Oggi condivido con voi un meraviglioso metodo alla portata di tutti, in grado di riportare in salute il corpo, non solo per ottenere la guarigione da numerose malattie, ma per sbloccare il potenziale nascosto e sciogliere le briglie all’immenso potere della mente. Basta una doccia fredda… vediamo come.

Il metodo di Wim Hof, l’uomo del ghiaccio:

✨ A mano a mano che l’umanità si è evoluta e ha sviluppato una serie di tecnologie che ci hanno regalato una vita sempre più comoda, abbiamo perso la capacità innata di sopravvivere, ma anche di prosperare in ambienti estremi.

In assenza di stress ambientali, le cose che abbiamo costruito per semplificarci l’esistenza in realtà ci hanno reso più deboli.

E se invece potessimo risvegliare i processi fisiologici, oggi inattivi, che rendevano così forti i nostri antenati?

Nella vita c’è molto di più di ciò che si vede a occhio nudo, se si sceglie di cercarlo. Chi cerca trova, e trova molto più di quanto credeva possibile.

Quando accediamo alla nostra Anima Superiore, scopriamo che la nostra mente e il nostro corpo hanno moltissime capacità in più.

Siamo esseri di Luce per diritto di nascita, è il momento di risvegliarci e riconoscere il vero potere che ciascuno di noi possiede nella parte più profonda di sé.

Personalmente, sono giunto a questo Risveglio immergendomi nell’acqua fredda, sottoponendo mente e corpo a un nuovo condizionamento affinché respingessero la sensazione primordiale e preistorica per cui il freddo è un nostro nemico e dobbiamo accendere un fuoco e sederci in una caverna per combatterlo.

Non abbiamo nulla da combattere, tranne i condizionamenti che abbiamo subito e la nostra paura.

Noi non viviamo più nella Natura, ma in opposizione a Essa.

Il freddo e la sua potenza non sono nostri nemici! Il freddo sa come sollecitare il nostro apparato vascolare, che si snoda lungo un percorso che misura quasi due volte e mezzo la circonferenza del mondo.

Le patologie cardiovascolari sono oggi al primo posto fra le cause di morte nella nostra società, ma le cose potrebbero essere diverse.

Come funziona l’apparato cardiovascolare

Il nostro apparato cardiovascolare è costituito, dopo milioni di anni di evoluzione, da milioni di piccoli muscoli che contraendosi aprono vene e canali vascolari in risposta al clima.

A prescindere dal fatto che faccia caldo o meno, la nostra temperatura corporea deve rimanere stabile a 37°C. Abbiamo dunque un apparato cardiovascolare che si apre e si chiude per proteggerci dal freddo e dal caldo, al fine di mantenere la temperatura corporea nella norma. È un sistema molto delicato.

Ma noi cosa abbiamo fatto? Abbiamo iniziato a indossare vestiti. I vestiti in realtà annullano le sollecitazioni al nostro apparato cardiovascolare, l’intricato sistema che trasporta il sangue in tutto il corpo.

Quando gli elementi naturali agiscono su questo apparato, esso si apre e si chiude, si espande e si contrae, e, di conseguenza, il suo tono muscolare aumenta grazie all’esercizio.

Essere coperti in ogni momento elimina gli stimoli, quei piccoli muscoli non lavorano, e sai chi ne fa le spese? Il nostro cuore.

Quando i piccoli muscoli vascolari non sono sollecitati, quando non lavorano nelle condizioni ottimali, il nostro cuore è costretto a pompare molto di più, con più forza e più profondità, per far fluire il sangue. Viene così sottoposto a uno stress che diventa cronico.

Cosa possiamo fare quindi? È molto semplice: UNA DOCCIA FREDDA AL GIORNO.

È semplice, funziona e non costa nulla. Il nostro apparato cardiovascolare ha bisogno di essere stimolato per raggiungere il tono muscolare desiderato. Non deve essere addestrato, ma solo risvegliato.

Poi, una volta risvegliato e ottimizzato, diciamo una decina di giorni dopo, avviene un’intera serie di magie nel corpo.

Anche se all’inizio può sembrare sgradevole a poco a poco, il corpo si adatta all’acqua fredda.

All’inizio, l’acqua causerà una reazione di shock al freddo, specialmente se ci immergiamo in una vasca, costringendoci ad ansimare di riflesso, una reazione del tutto naturale.

Poi man mano che il corpo si rilassa, il respiro ritorna naturale.

❕Quanto più spesso farete docce fredde, quanto più eviterete lo shock iniziale, tanto più inizierete a desiderare ardentemente di provare questa sensazione.

Quando fai una doccia fredda, tutti i piccoli muscoli del tuo apparato cardiovascolare – ce ne sono milioni – vengono attivati e allenati.

Dopo dieci giorni di docce fredde noterai che il tuo battito cardiaco è diminuito in modo significativo, anche di 15-30 battiti al minuto, e si manterrà su quel livello per 24 ore al giorno. Ciò si traduce in molto meno stress per il cuore.

È importante capire che il tuo battito cardiaco accelera ogni volta che il tuo corpo è sottoposto a uno stress. Questo stress invia al corpo un segnale primordiale per far sì che attivi la produzione di adrenalina e cortisolo, innescando una serie di processi biochimici che logorano l’asse surrenale, esaurendo l’energia a tua disposizione, perché ti trovi in cattive condizioni vascolari. Il tuo cuore deve pompare di più, lavorare di più.

Le docce fredde sono la via d’accesso a uno stato di grande presenza, di energia e pace.

Non sto esagerando, sono il punto di partenza per scoprire il potere della mente sul corpo.

Protocollo per principianti:

(Prima settimana)

🔸 30 secondi di acqua fredda alla fine di una doccia calda.

(Seconda settimana)

🔸 1 minuto di acqua fredda alla fine di una doccia calda.

(Terza settimana)

🔸 1 minuto e mezzo di acqua fredda alla fine di una doccia calda

(Quarta settimana)

🔸 2 minuti di acqua fredda alla fine di una doccia calda

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Se per dieci giorni farai una doccia fredda alla fine di una doccia calda, cioè concluderai la doccia calda di sempre con un minuto circa di acqua fredda, sarai in grado di ordinare al tuo apparato vascolare di contrarsi quando entrerai a contatto con il freddo.

È incredibile ciò che il tuo corpo può fare a comando, e tutto quello che ci vuole sono dieci giorni di docce per ritrovare il tono vascolare ottimale e raggiungere questo grado di controllo. A mano a mano che si risveglia e i suoi muscoli iniziano a tonificarsi, il tuo apparato vascolare instaura una connessione con il cervello, con la tua volontà.

Chiunque è in grado di sopportare l’acqua fredda per 30 secondi, soprattutto dopo aver passato diversi minuti sotto quella calda, assorbendo calore.

L’acqua calda apre le vene, favorendo la circolazione sanguigna. Così, anche se l’acqua fredda all’inizio potrebbe causarti qualche disagio, 30 secondi non sono poi un gran problema.

Quando passi dal caldo al freddo, tutti i piccoli muscoli del tuo apparato vascolare iniziano a risvegliarsi. Si chiudono e si aprono, si chiudono e si aprono, e questo processo ripetitivo conferisce alla muscolatura vascolare una tonicità che, grazie all’esposizione ripetuta, aiuta il relativo apparato a raggiungere la sua condizione ottimale.

Avrai un flusso sanguigno migliore per tutto il giorno, il che ti porterà ad avere molta più energia e molta più tolleranza al freddo. Ti renderai conto che non ti ammalerai più, perché il tuo corpo non sarà più vulnerabile. Al contrario ti sentirai forte.

💎 Quando il tuo apparato vascolare sarà allenato potrai uscire all’aria aperta quando fa freddo e fare esercizio fisico a petto e piedi nudi, con indosso solo un paio di pantaloncini. Nel giro di 15 minuti smetterai di sentire freddo, un segnale che il tuo apparato cardiovascolare si è adattato. È una capacità innata. L’abbiamo sempre avuta, ma a furia di cercare costantemente il comfort abbiamo dimenticato la nostra condizione cardiovascolare naturale e ottimizzata.

È un peccato, perché è il nostro apparato cardiovascolare a portare il sangue alle cellule, e con esso tutte le sostanze nutritive, l’ossigeno e le vitamine di cui il nostro corpo ha bisogno per funzionare.

Suggerimento: chi vive vicino al mare può provare ad immergersi nell’acqua anche in inverno.

All’improvviso l’acqua non sarà più fredda, piuttosto sarà una forza e ne avrai il controllo. Ti risveglierai e potrai sfruttare il potere fisiologico e l’attività neurale del tuo stesso corpo. È straordinario!

E tutto ha inizio da trenta secondi di acqua fredda sotto la doccia.

💎

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Il mio bagno di Novembre

💎 Come per ogni altra pratica che propongo sul blog anche questa dell’acqua fredda è qualcosa che utilizzo personalmente e di cui sto imparando ad apprezzare i benefici.

Oltre alle docce fredde che stanno diventando sempre più frequenti, ho la possibilità di godere del bellissimo mare e delle sue acque fredde autunnali e invernali… mentre entro e sento l’acqua fresca che piano piano sale, ripeto a me stessa: “Il freddo è mio amico, l’acqua mi rigenera“. Vi assicuro che la percezione del freddo sembrerà sospesa e potrete immergervi fino al collo godendo della meravigliosa sensazione rigenerante.

La sensazione di euforia e benessere durerà molte ore dopo il bagno, che può essere breve all’inizio e più lungo mano a mano che il corpo si allena a rispondere agli stimoli del freddo.

💎 In assenza del mare semplicemente traete beneficio dalle docce fredde.

Este🏹

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Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro che consiglio “Il metodo del ghiaccio -come attivare al massimo il tuo potenziale fisico e mentale” di Wim Hof.
Puoi trovarlo online qui, una libreria online etica ed italiana. (Evita di comprare su Amazon)

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