✨ Il sistema immunitario, in origine immune da qualsiasi nemico, ha il compito di “discernere” e dunque di mantenere l’equilibrio naturale della materia, non quello di “combattere“, come invece l’umano crede.
Così come accadeva in origine nell’antico continente Mu, nell’umanità futura non serviranno guerrieri, ma uomini e donne condottieri.
Conduce, dal latino conducere, sta per con, che significa insieme, e ducere, che significa guidare.
“Guidare insieme” è differente da “lottare”. Guidare implica la responsabilità di essere al timone della propria vita.
La lotta contro un nemico, invece, ha indotto l’uomo a credere di poter possedere ciò che in realtà non è suo.
Credendosi padrone del mondo, ha dimenticato che l’unica terra che ha è il suo corpo, cioè lo spazio fisico con cui è venuto a fare esperienza sulla Terra, ma non può possederlo, può solo usarlo per sperimentare il suo viaggio.
Oggi della parola guerriero si fa uso e abuso.
L’umanità invece necessita di uomini sensibili che sanno piangere, di uomini che sanno emozionarsi.
L’umanità necessita di donne che sappiano preservare il potere creativo insito nelle proprie ovaie, senza esaltare l’imitazione fallica in cui è celata l’antica ferita della ricerca del Padre.
Essendo “il Padre” un Archetipo e non soltanto una figura genitoriale, la sua ricerca è stata proiettata ciecamente sulle figure dalle quali assicurarsi riconoscimento e autorizzazione: lo Stato, il Medico, il Sacerdote, il Maestro, il Padre, Dio.
Ogni padre è nato da una madre.
Compresi i Papi e i Presidenti di ogni Nazione, tutti coloro che hanno scritto e riscritto la storia sono nati da una Madre.
Ogni uomo ha ricevuto dalla sua linea di sangue materna le informazioni del Tutto.
Ogni madre trasferisce a suo figlio, maschio o femmina che sia, le memorie e le informazioni frutto delle esperienze di sua madre e delle madri che l’hanno preceduta.
L’umanità, nella veste di umano inconsapevole, deresponsabilizzandosi dalla sua sovrana autorevolezza, non solo non ha trovato quello che cercava, ma a sua insaputa ha ripetuto i copioni della sua linea di sangue materna dalla quale derivano le informazioni del maschile, e inconsciamente si è fatto carico della ferita del padre.
Ora è arrivato il momento di cambiare rotta.
E’ solo nella guarigione della linea delle Madri che le loro qualità diventano le nostre Radici.
Le qualità sono l’eterna magnificenza del Divino.
Man mano che ogni Madre si riconnette all’Energia Primordiale di cui è portatrice le memorie ancestrali riemergono. Il movimento di una generazione alimenta il moto dell’altra.
Nel futuro, seppur forse non in quello immediato, ogni individuo sarà in grado di evolversi senza più delegare il suo potere all’esterno.
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La pratica di guarigione la trovi nel dettaglio nel libro: “Tre Emme, la via delle 3 Madri“, da cui questo testo è stato tratto. Un metodo utile per sanare la propria vita attraverso l’Albero Genealogico e diventare così Individui Immuni Energeticamente Indipendenti.
Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro “Tre Emme. La via delle tre Madri” di Adele Venneri.
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