✨ Ai nostri tempi, la scienza e la tecnologia hanno portato cambiamenti radicali nel nostro modo di vivere, rendendoci capaci di fare e di creare cose che, anche solo duecento anni fa, sarebbero state considerate miracolose.

Indubbiamente la mente umana è veramente intelligente. Questa sua intelligenza tuttavia è contaminata dalla pazzia.

La scienza e la tecnologia hanno infatti incredibilmente amplificato l’impatto distruttivo che la disfunzione della mente umana ha sul pianeta, sulle altre forme di vita e sugli umani stessi.

Questa follia collettiva si sta attualmente intensificando e sta accelerando.

Guerre distruttive e crudeli, motivate dall’avidità, dalla paura e dal desiderio di potere sono avvenimenti comuni nella storia dell’umanità, così come lo sono state la schiavitù, la tortura, la violenza diffusa, inflitte per ragioni religiose e ideologiche.

Gli umani hanno sofferto più per mano gli uni degli altri che a causa di disastri naturali.

Un altro aspetto della disfunzione collettiva della mente umana è la violenza senza precedenti che gli umani stanno infliggendo alle altre forme di vita e allo stesso pianeta: la distruzione di alberi e foreste che producono ossigeno, e la distruzione della vita di altre piante e di animali, l’avvelenamento dei fiumi, degli oceani e dell’aria.

Gli umani, guidati dall’avidità, inconsapevoli della loro connessione con il Tutto, persistono in un comportamento che, se continua a essere incontrollato, può solo condurre alla loro stessa distruzione.

E’ importante comprendere che tutti soffrono di distorsione nella percezione degli altri e di loro stessi. Tutti coloro che non hanno sviluppato una consapevolezza più profonda.

Voi non diventate buoni cercando di essere buoni, ma cercando il buono che è già in voi e permettendo che questo buono emerga. Ma questo può emergere solo se qualcosa di fondamentale cambia nel vostro stato di coscienza.

La nuova coscienza emergente

✨ La maggior parte delle antiche religioni e delle tradizioni spirituali condivide la visione comune che lo stato normale della mente sia guastato da una fondamentale imperfezione.

La buona notizia è che è possibile una trasformazione radicale della coscienza umana.

Nell’Induismo e qualche volta anche nel Buddhismo, questa trasformazione è chiamata illuminazione.

Nelle parole di Gesù, è chiamata Salvezza. Liberazione e Risveglio sono altri termini usati per descrivere questa trasformazione.

La più grande realizzazione dell’umanità non sono le opere d’arte, le scoperte scientifiche o le invenzioni tecnologiche, bensì il riconoscimento della propria disfunzione, della propria pazzia.

In un lontano passato, questo riconoscimento era già avvenuto ad alcuni individui.
2.600 anni fa, quello che fu poi chiamato Buddha “il risvegliato”, è stato forse il primo a vederlo con assoluta chiarezza.

All’incirca nello stesso periodo, un altro fra i primi “risvegliati” dell’umanità emerse in Cina: Lao Tzu o Lao Tze, che lasciò testimonianza del suo insegnamento in uno dei più profondi libri spirituali mai scritti, il Tao Te Ching.

Riconoscere la propria pazzia è, naturalmente, sintomo di salute, l’inizio della guarigione e della trascendenza.

Una nuova dimensione di coscienza aveva cominciato a emergere sul pianeta, un primo tentativo di fioritura.

Quei pochi individui allora parlarono ai loro contemporanei. Parlarono della sofferenza, dell’illusione. E quindi indicarono la possibilità di risvegliarsi dall’incubo collettivo della “normale” esistenza umana. Mostrarono la Via.

Il mondo non era ancora pronto per loro, eppure furono una parte vitale e necessaria per il risveglio umano. Inevitabilmente furono in gran parte fraintesi dai contemporanei, come anche dalle generazioni successive.

I loro insegnamenti, anche se semplici e allo stesso tempo potenti, sono stati distorti e mal interpretati, in qualche caso anche quelli trascritti dai discepoli stessi.
Vedi ad esempio gli insegnamenti di Gesù dove la parola “peccato” è stata fraintesa, contribuendo a bloccare così, ancor di più, la coscienza umana nel solco della sofferenza.

“Peccare” significa mancare l’obiettivo, come un arciere che manca il bersaglio e così, peccare significa mancare il punto dell’esistenza umana.

Significa vivere senza qualità, ciecamente e così soffrire e causare sofferenza.

Così gli insegnamenti che indicavano la Via al di là della disfunzione della mente, la via d’uscita dalla pazzia collettiva, furono distorti e divennero anche questi parte della pazzia.

E così le religioni diventarono per lo più motivo di divisione invece che di unificazione. Anziché contribuire alla fine della violenza e dell’odio attraverso la consapevolezza dell’Unità fondamentale di ogni forma di vita, portarono più violenza e odio, più divisione fra la gente, tra differenti religioni e perfino in una stessa religione.

Grazie ai dogmi, gli uomini potevano sentirsi nel “giusto” o far sentire gli altri “sbagliati” e non era raro che si sentissero giustificati nell’ucciderli.

E tuttavia… tuttavia… nonostante gli atti insani perpetrati il nome delle religioni, la Verità che queste indicano splende ancora nel profondo. Splende, anche se debolmente, sotto strati e strati di distorsione e fraintendimenti.

Spiritualità e Religione

✨ Molti di voi sono già consapevoli della differenza fra spiritualità e religione.

Hanno compreso che avere un sistema di credo, un insieme di pensieri che considerano come verità assoluta, non li rende spirituali, qualunque sia la natura di queste credenze.

Infatti più voi costruite la vostra identità sui vostri pensieri (credenze) più vi tagliate fuori dalla dimensione spirituale che è in voi.

Molte persone “religiose” sono bloccate a questo livello.

Non si rendono conto delle limitazioni del pensiero. A meno che voi non crediate (pensiate) esattamente come loro, ai loro occhi siete sbagliati, in un passato non troppo lontano, si sarebbero sentiti giustificati a uccidervi per questo.

L’urgenza della trasformazione

✨ Una nuova spiritualità, la trasformazione della coscienza, sta emergendo in gran parte al di fuori delle strutture delle religioni istituzionalizzate esistenti.

Grazie in parte gli insegnamenti spirituali che sono emersi al di fuori delle religioni, un numero crescente di persone ha potuto abbandonare l’identificazione con la forma, con il dogma e con i rigidi sistemi di credo, per scoprire la profondità originale che si cela nella stessa tradizione spirituale, scoprendo contemporaneamente quella stessa profondità all’interno di sé.

Giungendo alla consapevolezza che essere “spirituali” non ha niente a che fare con ciò che si crede, ma ha tutto a che fare con lo Stato di Coscienza.
Questo stato a sua volta determina come voi vivete nel mondo e come interagite con gli altri.

La grande sfida

✨ La sfida dell’umanità ora è rispondere alla crisi radicale che minaccia la nostra sopravvivenza.

La disfunzione dell’egoica mente umana, riconosciuta già più di 2500 anni fa dai grandi Maestri di saggezza è ora messa sempre più in evidenza dalla scienza e della tecnologia senza controllo, sta minacciando per la prima volta la sopravvivenza del pianeta.

Se le strutture della mente umana rimangono immutate, finiremo sempre per ricreare lo stesso mondo, gli stessi mali, la stessa disfunzione.

Un nuovo Cielo e una nuova Terra

✨ C’è una profezia nella Bibbia che parla del crollo dell’ordine esistente del mondo e dell’emergere di un “nuovo Cielo e una nuova Terra(Apocalisse 21,1 e Isaia 65,17).

Dobbiamo comprendere che il Paradiso non è un luogo fisico ma che si riferisce al Regno interiore della coscienza.

Questo è il significato esoterico della parola e anche il senso che ha nell’insegnamento di Gesù.

La Terra d’altronde è la manifestazione esteriore nella forma, che è sempre un riflesso dell’interiore.

La coscienza collettiva umana e la vita sul nostro pianeta sono intrinsecamente connesse.

💎 “Un nuovo Cielo” è l’emergere di uno stato trasformato della coscienza umana, e “una nuova Terra” è il suo riflesso nel regno fisico.

Poiché la vita e la coscienza umana sono intrinsecamente una sola cosa con la vita del pianeta, mentre la vecchia coscienza si dissolve, vi saranno necessariamente sovvertimenti naturali, geografici e climatici, sincronici in molti luoghi del pianeta, di alcuni dei quali siamo già testimoni.

In tutto questo una nuova specie sta sorgendo sul pianeta.
Sta sorgendo adesso, e siamo noi!

“E dunque vidi un Cielo nuovo e una Terra nuova, perché il primo Cielo e la prima Terra erano spariti…

(…) E Dio abiterà con loro e asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né fatica, perché le cose di prima sono passate…”

Apocalisse 21-22

Approfondimenti: Il fiorire della coscienza umana

Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal meraviglioso libro, che consiglio di leggere, “Un Nuovo Mondo” di Eckhart Tolle.
Puoi trovarlo online qui, una libreria online etica ed italiana. (Evita di comprare su Amazon)

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