i suoni sono creati esclusivamente con la bocca).
🌠 Armonie Celestiali e voci angeliche per prepararci a questo Natale, che possa toccare i cuori e spalancarli nella gratitudine per il Grande Maestro di amore e saggezza, Gesù, e per ciò che ha portato all’umanità.
(Consiglio gli auricolari per apprezzarla meglio.
Trovi il testo e la traduzione qui sotto il video)
Pentatonix: “Mary did you know?” – TESTO
✨ Mary did you know that your baby boy will one day walk on water?
Mary did you know that your baby boy will save our sons and daughters?
Did you know that your baby boy has come to make you new?
This child that you’ve delivered, will soon deliver you.
Mary did you know that your baby boy will give sight to a blind man?
Mary did you know that your baby boy will calm a storm with his hand?
Did you know that your baby boy has walked where Angels trod?
And when you kissed your little baby, you kissed the face of God.
Mary did you know?
The blind will see, the deaf will hear and the dead will live again.
The lame will leap, the dumb will speak, the praises of the Lamb.
Mary did you know that your baby boy is Lord of all Creation?
Mary did you know that your baby boy will one day rule the nations?
Did you know that your baby boy is heaven’s perfect Lamb?
This sleeping child you’re holding, is the great I AM.
Mary did you know, Mary did you know, Mary did you know?
Traduzione in italiano
✨ Maria, sapevi che il tuo piccolo bambino un giorno avrebbe camminato sull’acqua?
Maria, sapevi che avrebbe salvato i nostri figli e le nostre figlie?
Sapevi che è venuto per rinnovarti,
e che il bimbo che hai fatto nascere presto farà nascere te?
Maria, lo sapevi che il tuo piccolo bambino avrebbe dato la vista ad un uomo cieco?
Sapevi che avrebbe calmato una tempesta con la sua mano?
Sapevi che il tuo bambino ha camminato dove gli Angeli passeggiano e che quando lo hai baciato hai baciato il volto di Dio?
Maria, lo sapevi? Maria, lo sapevi?
I ciechi vedranno, i sordi sentiranno, i morti vivranno ancora, gli zoppi salteranno, i muti canteranno le lodi all’Agnello del Signore!
Maria, lo sapevi che il tuo bambino è il Signore della Creazione? Maria, lo sapevi che il tuo bambino un giorno guiderà le nazioni?
Sapevi che tuo figlio è l’Agnello perfetto del Cielo?
Quel bambino che dorme e che tu stai abbracciando è il grande “IO SONO”.
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Grazie! Meraviglioso
Grazie Santissimo Maestro di Luce
Grazie grazie grazie🙏🏻🤍✨
Un abbraccio Este grazie di Cuore🤍✨🙏🏻
Maestro Gesù Cristo 🙏❤️❤️❤️🔥 grazie grazie grazie ❤️