✨ Il modo migliore per evolvere e risolvere i nostri “problemi” è quello di entrare in noi stessi, ritrovare la nostra Luce e allinearci a tutte le Entità luminose del mondo spirituale che sono lì, pronte ad aiutarci.

Esse ci daranno la forza, la Luce e tutto ciò di cui abbiamo bisogno per risolvere i nostri problemi.

E’ la bellezza, è la luce, è l’amore ad attirare quegli Esseri.
Perciò, quando abbiamo dei problemi, anziché andare a raccontarli ovunque, cerchiamo, tramite il pensiero e la preghiera, le forze che ci permetteranno di superare le nostre difficoltà.

Accendiamo tutte le “lampade” che sono in noi.
Sì, più le cose vanno male, più dobbiamo accendere le nostre lampade: è l’unico modo per superare le prove e attirare l’aiuto degli altri.

Se invece vogliamo allontanare le persone, possiamo parlare delle nostre presunte disgrazie, delle nostre malattie, dei nostri dispiaceri, e quelle, anche se ci ascolteranno, avranno solo voglia di svignarsela.

D’altronde anche gli altri sono alle prese con problemi di ogni genere che fanno fatica a risolvere: allora perché sovraccaricarli ulteriormente con i nostri? Loro non possono farci nulla.

Se invece attingeremo alla forza, alla luce e a tutto ciò che sono le nostre risorse interiori, anche l’esterno e le persone che incontreremo, di conseguenza, cercheranno di portarci il loro aiuto in mille modi diversi.

Molti problemi, malesseri e depressioni hanno come unica origine la negligenza da parte di chi non ha saputo fare lo sforzo di reagire immediatamente alle prime avvisaglie.

In seguito a una delusione, a un dispiacere o a un fallimento, poco alla volta si sono lasciati sommergere dallo scoraggiamento fino a diventare realmente malate.

Ciò che all’inizio era solo un piccolo malessere finisce per diventare una vera malattia.

Dobbiamo dunque diventare coscienti, sapere quali pensieri, quali sentimenti e quali sensazioni ci attraversano, e non accettare che in noi si instaurino stati negativi.

È molto importante sentirsi contenti, soddisfatti, e le persone, per la maggior parte, non vedono la gravità della loro abitudine a essere scontente di tutto e di tutti.

Ma la cosa ancora più grave è che hanno sempre più la tendenza a considerare la contentezza come un segno di ingenuità, di stupidità, e invece il malcontento e la critica, come un segno di intelligenza.

Un malcontento prolungato e alimentato coscientemente o inconsciamente rovina sempre qualcosa in voi.

Il malcontento è accettabile solo se siete scontenti di voi stessi e quindi fate in modo di portare dei miglioramenti.

Molte persone invece se la prendono col Cielo, allontanandosi ancora di più da ciò che potrebbe aiutarle, se la prendono con l’esistenza e con gli altri.

Questo atteggiamento deleterio le fa sprofondare ancora di più nel malessere.

Quindi siate vigili: dato che non si può impedire a un sentimento di manifestarsi, avrete sempre più un viso spento, uno sguardo cupo, gesti bruschi e una voce dura, il che vi rende sgradevoli alle altre creature.

Non appena provate malessere interiore, reagite!

Spesso un semplice piccolo gesto è sufficiente: innaffiare dei fiori, sorridere a qualcuno, dirgli una buona parola, fare una passeggiata… a condizione, però, di fare quei gesti consapevolmente, e soprattutto di farli prima che le cose si aggravino.

L’essenziale è non rimanere nell’apatia, nella stagnazione, ma attivare coscientemente qualcosa di positivo.

Occorre accendere il fuoco dell’Amore, e l’Amore farà sciogliere tutti i malesseri.

Non aspettatevi che l’equilibrio e la salute vengano a voi da grandi cose. Sono le piccole cose a rivelarsi le più benefiche.

Attuandole svilupperete in voi un atteggiamento e delle forze che possono proteggervi.

Ci sono talmente tante possibilità!
Fosse anche solo raccogliere, passando, un oggetto buttato sulla strada o lungo un sentiero, un pezzo di carta sporco, una bottiglia vuota, spostare una pietra in cui qualcuno potrebbe inciampare o dei pezzi di vetro con cui ci si potrebbe ferire…

Sforzatevi di trovare quei piccoli gesti sapendo che ogni piccolo gesto eseguito con impegno, sincerità e amore, sarà come una “creatura di luce” che abiterà in voi e scaccerà le tenebre o impedirà loro di abbattervi.

Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro “Il dovere di essere felici” dagli insegnamenti di Omraam Mikhaël Aïvanhov.
Puoi trovarlo online qui, una libreria online etica ed italiana. (Evita di comprare su Amazon)

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