Ho ritenuto utile riproporre questa versione di un altro articolo, più mirata a questi due importanti strumenti creativi: il pensiero e la parola, vista l’importanza dei concetti e delle ripercussioni che un errato uso della parola e del pensiero possono avere su di noi e su tutto ciò che ci circonda.

✨ Una parola pronunciata non può essere ritirata: non è possibile cancellare completamente l’energia collegata alle parole che ci siamo pentiti di aver pronunciato, in quanto quelle parole hanno già provocato degli effetti nelle regioni invisibili; si può certamente cercare di rimediare in parte a ciò che si è detto e pronunciare buone parole, così da ricevere oltre alle conseguenze delle parole disarmoniche, anche quelle delle parole con vibrazioni positive.

Una parola è un razzo che percorre lo spazio e che al suo passaggio scatena forze e provoca effetti a volte irreparabili.

Infatti non si può riparare a tutto, perché il bene e il male che si fanno, vanno in due regioni diverse, in due strati diversi.

Quindi, non lasciate trascorrere troppo tempo prima di provare a riparare.

La Legge del Karma entra in azione e occorrerà comunque rimediare all’errore, ma per lo meno, avendo impiegato il vostro cuore e la vostra energia per portare rimedio, riceverete anche gli effetti positivi di questi sforzi.

Dovete fare estrema attenzione alle parole che pronunciate poiché anche se ciò che dite non lo pensate veramente, ci sono entità che possono servirsi della materia delle parole che avete usato per realizzare quegli intenti.

È una pessima abitudine parlar male degli altri o mandare maledizioni, poiché quelle parole creano le condizioni affinché accadano cose sgradevoli.

Occorre essere molto vigili, e non terminare mai una conversazione con parole negative riguardo a qualcuno, poiché quelle parole continuano a lavorare negativamente. Se vi accorgete di aver mosso critiche nei confronti di qualcuno, non terminate mai parlando dei suoi difetti.

Finite sempre il discorso con parole positive, cercate di trovare delle buone qualità in quella persona ed esprimetele a voce alta.

Il Canto

✨ Un magnifico dono che la Vita ci ha fatto è la nostra capacità di cantare.

La nostra mente non capisce il canto: ecco una bella occasione per metterla a riposo.

Lasciamoci sorprendere dal canto spontaneo che viene dal cuore, sempre nuovo, sempre libero.

Deponendo ogni giudizio, ogni aspettativa, ogni controllo, lasciamo che la nostra voce si elevi ed esprima la propria armonia.

Possiamo cantare alla Vita, lasciamo che la vibrazione del nostro canto e la dolcezza delle nostre parole riempiano lo spazio intorno a noi, abitando ognuna delle stanze del posto in cui viviamo e incontrando gli esseri dell’invisibile che abitano con noi.

Lasciamo che la nostra voce tocchi il piccolo popolo della Natura, cantiamo agli animali, agli alberi, alle rocce, e in silenzio ascoltiamo la risposta della Terra.

Tutto è sensibile alla magia della nostra voce, al suono sacro che viene dal nostro cuore.

E allora, sia che si tratti di un mormorio di dolcezza infinita o di un canto gioioso oppure grave, potente come la Vita stessa, risuonerà in tutte le cellule del nostro corpo e ci farà assaporare la gratitudine di essere vivi sulla Terra.

I pensieri

✨ L’essere umano crea senza sosta pensieri e sentimenti buoni o cattivi, senza sapere che essi sono tante piccole “creature” che egli stesso ha messo al mondo e che, per sopravvivere, si nutrono della sostanza stessa del loro creatore.

Se quei pensieri e sentimenti sono cattivi, lo esauriscono, e se sono buoni gli portano dei doni.

Le nostre creazioni sono come dei bambini che possono fare disastri un po’ dappertutto.

Ma a eccezione dei grandi Maestri, nessuno ha insegnato agli esseri umani queste verità; e perciò essi si chiedono: “Perché mi sento sempre perseguitato, tormentato, infelice?”.

Sono semplicemente i tuoi stessi “figli” che ti martirizzano!

Li hai creati con l’odio, la collera, la gelosia, il vittimismo, la vendetta, la lamentela.

Sei un creatore, proprio come il Padre Celeste, e non solo sul piano fisico, ma su tutti i piani.

La vera morale consiste nella consapevolezza di essere responsabili di tutto ciò che si fa, non solo sul piano fisico.

La vera morale non consiste nel conformarsi esteriormente a delle regole, ma piuttosto nell’abituarsi a creare interiormente senza sosta pensieri e sentimenti utili, benefici e luminosi, nell’inviare giorno e notte con tutto il Cuore e con tutta l’Anima creazioni invisibili ma reali, che agiscono favorevolmente su tutte le creature.

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Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro “La Nuova Terra. Metodi, esercizi, formule, preghiere” dagli insegnamenti di Omraam Mikhaël Aïvanhov.
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