La ferita da ABBANDONO genera la maschera del DIPENDENTE.
✨ Abbandonare qualcuno significa lasciarlo, non volersene occupare.
Molti confondono il rifiuto e l’abbandono; esaminiamo insieme la differenza: se per esempio in una coppia uno dei due partner decide di respingere l’altro, lo rifiuta per non averlo più al suo fianco. Se invece decide di abbandonarlo se ne va, lo lascia, se ne allontana temporaneamente o definitivamente.
La ferita vissuta nel caso dell’abbandono è sul piano dell’avere e del fare più che sul piano dell’essere come invece avviene con la ferita del rifiuto.
Ecco alcuni esempi di situazioni che possono risvegliare la ferita dell’abbandono in un bambino:
Un bambino può sentirsi abbandonato:
- Se sua madre si trova all’improvviso assorbita da un nuovo figlio. Il bambino avrà allora l’impressione che sua madre lo abbandoni di continuo, per occuparsi del più piccolo;
- Se i suoi genitori vanno tutti i giorni al lavoro e hanno sempre poco tempo per lui;
- Quando è condotto all’ospedale e devono lasciarcelo. Non capisce che cosa gli succede. Se è consapevole di essere stato anche solo un pochino detestabile nelle settimane precedenti e se ha sentito che i genitori ne avevano abbastanza di lui, il senso di abbandono potrà essere più pronunciato. Anche se questi ultimi vanno a trovarlo ogni giorno, il dolore registrato nel momento in cui si è sentito abbandonato prenderà il sopravvento e lo spingerà a cominciare a crearsi una maschera, per non riviverlo più;
- Quando i genitori lo conducono da una persona che, mentre loro sono assenti, si occuperà di lui, anche se si tratta della nonna;
Molte persone che soffrono della ferita da abbandono hanno riscontrato una mancanza di comunicazione, in giovane età, da parte del genitore del sesso opposto al loro. Molte di queste persone erano convinte di non interessare affatto a quel genitore.
Le persone che soffrono per l’abbandono non si sentono sufficientemente nutrite dal punto di vista affettivo. Anche la mancanza di cibo fisico può causare la ferita da abbandono che abitualmente si manifesta prima dei due anni.
La maschera che l’essere umano si crea per tentare di nasconderla a se stesso è quella della dipendenza.
Utilizzeremo dunque il termine DIPENDENTE per descrivere chi soffre di abbandono.
Come si presenta il corpo di chi ha questa ferita:
Questa maschera è caratterizzata da un corpo che manca di tono. Un corpo che si accascia, sta ad indicare una profonda ferita da abbandono.
Il sistema muscolare è sottosviluppato e sembra non riuscire a tenere su il corpo, proprio come se avesse bisogno di aiuto.
Il corpo esprime esattamente quello che accade dentro la persona: il dipendente crede di non poter riuscire a fare niente da solo, e di aver bisogno di qualcun altro che lo sostenga.
A volte sono presenti grandi occhi tristi, si tratta di occhi che sembrano voler attrarre l’altro con lo sguardo. Le braccia spesso sembrano pendere lungo i fianchi, è come se la persona non sapesse cosa fare delle sue braccia quando stai in piedi, e a volte si appoggia alle cose.
Alcune parti del corpo possono essere cadenti o flaccide, per esempio le spalle, le natiche, le guance, la pancia, i seni eccetera. Appena vedi una parte del corpo che si presenta flaccida, puoi dedurne che la persona indossa la maschera del dipendente per nascondere la propria ferita da abbandono.
Non dimentichiamo che è l’intensità della ferita a determinare lo spessore della maschera: una persona molto dipendente avrà tutte le caratteristiche di qui sopra; se invece ne possiede soltanto qualcuna, vorrà dire che la sua ferita è meno profonda.
Per imparare a discernere fra la maschera del fuggitivo e quella del dipendente anche se entrambe le persone possono presentare polsi e caviglie di piccole dimensioni, la differenza sarà visibile nel tono muscolare. Il dipendente avrà una postura più floscia.
Fra i 5 tipi caratterialiologici, quello del dipendente si presta meglio a diventare vittima. Una vittima è una persona che crea, nella propria vita, problemi di ogni genere, soprattutto problemi di salute per attirare l’attenzione. Questo risponde alla necessità del dipendente, che crede di non avere mai abbastanza attenzione. Più una persona fa la vittima più la sua ferita è profonda.
Il dipendente può passare per pigro perché non gli piace fare attività o del lavoro fisico da solo; ha bisogno della presenza di qualcun altro che lo sostenga.
Quando fa qualcosa per qualcun altro, lo fa aspettandosi in cambio una dimostrazione d’affetto e quando la riceve dopo aver svolto un’attività gradevole insieme a un’altra persona, vorrebbe che tale attività durasse più a lungo. La fine di una cosa gradevole viene vissuta come un abbandono.
La persona dipendente che si trova nel suo ruolo di vittima tende ad avere, soprattutto se donna, una vocetta infantile e a fare molte domande. Più soffre quando le dicono di no, più è pronta a ricorrere a qualsiasi mezzo pur di ottenere quel che vuole: la manipolazione, il broncio, il ricatto, eccetera.
Il dipendente chiede spesso consigli, ma poi non necessariamente li ascolta. Perché non cercava veramente aiuto bensì sostegno. Crede che se se la sbriga troppo bene da solo, nessuno si occuperà più di lui in futuro e resterà isolato, cosa da cui vuole sfuggire ad ogni costo.
La paura della solitudine infatti è la sua paura più grande. È convinto di non poterla gestire, per questo resta aggrappato agli altri.
Il dipendente ha parecchia difficoltà con la parola lasciare, che per lui è sinonimo di abbandonare. Le persone di questo genere hanno anche difficoltà a lasciare un luogo, oppure una situazione.
L’emozione più intensa vissuta dal dipendente è la tristezza. La prova nel più profondo del cuore senza capire né poter spiegare da dove viene.
Ricordiamo che la causa principale di una ferita, in chiunque di noi, proviene dalla nostra incapacità a perdonarci ciò che abbiamo fatto a noi stessi o che facciamo subire agli altri. Ci è difficile perdonarci perché di solito non ci rendiamo neanche conto che ci vogliamo male.
Più è profonda la ferita da abbandono, più questo significa che tu ti abbandoni (ossia ti trascuri, non ti dai attenzione) o che abbandoni altre persone, situazioni o progetti.
Rimproveriamo agli altri tutto ciò che noi stessi facciamo e non vogliamo vedere. Per questa ragione attiriamo a noi persone che ci mostrano che cosa noi facciamo agli altri o a noi stessi.
Se riconosci di avere le caratteristiche del dipendente, anche se credi che non ti sia mancata l’attenzione del genitore di sesso opposto al tuo e, anzi, credi di aver ricevuto molto da lui, ecco cosa può essere accaduto: L’attenzione che hai ricevuto forse non era quella che avresti voluto, o forse ti sei sentito soffocare da questa attenzione.
Le leggi spirituali spiegano che fintanto che un essere umano non avrà vissuto una data esperienza nell’amore, dovrà ritornare sulla Terra per riviverla. Il nostro ritorno avviene contemporaneamente a quello di altre anime: le stesse, ma con ruoli diversi. Il tutto per concedersi una possibilità di risolvere ciò che è rimasto sospeso nelle vite precedenti.
Come guarire una ferita:
La prima tappa per guarire una ferita consiste nel riconoscerla e nell’ accettarla, accettare significa guardarla, osservarla, sapendo che il fatto di avere ancora qualcosa da risolvere fa parte dell’esperienza dell’essere umano.
Essere stato capace di crearti una maschera per non soffrire è stato un atto eroico, un atto d’amore nei tuoi stessi confronti. Questa maschera ti ha aiutato a sopravvivere e ad adattarti all’ambiente familiare che ti sei scelto prima di incarnarti.
Il vantaggio nel riconoscere le proprie o la propria ferita, sta nel fatto che, finalmente guardiamo nel posto giusto.
Alimenti la ferita da Abbandono:
Ogni volta che fai la vittima, ogni volta che abbandoni un progetto che ti stava a cuore, ogni volta che ti lasci andare, non ti occupi abbastanza di te e non ti concedi l’attenzione di cui hai bisogno. Ogni volta che ti aggrappi agli altri e inevitabilmente loro si allontanano perché si sentono soffocare. Quando senti di comportarti come un bambino piccolo che ha bisogno di attenzione, che la cerca piangendo, lamentandosi, o sottomettendosi a ciò che accade, in quanto crede di non potercela fare da solo.
Tale maschera ti fa fare l’impossibile per evitare di essere lasciato, o per ottenere maggiore attenzione. Può addirittura convincerti ad ammalarti, o a diventare vittima di vari problemi, pur di ottenere il supporto il sostegno che cerchi.
La Ferita da ABBANDONO è in via di guarigione quando:
Ti senti bene anche da solo e cerchi meno l’attenzione altrui. La vita è meno drammatica, piangi e ti disperi con meno frequenza. Hai sempre più voglia di cominciare progetti nuovi e puoi continuare anche se gli altri non ti appoggiano.
Ricordiamoci sempre che le ferite non potranno guarire se non in presenza di un vero perdono nei confronti di noi stessi e dei nostri genitori.
È importante, soprattutto, che tu ti conceda il tempo necessario per la guarigione; quando riuscirai a dirti ogni volta: “Ecco, ho indossato questa maschera, ed è per questa ragione che ho reagito in questo modo”, la guarigione sarà a buon punto.
L’amore ha un grande potere terapeutico e rienergizzante, preparati ad osservare molte trasformazioni nella tua vita, tanto sul piano delle tue relazioni con gli altri che sul piano fisico, per esempio guarigioni o cambiamenti nel tuo corpo. Amarti significa anche accettarti anche se fai agli altri precisamente ciò che rimproveri loro.
Affrontando queste ferite e guarendole, tutta l’energia che serviva per reprimere e nascondere il dolore finalmente si libera, e può essere impiegata per scopi molto più produttivi, ossia per creare la vita così come vogliamo che sia, essendo nel frattempo noi stessi.
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✅ Se vuoi leggere gli articoli sul blog, relativi alle altre 4 ferite, li trovi a questi link:
RIFIUTO
UMILIAZIONE
TRADIMENTO
INGIUSTIZIA
Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal bellissimo libro “Le 5 ferite e come guarirle” di Lise Bourbeau.
Puoi trovarlo su Macrolibrarsi, una libreria online etica ed italiana. (Evita di comprare su Amazon)
✅ Articoli correlati:
✨ Guarire le ferite dell’infanzia



Ciao Este!!! Grazie infinite, sembra tutta la mia personalità dell’Ego questa… vittima che sto affrontando, e tutto il resto però sembra sto andando in risoluzione…
La cosa profonda è quando mi sento abbandonata anche quando una persona non risponde ad un messaggio…
Sono dipendente emotivamente da altri per avere conferme e sostegno…
Grazie Este!!! Grazie Infinite!!! ✨🤗💛💎✨
Bene Valentina, se riesci a vedere le dinamiche della ferita sei già a buon punto, una volta che ne sei consapevole ti puoi accorgere quando si risveglia e gestirla subito senza che debba prendere il sopravvento rischiando di compromettere i rapporti che hai con le altre persone… 🙏💫🤍✨
Ciao Este, l’ho riletto oggi, mi sono svegliata con senso forte di abbandono, smarrimento. Ora ho capito il motivo: devo affrontare una questione che va contro tutte le persone che mi circondano e frequento e con questo ho un senso di vuoto e solitudine… e a volte tristezza in più alla paura delle loro reazioni.
Grazie Este!!! Mi è stato di grande aiuto e sostegno rileggerlo.
Stavo pensando, una volta guarita la ferita, può rimanere la “cicatrice” e sentire sensibilità in questo sentire se si ripresenta una situazione simile…
Grazie di Cuore!!!💖
Un abbraccio!!!✨🤗💚✨
✨💛✨ Si Valentina, la tua sensazione di vuoto è proprio dovuta alla volontà di uscire dal terreno conosciuto dove rimani in ciò che gli altri si aspettano da te. Il voler prendere una decisione nel rispetto di te stessa e quindi uscire da quei “confini” ti fa sentire “sola”…ma è una solitudine guerriera, perché tutti, prima o poi, sono richiamati a fare questo passo di coraggio. Puoi solo che complimentarti con te stessa, per la tua forza interiore… Questo atto sarà come oro per l’Anima e guarirà le sue ferite.
✨ A breve queste ferite si faranno sempre più lievi e un giorno ti accorgerai che non rimane neanche la cicatrice… La realtà circostante non ti porterà più situazioni del genere perché la ferita è guarita, e se dovessero presentarsi le vedrai con un sorriso senza alcuno strascico emotivo. Quando mostri questo coraggio sei di esempio anche per i tuoi cari…✨💛✨ Tante benedizioni e sostegno per te dal Cielo ✨💎✨
Grazie di vero Cuore Este!!!💖
💛🧡❤
Grazie ancora Este!!! Servita rileggerla di nuovo. mi sento alleggerita ora. Ho compreso meglio a che punto sono verso la guarigione della ferita di abbandono la quale ne ero completamente dentro.
Grazie grazie grazie di Cuore!!!🤗💛✨🕯