✨ È molto importante che le persone sappiano come eliminare le impurità dal loro organismo energetico.

Per questo gli esercizi di purificazione dovrebbero occupare molto spazio nella vita di chi vuole elevarsi nella coscienza.

È necessaria non soltanto la purificazione con i mezzi fisici, ma anche la purificazione con i mezzi spirituali: la concentrazione, la meditazione e la preghiera, esercizi che permettono di introdurre nel mondo interiore una “sostanza luminosa” che dissolve gli elementi estranei, quindi nocivi.

Infatti i nostri pensieri, le nostre emozioni, le nostre azioni e tutte le nostre manifestazioni, sono il risultato di una “combustione”.

L’energia che ci fa vivere crea una combustione di certi materiali, combustione che si accompagna inevitabilmente alla produzione di scorie che vanno eliminate;

Altrimenti, come una lampada il cui vetro se non viene ripulito non diffonde la luce, allo stesso modo una persona che non si purifica, si immerge nell’oscurità e nel freddo e finisce per perdere la Via.

Le persone sanno benissimo che ci si deve lavare spesso, altrimenti i pori della pelle rimangono ostruiti, il che sarebbe nocivo per la salute. Ma di solito non usano la stessa comprensione per quanto riguarda la loro “pelle spirituale”.

Se interiormente non si purificano, non giunge loro alcun raggio di Luce e rimangono così immersi nel buio, magari accusando il Cielo di averli abbandonati o di non ascoltarli…

No, il Cielo non ci abbandona mai e non è nemmeno sordo!

Noi stessi ci procuriamo gli ostacoli, poiché abbiamo formato, rinforzato e consolidato attorno a noi, degli strati talmente spessi che nemmeno la Luce che ci viene inviata riesce ad attraversarli.

Siamo immersi costantemente nel Mondo Divino, tuttavia ci sentiamo separati e isolati, proprio perché i depositi che abbiamo accumulato con i nostri pensieri e con le nostre emozioni inferiori, costituiscono uno schermo che ci impedisce di stabilire la comunicazione con la Realtà di Luce.

In realtà il Cielo, la Luce, la Gioia, tutto è presente e ci circonda, per cui, colui che decide di lavorare su se stesso per purificarsi e per rendere il suo corpo cristallino, ricettivo e sensibile, si accorgerà che in realtà non esiste alcuna separazione fra il Cielo e lui.

Quante persone sono intossicate psichicamente, perché il loro corpo eterico, il loro corpo astrale e il loro corpo mentale sono saturi di impurità.

Se i canali sono ostruiti occorre liberarli per ristabilire la circolazione dell’energia.

Cosa accade durante il sonno

Ogni notte, quando una persona si addormenta, la sua anima si allontana dal corpo fisico per immergersi nell’Anima Universale, o meglio, questa sarebbe la condizione ideale se non fosse che la pesantezza dei corpi sottili, spesso trattiene l’anima nell’Astrale inferiore.

Immaginate: durante il sonno l’anima abbandona il corpo fisico (pur rimanendovi unita da una sottile legame chiamato “corda d’argento”) e, al mattino, quando ritorna, dovrebbe trovare la sua casa riordinata, pulita e lavata, in modo da poter riprendere normalmente il suo lavoro.

Durante il periodo di riposo infatti, avviene nel corpo un intenso lavoro di ripulitura e di purificazione. Portato a termine quel lavoro, l’anima può ritornare a riprendere le sue funzioni e manifestarsi nella materia con ogni genere di attività.

Questo è un processo che si ripete ogni notte e per certe persone perfino durante il giorno.

Se l’anima non si allontanasse dal corpo, l’uomo morirebbe di intossicazione e di asfissia energetica, poiché in lui non potrebbe avvenire il necessario lavoro di pulizia.

Poiché l’invasione del corpo da impurità costringe l’anima ad abbandonarlo, ne consegue che, quanto più un essere diviene puro e limpido, tanto meno si rende necessario quel distacco.

Naturalmente, quando la persona si sovraccarica di elementi pesanti, non solo sul piano fisico, ma anche di scorie mentali e astrali, l’opera di purificazione dura più a lungo e prolunga l’assenza dell’anima.

La purificazione che ci impegnamo a fare nelle pratiche quotidiane porta anche ad una differenza sostanziale in una questione importante:

Quando l’anima lascia il corpo durante il sonno, in base alla natura, alla qualità dei pensieri, dei sentimenti e delle aspirazioni della persona, rimane a fluttuare nei mondi inferiori oppure si eleva a raggiungere l’Anima Universale, come abbiamo accennato prima.

Se l’anima non è “leggera” e non ha slancio, rimane a fluttuare nell’astrale inferiore dove si accumulano le scorie della Terra e dei suoi abitanti, quindi è molto facile che avvengano incontri sgradevoli e che al mattino ci si svegli più stanchi e turbati di quando si è andati a dormire.

Se invece si compie un lavoro spirituale di purificazione costante, durante il sonno l’anima sarà sospinta ad elevarsi verso la Luce, a immergervisi, a viaggiare e a comunicare con le Entità Celesti.

Quando poi rientra nel corpo, trasmette le esperienze che ha vissuto al sistema corporeo e cerca di imprimerle nel cervello. Anche se la persona non ne è subito cosciente, dal momento che tutte quelle impronte sono incancellabili, un giorno o l’altro finirà per averne la rivelazione.

Ecco perché può accadere che riceviate inaspettatamente, come un’intuizione, la conoscenza di certe verità sublimi che il vostro subconscio certamente portava già in sé da lungo tempo.

Non era ancora venuto il momento di esserne coscienti, ma improvvisamente si è presentato l’istante propizio, in cui il vostro cervello si trovava nella disposizione adatta, e all’improvviso la Luce è potuta scaturire.

Naturalmente, se si è abituati a lavorare sul corpo per purificarlo e per renderlo sensibile, l’anima potrà registrare molto più facilmente le realtà del Mondo Sublime per trasmetterle alla coscienza.

Ecco perché è molto importante dare al corpo fisico del nutrimento puro, dell’aria pura, delle bevande pure, anche dei pensieri puri, dei sentimenti puri e delle attività pure.

❕ La spiritualità non consiste nel trascurare la materia per occuparsi solo dello Spirito, poiché, in realtà, le manifestazioni dello Spirito sono limitate se il corpo fisico non è adeguatamente evoluto.

Lo Spirito ha tutti i poteri, ma non può manifestarsi finché i corrispondenti organi e centri energetici del corpo fisico non sono risvegliati.

Lo Spirito non ha bisogno di evolvere. Al contrario, il suo ruolo è la discesa nella materia per animarla.

Nel Mondo Sublime che gli è proprio, lo Spirito è perfetto.

Questa è una questione fondamentale!

Lo Spirito presente in noi ha tutte le possibilità in “alto”, ma è impotente sul piano della materia, fintantoché gli organi del corpo fisico non si rendono pronti per renderne possibile la manifestazione.

È molto importante che questo venga capito, in quanto gli esseri umani subiscono a volte l’influenza della filosofia materialista, altre volte hanno una concezione errata della spiritualità e NON RIESCONO A CONCILIARE I DUE ASPETTI.

Bisogna quindi occuparsi degli strumenti fisici tramite i quali lo Spirito e l’anima devono manifestarsi. Uno degli strumenti privilegiati è naturalmente il cervello.

Quando incontrate un essere debole, la debolezza non dipende dal suo Spirito – il suo Spirito potrebbe essere quello di un grande saggio – ma è lo strumento in virtù del quale deve manifestarsi, cioè il suo cervello, che è inefficiente.

Se date al più grande violinista un violino dalle corde allentate, naturalmente non potrà suonare.

Allo stesso modo lo Spirito è un virtuoso che ha bisogno di uno strumento perfetto per suonare.

Le preoccupazioni materiali

Ciò che impedisce alle persone di ricevere delle rivelazioni dal Cielo è il fatto che non riescono a svincolarsi dalle loro preoccupazioni materiali: ne sono prigioniere e ne vengono soffocate.

Pochi pensano a consacrare almeno un minuto per unirsi al Mondo Divino, perché sono tormentati dalla preoccupazione continua di risolvere i loro vari problemi.

Non dico che si debbano dimenticare completamente le proprie questioni, ma è molto importante abbandonare per un attimo le preoccupazioni, come se si deponesse un fardello.

Anche durante una gita in montagna, se portate un carico pesante sulle spalle, ogni tanto vi dovete fermare per bere un sorso d’acqua o per lasciare riposare le spalle.

Perché non fare altrettanto con i vostri problemi?

Ogni tanto dimenticatevi dei vostri affanni per un’ora o due; vi assicuro che nessuno verrà a prenderveli.

Depositateli quindi in tutta fiducia e mettetevi in contatto con il Cielo.

Ogni giorno, più volte al giorno, pensate alla purificazione.

Semplice esercizio

💎 Immaginate di far scendere l’Acqua Celeste su di voi, immaginando di essere sotto una cascata di Luce, che scende a portare via tutte le vostre impurità.

Oppure potete immaginare di essere un cristallo, che a poco a poco, con ogni respiro, diventa trasparente.

È una trasparenza nel campo eterico, astrale e mentale. Così le energie del Cielo possono passare attraverso di voi, come la luce passa attraverso un prisma scomponendosi nei sette colori (sul blog ho proposto tanti articoli dedicati alle pratiche di purificazione).

Dal momento che esistono dei metodi efficaci, perché non utilizzarli, invece di soffrire, piangere, o appesantire gli altri?

È importante che vi sorvegliate: non leggete e non guardate qualunque cosa, non frequentate chiunque, ma soprattutto fate molta attenzione ai vostri pensieri, alle abitudini che prendete, poiché soltanto grazie alla vigilanza diventerete spiritualmente puri.

La purezza non soltanto vi porterà tutte le Benedizioni, ma la vostra presenza sarà benefica anche agli altri: farete del bene a tutte le creature che incontrerete, le purificherete e le illuminerete semplicemente rimanendo accanto a loro.

Il vostro stato interiore non concerne infatti unicamente la vostra persona, ma influenza anche tutti coloro che vi sono intorno.

Se siete carichi, pesanti e spenti, con le vostre emanazioni contaminerete anche gli altri.

È bene che vogliate rendervi utili, ma non riuscirete ad avere grandi effetti se non siete leggeri e “trasparenti”.

È tutto qui ed è infallibile.
Se volete veramente aiutare l’umanità, potete farlo attraverso la vostra purezza.

Anche se non dite nulla a nessuno, grazie alla vostra purezza lasciate trasparire una Luce che agisce per migliorare tutto intorno a voi.

La purezza è alla base di tutto.

Occupatevi della purezza, e tutto il resto vi verrà dato in aggiunta.

Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro “La Luce, Spirito vivente“. Dagli insegnamenti di Omraam Mikhaël Aïvanhov.
Puoi trovarlo qui, una libreria online etica e italiana. (Evita di comprare su Amazon)

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