Le risposte ad alcune domande frequenti che portano ulteriore chiarezza sul Sé Superiore e su come manifestarlo.

DOMANDE:

Che relazione hanno le vite passate con il Sé Superiore?

Le vostre vite precedenti non sono sempre effettivamente nel passato, ma per motivi di chiarezza ci riferiamo a una visione più terrena, quindi che include il tempo lineare, in modo che la possiate comprendere.

Il vostro Sé Superiore si è incarnato in altre vite, in altri corpi, in altri tempi, attraverso le ere, non c’è necessità per voi di ricordare queste vite precedenti a meno che non abbiano uno scopo evolutivo.

Per alcuni di voi questi ricordi sorgono spontaneamente, per altri il ricordo potrebbe avvenire attraverso regressioni o terapie che vi permettono di poter integrare quegli aspetti di voi, per altri questa possibilità non è neanche ancora contemplata.

Solitamente la possibilità di accedere a un ricordo o ad alcuni aspetti di un’incarnazione passata è concesso soltanto quando la persona ha la possibilità di trarre beneficio dalle informazioni, per una guarigione o per riattivare un potenziale.

Accedere prematuramente ad un ricordo doloroso di una vita passata quando l’anima non è ancora matura può portare scompiglio nei corpi sottili e far vibrare il corpo emotivo nel dolore, senza avere poi gli strumenti per poter gestire questo carico energetico.

C’è comunque troppa enfasi e troppa attenzione riguardo alle vite passate e sarebbe molto meglio per molti di voi concentrarvi sulla presente vita, sull’incarnazione attuale, per essere pienamente radicati, coscienti, consapevoli dell’Amore e della Luce in questa incarnazione.

C’è un modo attraverso cui gli esseri umani raggiungeranno un livello in cui saranno effettivamente consapevoli di tutto ciò che è stato, alcuni di voi sono già a questo punto, e sarà nella piena connessione con il vostro Sé Superiore e con gli aspetti del vostro Sé Superiore.

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Come si muove l’energia all’interno dei Chakra e come si potenziano i vari centri?

Per quanto riguarda i 7 Chakra interni al corpo fisico il flusso di energia che è preposto a pulire questi centri si muove dal basso verso l’alto, quindi dal Chakra della Radice fino al Chakra della Corona.

In questo sistema energetico interno al corpo, l’energia fluisce inoltre verso l’alto e verso il basso tra un Chakra e l’altro, per connettere i vari centri energetici tra loro.

E’ quindi possibile ad esempio mandare energia dal terzo occhio in giù, fino al cuore o dal cuore in su, verso il terzo occhio e, in un certo qual modo, tutte le energie dei 7 centri si possono muovere verso l’alto e verso il basso, sempre.

In questo sistema energetico va sottolineato però che il movimento dell’energia Kundalini, che favorisce l’Illuminazione, si muove sempre dal basso verso l’alto. La Kundalini è attivata dalla Terra e quindi procede in una spinta verticale verso l’alto.

Quando invece si tratta di attivare i 12 Chakra che compongono il sistema energetico che si trova anche esternamente al corpo fisico, ovvero all’interno dell’aura, l’energia si muove invece nella direzione opposta, quindi il Chakra di “ingresso” è quello alla sommità dell’aura e il Chakra finale è quello alla base dell’aura.
Il tredicesimo Chakra invece, è il Cuore Unificato che si attiva nel momento in cui gli altri 12 Chakra sono attivi, questa apertura è sempre associata alla presenza del Sé Superiore.

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Come si colloca il Reiki riguardo al Sé Superiore?

Durante un’iniziazione di Reiki, quando si riceve la cosiddetta “apertura del Canale”, vengono attivate determinate frequenze che poi hanno il potenziale di venire utilizzate per la guarigione, per la guarigione personale o per quella degli altri.

L’iniziazione non ha nessuna validità se non viene accompagnata dalla pratica, quindi dall’utilizzo di questa forma di guarigione.

Infatti la pratica permette all’energia di fluire attraverso il corpo, attraverso le mani e attraverso il cuore.
Non è una connessione con il Sé Superiore, è semplicemente una particolare frequenza che venne canalizzata inizialmente dalla persona che la ricevette per prima e che è stata poi tramandata fino ad arrivare ai giorni nostri.

Questa pratica è un modo di permettere all’Energia Divina di scorrere attraverso di voi, e quindi di poterla incanalare allo scopo di portare equilibrio e guarigione.
Più la utilizzate più sarà attiva ed efficace.

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Nella meditazione sul blog “Unione con il Sé Superiore“, si parla di Ka, che cos’é?

Il termine Ka si può incontrare studiando la storia Egizia. La definizione moderna descrive il Ka come una forza vitale, uno spirito impersonale con cui gli Egizi aspiravano a ricongiungersi dopo la morte.

In realtà non è necessario attendere la morte fisica per ricongiungersi con questa parte spirituale di voi, è auspicabile farlo mentre si è ancora incarnati.

Nella meditazione quindi, il Passaggio del Ka, è una sorta di “dispositivo energetico” che avete in dotazione, che modula l’energia affinché la Luce di alta frequenza possa entrare nel campo energetico senza bruciarlo. È il passaggio che permette un collegamento sicuro con il Sé Superiore.

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Possiamo restare per tutto il tempo in uno stato di connessione con il Sé Superiore?

L’aspetto del Sé Superiore o aspetto dello Spirito in voi è Amore e Luce, è un flusso dell’Amore e della Luce, della Forza Creatrice della Sorgente di tutto ciò che esiste.

E’ un potere, non è un Essere ma è una frequenza, è energia della Sorgente che crea attraverso Luce e Amore.

La Luce si riferisce alla Saggezza infinita e l’Amore è l’Amore Incondizionato infinito che fa parte della matrice di tutto ciò che è manifesto negli universi.

Quindi voi non siete una piccola parte di questo Amore, non c’è solo una piccola Fiamma dentro di voi o solo una parte di questa grande Luce. Voi siete parte di questo flusso di energia della Sorgente e la vostra scelta di manifestarvi nella terza dimensione, in un corpo, con una personalità e con degli aspetti della personalità, può avvenire perché avete scelto di sperimentare la gioia della fisicità, le qualità del piano fisico e la sfida emozionante di una vita con “libero arbitrio”, in cui potete scegliere di incarnare qualunque aspetto vogliate.

Potete infatti scegliere di sperimentare ogni parte di tutto lo spettro delle possibilità, dalle più luminose alle più oscure. Potete anche scegliere di fare esperienza di una vita di sofferenza, per poter trovare i mezzi e gli strumenti che poi vi permetteranno di evolvere e quindi di aiutare gli altri a fare lo stesso.

Dai Piani Alti comprendiamo che è difficile per voi capire perché dovreste voler scegliere una dimensione che vi porta delle difficoltà e delle sfide e, nella visione umana, preferireste poter fare esperienza del vostro Sé come fatto soltanto di Luce e Amore, quindi negli aspetti del vostro sé Superiore.

Che comprendiate o meno i motivi della scelta di incarnarvi sappiate comunque che lo avete scelto voi e nessun altro.
Ognuno di voi ha scelto di passare attraverso questo periodo di dimenticanza e di poter sperimentare la vita fisica e la materia per poi poter ricordare… perché c’è un potenziale molto alto di gioia nell’essere in questo piano, nel vivere una vita sulla Terra, in un corpo fisico, c’è molta trepidazione, molta gioia e molta volontà di fare questa esperienza da parte vostra quando siete nei Reami Eterici senza il corpo.

L’incarnazione è un dono, riconoscetelo!
E’ un grande dono ed è vostra scelta… e accettare questa scelta vuol dire semplicemente accettare ora di fare qualunque cosa sia necessaria per poter ricordare… o meglio, per ancora una volta incarnare e fare esperienza del vostro Sé come un essere di Amore e di Luce.

Non abbiate fretta di sperimentare il vostro Sé come solo Amore e Luce senza più fisicità, perché il periodo in cui state per entrare fa parte del nuovo processo di Ascensione che state sperimentando, dove Ascensione non vuol dire dissoluzione, ovvero, non dissolvete il vostro corpo fisico o la vostra parte fisica e diventate Luce come i Maestri Ascesi; la vibrazione della Terra vi permette ora di ricordate e incarnare il vostro Sé fatto di Amore e Luce, e potete farlo mentre siete incarnati!

A voi la scelta di essere Luce o di essere materia, avete la scelta di sperimentare voi stessi come corpo o come Spirito, o ancor meglio… come entrambi.

Questo è il più grande dono, ed è il potenziale che sempre più potrete riconoscere nel vostro viaggio su questo meraviglioso pianeta.

Testo scritto da Este (laportadellaluce.it) ispirato dal seminario “Connecting with your Higer Self” di Solara An-Ra, Pleiadian emissary to Gaia.

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Siete voi la Nuova Terra, la nuova umanità!

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