✨ Gli uomini si credono i re del Creato, senza neppure aver capito come funziona.

Non hanno capito che il corpo umano e l’encefalo emettono vibrazioni che vengono captate da tutto ciò che è intorno a loro.

La Terra è obbligata ad assorbire le correnti negative generate dall’essere umano, ed è questo, ciò che turba la sua vita profonda, è questo ciò di cui soffre.

La Terra è stanca di portare su di sé uomini che si uccidono tra loro, la Terra è stanca di vedere esseri incapaci di passare anche solo un’ora della loro vita senza emettere pensieri nefasti.

Tutto l’odio contenuto nella razza umana, la Terra lo riflette nella sua aura che diventa densa e triste.

Se gli uomini persistono sulla via che hanno scelto fino ad oggi, la radianza del pianeta diverrà satura e ogni giorno più buia.

È già successo, non bisogna più che il mondo riviva l’esperienza di Atlantide e delle civiltà precedenti ad essa.

La battaglia che si combatte sulla Terra da centinaia di migliaia di anni è proprio quella tra positivo e negativo, tra Amore da un lato e orgoglio ed egoismo dall’altro, anche se all’apparenza la faccenda sembra più complicata.

Atlantide è morta perché le anime si sono proiettate sfrenatamente nella materia, facendo cattivo uso degli enormi poteri che avevano e manipolando la natura fisica delle cose e degli esseri.

L’orgoglio provoca la caduta, l’uomo non deve credersi uguale a Dio, ma di Fonte Divina.

Ecco ciò che sta accadendo ancora oggi sulla Terra, uomini che interferiscono con le Leggi della Natura, modificando l’atmosfera della Terra e, cosa ancor più grave, manipolando e alterando geneticamente i corpi e la matrice originaria contenuta nei corpi, ovvero il DNA.

L’aura della Terra

Come avvenne nel passato, l’aura della Terra non è stata sempre direttamente la causa dei grandi cataclismi che hanno sconvolto la superficie del globo; l’aura, che è il riflesso della vita di un organismo, serve anche da calamita o da scudo, quindi può attrarre o respingere determinate forze.

Se un corpo è malato perde le difese naturali, se un organismo è indebolito apre le porte alle influenze esterne, allo stesso modo la Terra malata può prestare il fianco a tutti gli attacchi di provenienza cosmica.

Soltanto se è in pieno possesso delle sue forze, può resistere appieno alle influenze di tutto ciò che periodicamente incontra nella sua ciclica corsa.

L’uomo si è spinto molto oltre, attirando nel corpo della Terra delle forze nefaste, seppur gli Esseri di pace e di amore non risparmiano le loro forze per contrastarle.

Bisogna che gli uomini cerchino in fondo a loro stessi, e che molti di loro ricordino di essere stati, un tempo, tanto tempo fa, degli Atlanti (abitanti di Atlantide).

Devono imprimersi bene nel cuore l’idea che se oggi sono di nuovo qui, non è per rifare lo stesso errore di allora!

Le civiltà sono state distrutte alternativamente dal fuoco e dall’acqua.

Atlantide è ancora, per la maggior parte degli uomini, una leggenda. Essi ne ridono, ma dovrebbero invece imparare a osservare i segni del tempo.

Il pianeta è retto da periodi che oscillano tra i 24.000 ed i 26.000 anni, ognuno dei quali si divide in due sotto periodi, uno discendente e l’altro ascendente.

A sua volta, ogni sotto periodo si divide in quattro età: Età dell’oro, Età dell’argento, Età del bronzo, Età del ferro. Quindi ci sono otto età in ogni grande ciclo terrestre.

Il periodo attuale

Periodicamente, all’incirca ogni 2.000 anni, con il cambiamento zodiacale, un Inviato Divino più o meno grande si incarna sulla Terra al fine di mostrare il cammino: fu questo il compito di Abramo, Mosè, Buddha, Gesù, e di tanti altri ancora, in un lontanissimo passato.

L’attuale periodo di vita terrestre è una dolorosa fase di transizione che segna la fine di un ciclo di 2.000 anni, quello dei Pesci e l’inizio di un altro, quello dell’Acquario. La superficie della Terra si prepara quindi a grandi cambiamenti.

L’uomo indubbiamente, se vuole dare una svolta positiva al cambiamento, deve imparare ad amare il suo pianeta: per sé, in quanto deve tenere in vita la sua “casa”, ma ancor di più per il pianeta stesso, che è un Essere vivente in tutti i sensi del termine, e che per questo soffre.

I centri energetici della Terra

Ogni organo del Pianeta è un luogo sacro.
Questi punti sacri sono sparsi su tutti i continenti, e anche sotto i mari: sono fiumi, montagne, cripte naturali, che spesso sono stati consacrati da grandi Esseri che sono passati sulla Terra attraverso le epoche.

Nulla di strano che Gesù abbia scelto il Giordano per ricevere lo Spirito, in presenza di Giovanni Battista. Le acque del Basso Giordano, come quelle del Gange, sono dotate di una particolarità: emettono frequenze in grado di migliorare lo stato dell’organismo.

Le acque del Gange, inoltre, sono particolarmente sterilizzanti: sembra ridicolo, quando si sa quale sia il livello di inquinamento del grande fiume sacro dell’India, eppure è proprio così.

Forse che un Essere perde tutte le sue facoltà solo perché ha gli abiti infangati?

Sotto le acque del grande fiume c’è una cripta segreta da cui viene emessa un’energia che si diffonde poi alle acque sacre.

Pensate poi a Delfi, in Grecia, a quella pietra oblunga, l’Omphalos, che gli uomini hanno spostato dal fianco della montagna ove era un tempo. È stato un grave errore, perché stava ad indicare uno dei centri sacri della Terra, uno di quei luoghi speciali in cui gli iniziati sentono battere il polso del pianeta.

India e Tibet

Per fare altri esempi, l’India e il Tibet sono i luoghi più vecchi del pianeta, nel senso che la loro geografia fisica non è cambiata molto dall’ultimo diluvio.

Continenti come l’Europa, l’Africa, l’America sono stati in gran parte rimodellati, intere regioni sono scomparse, ed altre sono sorte dagli oceani. Gli ultimi grandi sussulti della crosta terrestre sono molto più recenti di quanto credano gli uomini: si verificarono tra 9.000 e 12.000 anni terrestri fa.

Gli Spiriti di coloro che appartennero alle umanità precedenti hanno voluto che fosse risparmiata parte dell’Asia e che rimanesse un centro spirituale importante, allo scopo di portare a buon fine il piano Divino.

13.000 anni fa, l’India era un Paese ricchissimo ove tutti conoscevano le leggi della materializzazione; ma, proprio perché avevano a loro disposizione ogni cosa, finirono per abbandonarsi all’agiatezza.

Oggi, gli Indiani pagano i secoli di inazione e di negligenza totale di allora; conobbero l’abbondanza, ed oggi conoscono la fame, servendo da esempio della ruota del karma.

Non pensate che sia Dio a punirli: Dio non punisce mai. È l’uomo che si punisce da sé.

La missione dell’India è tutt’oggi quella di mostrare una via spirituale.

Sulla Terra, la maggior parte della gente non sospetta nemmeno la forza della preghiera, mentre la preghiera è un’onda di bontà capace di percorrere il mondo e gli universi, e se ben diretta, non conosce barriere.

L’Asia, ed in particolare l’India e il Tibet più di ogni altro Paese, ha conservato tecniche che permettono un preciso ed effettivo controllo delle onde cerebrali umane.
Mi riferisco ai MANTRA e non solo a quelli.

L’uomo che prega si rivolge al proprio Spirito, ma la sua aura si rivolge al resto del mondo ed emette radianze positive.

In tal modo gli effluvi benefici possono riversarsi sulla Terra e mutarne radicalmente l’aura. Non accusate quindi i monaci di clausura di essere inattivi, perché collaborano con coloro che lavorano alla luce del sole.

Non a caso l’Himalaya è stato chiamato il “tetto del mondo”. Il Tibet è una delle rare regioni che non ebbero a soffrire il diluvio: Vi si possono ancora trovare intere città di più di 12.000 anni fa… ma i Cinesi non ne penetreranno il segreto, perché la loro razza non è ancora pronta.

Il Tibet va preservato in quanto è un importantissimo centro vitale per la Terra.

In generale va incoraggiata la tendenza attuale verso la cura e la guarigione della Terra, l’amore e la cura per la Natura e per ogni creatura.

Tutto va riportato in equilibrio.

Le nuove scoperte devono essere orientate all’energia emanata dalle forze nascoste della Natura e non dall’energia atomica.

I primi secoli dell’Era dell’Acquario, segno d’aria, segno ispiratore del Soffio, vedranno l’uomo fisico sorridere delle antiche e obsolete tecnologie che vengono utilizzate oggi.

La soluzione è nella luce e nella vibrazione del suono.

Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro “Racconti di un viaggiatore astrale” di Daniel Meurois e Anne Givaudan.
Puoi trovarlo qui, una libreria online etica ed italiana. (Evita di comprare su Amazon)

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