✨ Servire il piano evolutivo dell’umanità con amore, volontà e intelligenza – secondo le nostre possibilità e il nostro karma – ci rende dei canali sempre più puri, pronti ad essere utilizzati per irradiare sulla Terra le energie spirituali provenienti dalla Fratellanza Bianca, dal Logos Planetario (lo spirito della Terra), dal Logos Solare (lo spirito del Sole), da Sirio e dal centro della Galassia.
La nota che sempre di più in futuro risuonerà nel mondo della spiritualità è quella del Servizio e non più quella del progresso spirituale orientato alla liberazione personale, come invece era in passato.
Entrando nel sentiero del Discepolato e aspirando a divenire sempre più utili alla Fratellanza Bianca, stiamo preparando la via del ritorno per colui che incarna l’Amore al suo livello più elevato, il Cristo, l’istruttore degli Angeli e degli uomini.
Una figura che non è circoscritta al cristianesimo, come solitamente si crede, in quanto si tratta della stessa potente energia d’Amore che per i buddhisti è il Bodhisattva Maitreya e per gli islamici è l’Imam Mandi.
Per molti è già chiara la differenza tra il Cristo e il Maestro Gesù, il quale si fece canale dell’energia Cristica durante la sua incarnazione in Palestina.
Il Cristo opera per tutti gli uomini indipendentemente dalla loro fede;
Ciò che si richiede per accedere a questa energia è di lavorare con disciplina, al fine di imparare a rispettare i principi cristici, che sono principi sovra-religiosi, come ad esempio: “ama il prossimo tuo come te stesso” e “ama i tuoi nemici e prega per i tuoi persecutori”.
Il Cristo non giungerà come un maestro in forma fisica, cioè in pompa magna e manifestando effetti speciali. Questo semmai, lo farà l’anticristo.
Il Cristo tornerà come energia d’Amore che verrà irradiata per mezzo dei molti iniziati che già sono incarnati sul piano fisico e che si incarneranno nei prossimi anni.
L’arrivo della Fratellanza Bianca
✨ La nostra storia inizia 18 milioni di anni fa, quando esseri provenienti da altri luoghi dell’universo si stabilirono sulla Terra per dei precisi scopi.
La modalità con la quale i terrestri pensano agli esseri di altri pianeti è infantile e va abbandonata.
Talune civiltà aliene colonizzarono la Terra già milioni di anni fa. La versione della nostra storia antica e dell’evoluzione della specie umana che viene propinata nelle scuole e nelle università costituisce un falso totale, è semplicemente grottesca e sarà in futuro completamente riscritta.
I cosiddetti “alieni”, in verità si trovano qui da molto tempo e, sia nel bene che nel male, dirigono le sorti di questo pianeta.
Oggi parleremo esclusivamente di coloro che sono qui per collaborare alla nostra evoluzione.
Da Venere provengono i maestri della Fratellanza Bianca, anche detta Gerarchia dei Maestri.
Sirio è il centro spirituale con il quale gli stessi Maestri sono collegati e dove vengono conferite la sesta e la settima iniziazione.
Sirio e l’ammasso stellare delle Pleiadi (le cosiddette “sette sorelle”) sono infatti luoghi dove di norma le anime terrestri proseguono la loro evoluzione.
Sirio, le Pleiadi e il nostro Sole formano un triangolo cosmico.
Come dicevamo, la Gerarchia dei Maestri assunse la guida dell’evoluzione umana in questo pianeta diversi milioni di anni fa, a metà della terza razza madre, la razza Lemuriana, con la discesa sul nostro pianeta dei Signori della Fiamma (i maestri provenienti da Venere), guidati da Sanat Kumara, il signore del mondo.
Essi stabilirono il loro primo centro operativo a Shamballa, nel deserto del Gobi, con lo scopo di assumere la direzione dell’evoluzione terrestre, accelerandola.
Fra Venere e la Terra fu stretto un patto d’Amore (vedi: “Gesù – Sananda e la storia della Terra“).
L’uomo non ancora sviluppato dell’epoca lemuriana, se lasciato a sé stesso seguendo il naturale corso evolutivo, prima o poi avrebbe finito per passare dal regno animale a quello umano, divenendo un’entità razionale attiva e autocosciente, ma questo procedimento sarebbe stato estremamente lungo.
Ecco quindi la decisione di intervenire da parte dei Maestri e la loro discesa sulla Terra.
Questo intervento produsse un’eccezionale stimolazione del processo evolutivo, in quanto il germe mentale dell’uomo animale fu fortemente stimolato per effetto della sola presenza di anime così elevate sul pianeta. A partire da quel momento gli istinti vennero progressivamente sostituiti dall’intelletto.
Il seme mentale fu stimolato fino a divenire un ricettacolo idoneo all’incarnazione di una Monade, ossia di uno Spirito umano, affinché questo potesse vivere l’esperienza della coscienza.
La Fratellanza agì come uno stimolo magnetico, ciò significa che i Maestri irradiarono sugli uomini come il sole fa con i fiori, attirandoli con la forza della loro energia vitale e consentendo loro di sviluppare la scintilla mentale latente… e così individualizzarsi.
Solo una mente sviluppata al punto da provocare il fenomeno della dualità interno/esterno è in grado di produrre quel particolare fenomeno detto autocoscienza.
Questo fenomeno non si verifica negli animali e neppure nella maggioranza degli esseri umani.
Solo dall’incontro fra lo Spirito (una goccia dell’Uno) e un apparato psicofisico dotato di una mente giunta al sufficiente grado di sviluppo, può nascere l’anima/coscienza.
Non date per scontato che la coscienza alberghi in tutti gli esseri umani che vi capita di incontrare quotidianamente.
Il problema della dualità che, come abbiamo visto, è indispensabile alla creazione dell’autocoscienza, non si pone nei regni inferiori a quello umano, né nei regni superiori.
In quelli inferiori, popolati da animali, vegetali e minerali non c’è ancora un apparato mentale sufficientemente sviluppato, mentre nei regni superiori la dualità viene trascesa nella coscienza dello Spirito Uno.
Il senso della dualità nell’uomo è particolarmente accentuato, per questo motivo il regno umano è quello dove si percepisce maggiormente la separazione fra sé e la Vita, ed è quindi il più doloroso.
Più si è coscienti di sé, più si soffre, finché non si riesce a trascendere la dualità nell’Unità e ottenere la liberazione.
Il Piano
La Gerarchia, quindi, accentuò e sfruttò la caratteristica separativa della mente, che è la qualità specifica dell’umanità del quarto regno, per mettere lo Spirito umano in grado di sperimentare la coscienza nel mondo materiale.
Solo dopo milioni di anni di sofferenza, l’essere umano, come un figliol prodigo, trova la via del “ritorno alla casa del Padre”.
La Gerarchia dei Fratelli della Luce, conosciuta anche come Fratellanza Bianca, esiste tuttora e il loro lavoro procede senza sosta.
La potenza della Luce che emanano tali anime impedisce loro di incarnarsi in un corpo fisico denso alla pari degli altri terrestri.
E’ comunque importante ricordare che essi vivono un’esistenza fisica (per alcuni, in realtà, solo eterica), per cui sono presenti con noi su questo pianeta, dirigendone il destino e guidando ogni specie animale e ogni razza umana verso la perfezione.
I membri della Fratellanza conoscono anche i piani del cosiddetto “Lato oscuro della Forza”, ossia la Gerarchia Oscura che lavora per tenere addormentati e sfruttare gli esseri umani, tuttavia a nessun Maestro è permesso intervenire a favore dell’umanità violandone il libero arbitrio.
Come abbiamo detto, la sede centrale di questa gerarchia è Shamballa, un centro nel deserto del Gobi, chiamato negli antichi testi Isola Bianca, essendo stata un’isola al centro di un mare.
Essa non esiste sul piano fisico denso, bensì nella sostanza eterica, per cui è visibile solo a coloro che hanno sviluppato la visione eterica ed è accessibile solo su quel piano, non con il corpo fisico.
Nell’ambito della Gerarchia i Maestri sono 63. I 14 più elevati, operano esclusivamente dai piani superiori, mentre gli altri 49 si sono sovente incarnati e hanno preso identità umane all’interno delle varie civiltà.
Oggi quasi tutti i membri della Fratellanza provengono dall’umanità e non sono più gli esseri provenienti da Venere. Essi sono quindi stati uomini e discepoli come noi, che hanno acquisito stati più elevati di coscienza attraverso i problemi e le sofferenze, con grande fatica e determinazione, incarnazione dopo incarnazione.
Tutti i Maestri vivono di norma sopra i 2000 metri e raramente abbandonano queste dimore, mentre tutto il lavoro nel mondo viene svolto dagli iniziati e dai discepoli, i quali sono disseminati su tutto il pianeta e in tutti gli ambienti lavorativi.
Maestri, iniziati e discepoli, indipendentemente dalla propria posizione, fungono da trasmettitori per l’energia della Luce, sono dotati della capacità di influenzare – dispensando Amore e Saggezza – l’intero pianeta, una nazione o una città.
I membri della Fratellanza Bianca conoscono l’arte di creare e inviare sul pianeta potenti forme-pensiero, che vengono inconsciamente captate dagli esseri umani più intelligenti e più avanzati spiritualmente, per essere poi ridistribuite attraverso la scienza, la filosofia, l’arte, ecc.
Con il termine “discepolo” si intende chiunque, a qualsiasi livello, serva l’umanità collaborando con la Gerarchia, la quale intende stabilire il Piano Divino sulla Terra.
Lo scopo del discepolo è rendere stabile il collegamento fra anima e personalità, attraverso disciplina e volontà costante e prolungata.
La porzione del Piano evolutivo cui i discepoli si devono dedicare al momento, concerne questi punti:
🔸 portare gli esseri umani a conoscenza della Fratellanza Bianca di Shamballa;
🔸 preparare il ritorno del Cristo attraverso l’incarnazione di iniziati e maestri;
🔸 preparare l’avvento di una Nuova Era e la manifestazione di una nuova razza di iniziati;
🔸 portare gli esseri umani a conoscere il sentiero del discepolato e la possibilità di varcare la porta dell’iniziazione.
Tutti i discepoli che avanzano nella Luce lavorano all’edificazione di una parte del Piano Divino per la Terra, ognuno secondo le sue possibilità e le sue inclinazioni.
Più il discepolo si risveglia alla sua anima, più si rende conto che esistono una Fratellanza di Maestri e un Piano da essi elaborato per l’evoluzione della Terra, che è in atto da milioni di anni.
Dedicarsi anima e corpo al piano dei Maestri, rende lo sviluppo personale enormemente più veloce che dedicarsi a esercizi di meditazione e respirazione per scopi personali.
Continua in un prossimo articolo, a breve sul blog…
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Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro “Le 7 iniziazioni e come prepararle” di Salvatore Brizzi.
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Io Sono la Luce ,La verità, L’ amore.
In Amorevolezza di servizio per Madre Terra e tutte le creature di Dio Padre e Madre.
Amen 🙏 💜
Grazie grazie grazie per tutti gli spunti di Luce che proponi. Aiutano a rischiare i momenti bui e a ritrovare la strada. Grazie