🕯 Channeling / Canalizzazione dagli "Angeli del Celeste Immenso"

Domanda di una lettrice del blog, a beneficio di tutti:

Ho paura di disturbare i cari defunti quando li chiamo durante il giorno per mandargli un saluto o un pensiero. Rischio di distoglierli dal loro viaggio nelle dimensioni Celesti?

Risposta canalizzata dagli Angeli del Celeste Immenso
⬇️

✨ Richiamati nel tempo così ci manifestiamo a voi, un saluto lasciamo nel vostro cuore. Siamo presenza nella vostra vita di protezione, di ispirazione per il vostro passo terreno…

Per ciò che tu chiedi, così rispondiamo:

Quello che rimane verso i vostri cari che hanno lasciato il piano terreno può essere un saluto che è semplicemente Amore… Amore che portate verso di essi, Amore che li lascia liberi nel loro viaggio, perché non li trattiene ma semplicemente li onora.

E questo saluto può essere portato anche ogni giorno.
Quella grande qualità di amore che avete verso i vostri cari si manifesta attraverso la preghiera, attraverso questo saluto che potete sempre dare… è comunque sempre connessione d’Amore e questa rimane in eterno e questa non impedisce il viaggio a nessun’anima.

L’Amore è sempre un filo che unisce nell’Eternità, siete della stessa sostanza e dunque è questa la consapevolezza che vi occorre, questo è ciò che potete fare.

Nel momento in cui portate saluto a chi ha lasciato la Terra siate consapevoli che vi state rivolgendo a una dimensione più grande, al mondo dello Spirito e del loro stesso Spirito… e anche se la vostra qualità umana vi impedisce di percepire pienamente questa dimensione, tuttavia essere consapevoli di questo vi permette di portare sempre Amore e dunque salutare o pregare come meglio sentite.

E da quel saluto potete sempre sentire che vi giunge Amore e Protezione, ma questo non vincola niente e nessuno, è libertà nel fluire dell’Amore e dunque siate sereni in questo e vivete attraverso questa coscienza. Questo è il modo.

🔽 Approfondimenti qui sotto…

Messaggio del canale di Luce
✨ Angeli del Celeste Immenso✨
per il blog laportadellaluce.it

💎 I Memoriali stradali:

A volte si notano ai bordi delle strade, delle lapidi o dei piccoli altari. Possono ospitare fiori, oggetti o una fotografia, restano a ricordare una persona che in quel punto preciso ha perso la vita.

Ricordare dove una persona è morta a causa di un incidente mantiene aperta la memoria energetica di quel luogo. Spesso pensiamo di fare del bene nel perpetuare la memoria o nello stare vicino alla persona nel punto in cui è morta…

tuttavia, quando la morte è tragica, mantenere il ricordo di ciò che è accaduto in quel luogo equivale a mantenere un passaggio aperto, una porta energetica che continua a trattenere il dramma.

L’anima non rimane bloccata nella sua totalità, ma una parte di essa continua a essere richiamata da quella voragine, da quel “portale” che le fa rivivere come in un loop ciò che è avvenuto, specialmente ogni volta che qualcuno mette lì l’attenzione.

In questi luoghi la scena non si ripete più, ma lo spazio energetico rimane intriso di dolore. L’anima, pur essendo multidimensionale e magari già proiettata in piani più alti, può lasciare dietro di sé una porta aperta, un portale che resta attivo proprio attraverso questi altari stradali.

Per questo è importante non legare la memoria della persona al punto in cui è morta.

Si possono compiere gesti che dissolvano l’energia negativa e il dramma ancora presenti in quel luogo. Ad esempio, piantare dei fiori vivi, o una pianta che rappresenti vita, trasformazione e rinascita; qualcosa di vitale che riporti energia nuova in uno spazio che ora vibra nel dolore.

Oppure si può mantenere accesa una candela per alcuni giorni, simbolo di trascendenza e illuminazione.

L’intenzione deve essere quella di chiudere un portale energetico doloroso, affinché l’anima non lasci dietro di sé alcuna apertura che la trattenga nel dramma.

Quando invece l’altare stradale diventa l’ultimo ricordo di un punto che la persona ha toccato, l’ultimo luogo in cui ha vissuto, allora quel memoriale continua a perpetuare il dolore.

È essenziale comprendere che una persona può morire in qualsiasi luogo del pianeta, così come può nascere ovunque. Dobbiamo rispettare la sua impermanenza e riconoscere che ciò che resta di una vita è la memoria, l’impronta energetica, il segno che ognuno di noi lascia nel mondo, e non il punto esatto in cui il corpo ha toccato la Terra per l’ultima volta.

(Testo rielaborato da Este, tratto da un testo di Chantal Dejean)

✨

✅ Articoli correlati:

✨ La connessione con chi è passato oltre

✨ Comunicare con i trapassati

✨ Affrontare il Passaggio nell’Aldilà delle persone care

✨ Il trapasso e il distacco dal piano materiale

✨ La morte e l’Eterno

✨ La vostra preghiera è sempre ascoltata

✨ Non abbiate paura della morte (e della vita) – preghiera

✨ Cosa lasciamo dopo la morte

✨ Tutto è nello Spirito

✨ L’eternità della coscienza oltre le incarnazioni

✨ Il Viaggio dell’Anima

✨ Lasciare il corpo fisico – i primi momenti

Se ti è piaciuto, condividi! Grazie

✅ Per richiedere un Channeling in cui rivolgere domande personali agli "Angeli del Celeste Immenso", scrivimi che sei interessato, con un commento qui sotto e sarai ricontattato via email.