✨ La Luce è stata svelata dal giorno della creazione del mondo. La Luce è sempre esistita ed è la Forza della Vita: senza Luce non può esistere nulla.
Gli esseri umani hanno bisogno della Luce per respirare ed essere sempre connessi ad Essa.

Tutti i segreti riguardanti la Luce sono stati tramandati dai maestri cabalisti, che li hanno tenuti nascosti nel corso dei secoli per salvaguardare coloro i quali non erano pronti ad accogliere alcune informazioni e a reggere tanta Luce.

Un segreto ha un valore ed un senso solo se per scoprirlo si fa fatica e si superano dei passaggi complessi: anche quando un segreto è palese non sempre è visibile. Gli uomini non avrebbero capito che il fuoco brucia senza mettere il dito dentro e provato la scottatura su loro stessi.

In questa Era sempre più persone vogliono vedere e trovare la Luce e sempre più persone sono in grado di percepire e contenere la Luce senza che il loro corpo fisico “si bruci”.

Spesso durante la meditazione profonda o quando vedete dei codici mistici che contengono Luce, avrete percepito una sensazione fisica strana: giramenti di testa, nausea o senso di smarrimento; questi sintomi indicano che il corpo non riesce a contenere quella vibrazione elevata di Luce. In quel caso semplicemente è necessario proseguire nella purificazione del corpo fisico e dell’aura per poter assorbire particelle sempre più fini ed elevate di Luce.

Nella Kabbalah esistono 50 “Porte della purezza” meglio conosciute come “lato sacro” ed altre 50 “Porte dell’impurità” dette “Sitra Acra”, dall’aramaico “il lato opposto”; entrambi i lati sono stati creati dalla Sorgente: “Non esiste il bene senza il male e non c’è male senza il bene“.

Ad esempio, la generosità e la volontà di dare si trovano nel “lato sacro” mentre la volontà di ricevere si trova nel lato opposto, quello dell’impurità. Se però una persona è totalmente concentrata a dare e non sa ricevere, si crea uno squilibrio, in quanto la persona si annulla.

Viceversa, chi è concentrato in sé stesso e non vede i bisogni dell’altro, non condivide l’energia che riceve, perde la possibilità di crescere ed evolversi spiritualmente attraverso lo scambio con le altre anime.

L’Albero della Vita e le Sefirot (Sephirot)

“L’anima dell’essere umano non può essere serena se non è connessa al Creatore.
Solo così potrà sentirsi realizzata e potrà connettersi alle sue diverse potenzialità”

L’Albero della Vita costituisce la sintesi dei più noti e importanti insegnamenti della Kabbalah. È un diagramma, astratto e simbolico, costituito da 10 entità, chiamate SEFIROT (Sephirot), disposte lungo tre pilastri verticali paralleli: 3 a sinistra, 3 a destra e 4 nel centro.
Il pilastro centrale si estende al di sopra e al di sotto degli altri due (vedi immagine).

La Luce e l'Albero della Vita (albero della vita,conoscenza,sefirot,sephirot,lettere ebraiche,angeli) La Porta della Luce


Le Sefirot corrispondono ad importanti concetti metafisici, a veri e propri livelli all’interno della Divinità.

Inoltre, Esse sono anche associate alle situazioni pratiche ed emotive attraversate da ognuno di noi, nella vita quotidiana.

Le Sefirot sono 10 principi basilari, riconoscibili nella molteplicità disordinata e complessa della vita umana, capaci di unificarla e darle senso e pienezza.

Osservando la figura, noterete che le dieci Sefirot sono collegate da 22 canali, tre orizzontali, sette verticali e 12 diagonali. Ogni canale corrisponde ad una delle 22 lettere dell’Alfabeto Ebraico.

L’Albero della Vita è il programma secondo il quale si è svolta la Creazione dei mondi; è il cammino di discesa lungo il quale le anime e le creature hanno raggiunto la loro forma attuale.

Esso è anche il sentiero di risalita, attraverso cui l’intero Creato può ritornare al traguardo cui tutto anela: l’unità del grembo del Creatore.

Lungo di Esso gli Angeli, cioè le molteplici forme di consapevolezza che animano la Creazione, salgono e scendono in continuazione. Lungo di Esso sale e scende anche la consapevolezza degli esseri umani.

Tramite l’Albero della Vita ci arriva il nutrimento energetico presente nei campi di Luce Divina che circondano la Creazione.

Tale nutrimento scorre e discende lungo la serie dei canali e delle Sefirot, assottigliandosi e suddividendosi, fino a raggiungere le creature, che ne hanno bisogno per sostenersi in vita.

Lungo l’Albero della vita salgono infine le preghiere e i pensieri di coloro che cercano Dio, e che desiderano esplorare Reami sempre più vasti e perfetti dell’essere.

I 3 pilastri

✨ I 3 pilastri dell’Albero della Vita corrispondono alle 3 Vie che ogni essere umano ha davanti: l’Amore (destra), la Forza (sinistra), e la Compassione (centro).

Solo la via Mediana, chiamata anche via Regale, ha in sé la capacità di unificare gli opposti. Senza il pilastro centrale, l’Albero della Vita diventa quello della conoscenza del bene e del male.

I pilastri a destra e a sinistra rappresentano inoltre le due polarità basilari di tutta la realtà: il maschile a destra e il femminile a sinistra, dai quali sgorgano tutte le altre coppie di opposti presenti nella Creazione.

Le 10 Sefirot

✨ Le 10 Sefirot sono connesse tra loro da 22 canali ed insieme formano i 32 sentieri della vita. I 32 sentieri sono gli elementi essenziali di cui è composta la realtà, sia nelle sue espressioni fisiche che in quelle spirituali.

Essi sono le istruzioni e le formule chiave che hanno permesso l’origine delle cose.
I 32 sentieri sono formati dalle 10 Sefirot dell’Albero della Vita e dalle 22 Lettere dell’Alfabeto Ebraico con il quale Dio creò il mondo (vedi: Le 22 lettere ebraiche, un dono dell’universo).

Quando uno dei canali viene interrotto oppure è bloccato e non c’è connessione tra una Sefirà e l’altra, si crea una situazione di squilibrio nella vita della persona.

La saggezza del Creatore viene diffusa alle sue creature attraverso le dieci fasi delle Sefirot, ognuna delle quali è strettamente connessa all’altra e la influenza direttamente in modo da creare il giusto equilibrio.

L’Albero della Vita descrive attraverso le Sefirot, la Forza dell’energia Divina e dei mondi superiori, è il progetto seguito da Dio per creare il mondo. Il mondo terreno è il riflesso dei mondi superiori. Attraverso le Sefirot viene indicato all’uomo il percorso per realizzare sé stesso.

Nel piano spirituale le 10 Sefirot diventano le 10 potenze dell’anima, dieci Luci o Sorgenti di energia, che aiutano costantemente la crescita di coloro che sanno connettersi ad Esse, nel loro cammino di ritorno all’Albero della Vita.

Le Sefirot verranno descritte più nel dettaglio in un prossimo articolo, a breve sul blog

Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro “Rimedi Kabbalistici per l’Anima – codici mistici per la guarigione” di Joseph Kefir e Sylvia Sabbadini.
Puoi trovarlo online su Macrolibrarsi, una libreria online etica ed italiana. (Evita di comprare su Amazon)

Articoli correlati:

Le Sefirot e i 3 livelli della realizzazione personale

Le 22 Lettere ebraiche – un dono dell’universo

La via del Risveglio

Cosa ostacola il collegamento con la Luce – come purificarsi

Le Forze Cosmiche per raggiungere la realizzazione

Messaggio per la Terra – siate fuoco che purifica

I 10 principali blocchi della guarigione

Il sentiero della Reincarnazione

I 10 postulati della saggezza antica

Israele e l’Albero della Conoscenza

Se ti è piaciuto, condividi! Grazie