✨ I Chakra, come sappiamo, sono plessi energetici localizzati lungo la colonna vertebrale (per quelli extra-corporei ho preparato altri articoli).
Per chi si occupa di terapie energetiche avere una buona conoscenza del sistema dei Chakra è fondamentale: ogni Chakra rappresenta non solo una centrale energetica molto potente che collega sia tutti i corpi dell’essere umano tra di loro, sia la loro realtà vibratoria con l’insieme delle energie che circolano nel Cosmo.
Ciascun Chakra è quindi costantemente alimentato dal Prana e dall’Akasha, due elementi indispensabili per mantenere la Vita e la sua intelligenza.
Ogni Chakra svolge una funzione ricettiva dalla parte dorsale del corpo, dove assume la forma di un imbuto con l’imboccatura più larga verso l’esterno, e un ruolo di emissione dalla parte anteriore, dove ricorda una fontana.
Che sia in emissione o in ricezione, ovvero che abbia la funzione di far penetrare nell’organismo l’energia della Vita o di proiettarla all’esterno dalla parte anteriore del corpo, ogni Chakra presenta nel proprio centro una sorta di “pistillo” più o meno radioso e dinamico, che rende facile reperirne la presenza tanto di schiena quanto di fronte.
Il pistillo, che sta a contrassegnare la presenza di un canale, contribuisce da sempre al fatto che il Chakra sia descritto come un fiore; i Chakra variano nel numero di petali, e a ciascun petalo corrisponde una funzione dal punto di vista vitale, emozionale, mentale o addirittura causale.
Proprio come certi fiori riescono ad aprirsi di più o di meno, e quindi a ricevere una maggiore o minore quantità di luce, offrendo la loro bellezza e il loro profumo in modi diversi, i Chakra possono essere più o meno sbocciati in un essere umano.
Questo loro stato testimonia lo stato di salute della persona, tanto sul piano fisico quanto psicologico o spirituale.
La tradizione oggi più comunemente ammessa associa un colore a ciascun Chakra: tuttavia spingendoci più lontano possiamo dire che ciascun Chakra può essere percepito come dotato di uno qualsiasi dei sette colori dell’arcobaleno, in base al livello di “lettura”, ritenendo che ogni plesso si esprime attraverso una sua funzione a livello di ciascuno dei corpi di un essere umano medio incarnato.
La tabella associativa chakra-colori così come nota oggi, descrive solo ciò che si percepisce classicamente sul piano eterico. Potremmo allora tracciarne altre che illustrano la radianza dei Chakra sul piano astrale, mentale, ecc.
Per fare un esempio concreto, potremmo dire che se il Chakra di base è rosso secondo la tradizione classica che fa riferimento solo al corpo eterico, quando si lascia l’ambito eterico si percepirà quel medesimo Chakra arancione, e procedendo in ambiti sempre più sottili lo si vedrà di altri colori.
Ogni Chakra è collegato a una data ghiandola endocrina, per cui il malfunzionamento (confermato o solo sospetto) di una di queste ghiandole nell’organismo di un paziente, darà automaticamente le indicazioni al terapeuta di volgersi al Chakra corrispondente. Naturalmente, la cosa è valida anche nell’altro senso.
E’ dunque fondamentale sapere che un Chakra governa un intero apparato, il cui funzionamento buono o cattivo è regolato da una ghiandola endocrina; e ricordare che un Chakra è l’ineludibile collegamento tra i nostri livelli vibratori più elevati, il nostro corpo fisico e il Principio Vitale.
Chakra e ghiandole
Chakra di base (Muladhara) – ghiandole surrenali
Chakra Sacrale (Svadishtana) – gonadi
Chakra del plesso solare (Manipura) – pancreas
Chakra cardiaco (Anahata) – timo
Chakra della gola (Vishuddha) – tiroide
Chakra del terzo occhio (Ajna) – ghiandola pituitaria (ipofisi)
Chakra della corona (Sahasrara) – ghiandola pineale (epifisi)
Osservando il nostro corpo e le sue debolezze potremo così capire più facilmente quali dei nostri Chakra hanno necessità di energia e quali invece sono eccessivamente carichi.
✨ Vi ricordo che sul blog sono presenti molte meditazioni-guidate per equilibrare i Chakra (vedi categoria “audio-meditazioni”) che includono una meditazione specifica per le ghiandole endocrine (guarire – ghiandole e sistema ormonale).
Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro “Nuovo Atlantide delle Terapie Essene ed Egizie” di Daniel Meurois e M.Croteau.
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