✨ Il mezzo più efficace per vivere la Vita Divina è il pensiero, ma ovviamente a condizione di concentrarsi solo su cose elevate.

Tutti pensano, ma in che modo?

Molto spesso il pensiero è solo uno scarto, un impulso automatico, che riflette lo stato interiore della persona.

Per pensare realmente, prima di tutto occorre sapere a che cosa pensare e come pensare.

Quando parlo del pensiero, parlo di uno strumento di cui dobbiamo servirci per avvicinarci al mondo Divino: un mondo di Luce, di Certezza e di Pace.

Se il pensiero non si avvicina al mondo Divino, ci avvicinerà al suo opposto, a quello che può essere definito “l’Inferno”.

Infatti il pensiero è legato sia a uno stato sia all’altro.

Vediamo infatti ovunque dei piccoli “inferni” vissuti dalle persone, le vite problematiche e difficili dei nostri simili riflettono il loro stato interiore.

E’ per questo che è importante esercitarsi a disciplinare il pensiero per dargli una direzione elevata.

Altrimenti, farete esperienza dell’Inferno, e là, anche se riportate dei successi e siete accolti con riverenza dai vostri simili, in realtà sarete insoddisfatti.

Se invece sapete orientare il vostro pensiero verso il mondo Divino, anche se siete soli, trovate una gioia appagante, il Cielo e la Terra sono lì, dentro di voi, e vi appartengono.

A quel punto anche quello che dicono o pensano gli altri di voi non vi toccherà minimamente.

Vibrare con il Cielo

L’uomo è stato costruito per poter vibrare in risonanza con il Cielo oppure con l’Inferno.

Il Creatore non ha posto limiti a questo. E quando alcuni dicono: “Se Dio esistesse, dovrebbe impedire agli esseri umani di commettere dei crimini”, dimostrano soltanto di non aver compreso come funziona la Creazione, né le leggi che governano l’evoluzione.

La grandezza di Dio sta proprio nell’aver dato agli esseri umani la libertà di scegliere se essere santi o malfattori, per citare i due opposti.

Se lo avesse impedito, saremmo tutti dei robot, degli automi.

Quale sarebbe la grandezza di Dio se noi non avessimo alcuna libertà?
Tutti si comporterebbero allo stesso modo e finirebbe il senso di questo Viaggio.

Questo discorso vuole soprattutto far comprendere l’importanza di non lasciar mai passare un solo giorno senza concentrarvi su temi elevati, poiché a quel punto state mettendo in moto Forze di un ordine superiore, e siete in comunicazione con le regioni più pure, dalle quali attirate aiuto e sostegno.

Se vi chiedete: “Ma i vantaggi sono davvero così grandi?”.

Sono immensi.

Per prima cosa, la vostra salute migliora, poiché avete smesso di perdere tanta energia in litigi esteriori ed interiori.

Inoltre, vi ripulite dagli elementi impuri e vi arricchiti di elementi nuovi, più spirituali.

Infine, venite sempre più conosciuti dalle Entità che dimorano nei piani superiori, perché state proiettando fasci luminosi di una tale potenza che quelle Entità cominciano a vedere, fra le tenebre della Terra, quell’essere che lancia segnali, e sono obbligate a interessarsi a lui.

Abituatevi alla pratica della meditazione: è estremamente importante.

Certo, non vi consiglio di vivere come gli Yogi che meditano tutto il giorno; ma non è neppure raccomandabile spezzare tutti i legami con il Cielo solo per dedicarsi al denaro, agli affari e agli impegni mondani.

La cosa positiva è che legandovi al Cielo, purificandovi e innalzandovi anche l’abbondanza e la soddisfazione materiale arriveranno a voi di conseguenza.

Consacrate quindi un certo tempo della vostra vita ad ottenere la Quintessenza.

Perché anche se possedeste la Terra intera, se non avete contattato quella Quintessenza in voi, tutto il resto non avrà senso e sarete infelici.

Lavorate col pensiero, concentratelo, dirigetelo verso il Cielo per entrare in comunicazione con le Entità Superiori, e ci sarà sempre un miglioramento.

Tramite la preghiera e la meditazione si può ritrovare tutto.

Certi esseri erano così infelici che volevano scomparire, suicidarsi, ma hanno pregato, pregato… col pensiero sono entrati in comunicazione con mondi straordinari, e hanno compreso che in realtà non avevano perduto nulla e non avevano subito alcun male.

Di nuovo si sentivano ricchi e felici. Ecco cosa significa possedere la Quintessenza.

Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro “I segreti del libro della natura” dagli insegnamenti di Omraam Mikhaël Aïvanhov.
Puoi trovarlo online qui, una libreria online etica ed italiana. (Evita di comprare su Amazon)

Articoli correlati:

La concentrazione

Il corpo Causale e il suo sviluppo

Il potere della voce – gli effetti sugli altri e sul mondo

Anima, personalità e Ponte Antahkarana (meditazione-guidata)

Il Mudra della concentrazione e della quiete mentale

Meditazione per unirsi alle potenze del bene (audio)

Forme-pensiero distruttive

La felicità è uno stato di coscienza

La solitudine è della mente

Il pensiero e la parola – potenti strumenti di Creazione

La via del Risveglio

Comunicare con i cristalli – come programmarli

Vivere nel Presente – 10 modi per ricordarlo

L’evoluzione della coscienza – un nuovo paradigma

Se ti è piaciuto, condividi! Grazie