✨ Per conoscere i meccanismi della Ruota Evolutiva è necessario fare chiarezza e approfondire alcuni principi fondamentali.

Tutti conosciamo i quattro regni della Natura – minerale, vegetale, animale e umano – ma cosa li differenzia tra loro?
Qual è il loro grado evolutivo e come si presenta la loro forma animica?

Ogni essere vivente possiede una coscienza che è in un percorso di attivazione del proprio Sé.

Dalla Fonte di ogni cosa, le Scintille di Dio intraprendono un viaggio di allontanamento dal Tutto, per attivare le qualità Divine che le caratterizzano. Questo viaggio può avvenire solo a livello vibratorio, in quanto il Tutto è in ogni cosa ed è in ogni dove.

Non sarebbe perciò possibile allontanarsi dalla Fonte, se non alterando la nostra frequenza. Tale allontanamento avviene gradualmente, forgiando di vita in vita corpi sottili che ci conferiranno una maggior maestria della Divinità.

Ciò che differenzia ogni Regno è lo sviluppo dei corpi sottili che si acquisiscono man mano che risvegliamo la nostra coscienza originaria e che siamo in grado di padroneggiare i talenti che risiedono in noi.

L’evoluzione è quindi una discesa dal Paradiso, dalle dimensioni più elevate a quelle più fisiche come la nostra, per poi risalire con la consapevolezza di Sé.

I 4 Regni

L’essere umano rappresenta, al momento, il più evoluto tra i 4 regni, in quanto ha raggiunto le dimensioni inferiori e ha “costruito”, attraverso le prove dell’incarnazione, i corpi necessari ai livelli evolutivi successivi.

Oggi, ad esempio, sta affrontando prove difficili, lavorando duramente per l’apertura della coscienza dell’Anima. Così facendo, andrà a stimolare l’attivazione del suo Corpo Causale, che gli restituirà la memoria della sua Anima, permettendogli di non perdere più la sua identità animica tra un’incarnazione e l’altra.

Rimarrà a quel punto sempre sé stesso, allineato al Soffio di Vita e alla memoria di Tutto ciò che è e di Tutto ciò che è stato.

Gli esseri umani hanno sviluppato il corpo fisico, il corpo eterico, il corpo emotivo e il corpo mentale e, tra i più evoluti della specie, alcuni hanno già iniziato a sviluppare il Corpo Causale.
Tra i quattro regni è l’unico a concepirsi come individuo e ad avere una sua dimensione egoica.

In particolare il corpo mentale aggiunge un’ulteriore separazione dal Padre e dona all’essere umano una coscienza sviluppata al punto da percepirsi come un individualità separata da ogni altro essere.

Gli animali invece hanno sviluppato i corpi fino a quello emotivo e, grazie alla vicinanza con l’uomo, stanno sviluppando il corpo mentale, che a breve li renderà esseri umani.

Gli esemplari più evoluti, i prossimi e questo passaggio, vivono a stretto contatto con l’uomo, allontanatisi dall’Anima-gruppo, per conoscere la singolarità e le qualità ad essa connesse.

Le piante sono lo scalino evolutivo precedente a quello animale. Hanno sviluppato il corpo fisico ed eterico, ma sono ancora prive di emotività. Infatti risiedono in una dimensione ancora molto prossima a quella Divina.

Esse si percepiscono come un unico essere, un unico corpo: Madre Natura.

La compenetrazione con il popolo animale permette loro di sviluppare il corpo energetico delle emozioni, in un lungo processo che richiede tantissimo tempo, e che un giorno conferirà loro la possibilità di poter provare delle sensazioni.

I minerali sono nella fase di sperimentazione del corpo fisico e posseggono solo la dimensione basica dell’eterico. Stanno sviluppando, con un impercettibile movimento, la capacità di possedere internamente una linfa che gli conferisca il moto dell’essere.

La vicinanza con i vegetali li modella, affinché conoscano la magia della respirazione propria alle piante, dell’interazione tra il dentro e il fuori.

Un giorno il regno minerale conoscerà il corpo eterico, che gli conferirà la possibilità di iniziare a scambiare energia con l’universo come fanno le piante, per poi provare emozioni come gli animali e più avanti pensieri come gli esseri umani. Per ora, dimorano ancora molto in alto nella discesa vibratoria verso il piano Causale.

Tutti noi possediamo già, in forma embrionale, i corpi energetici da sviluppare e solo le varie esperienze che faremo in Terra stimoleranno il risveglio di tali corpi, affinché ognuno di essi ci doni qualità che ci permetteranno di manifestare con più grazia e precisione la Divinità che ci abita.

Meno corpi avremo sviluppato, meno saremo creatori nell’universo, rimanendo, tuttavia, sempre nel grembo della Vita.

Involuzione ed evoluzione

✨ Il concetto di evoluzione deve passare necessariamente da una fase involutiva: conoscere il buio per ricordare di essere luce.

Per poter fare l’esperienza del male e poi del bene è stata necessaria una caduta dello Spirito Originario che eravamo: abbiamo dovuto dimenticarci di noi, del nostro grado di amare, della sinfonia che costituisce ogni cosa .

Ciò che permette tale separazione è l’ingresso graduale nella dimensione materiale.

È lo Spirito a darci l’impulso di un tale processo di crescita, che prevede necessariamente la perdita della connessione con l’Eden.

In una prima fase dell’uscita dal Paradiso eravamo Essenze Divine, Fiamme di Dio, Soffi del Creato. Da forme di vita elevatissime ci siamo addensati, entrando perfettamente nella materia, percorrendo la gerarchia in un moto di discesa.

Da dimensioni Angeliche abbiamo tarpato le ali della coscienza, fino a diventare il non movimento, l’assenza di ogni strumento Divino: i nostri minerali.

Siamo discesi dalla Dimora del Padre per poi iniziare il movimento contrario di ascesa, che ci vede ora nel livello umano; passati dagli stadi precedenti, minerale, vegetale animale, ci attende la fase Angelica, seguita dalla dimensione degli Arcangeli, dei Principati e via di seguito, fino a ritornare a Casa.

Lo Spirito deve necessariamente dimenticarsi di Sé per riscoprirsi nella materia e poi elevarla, riportandola alla sua gloria iniziale, quella di essere Energia della Fonte.

Tutto ha avuto origine da Dio e tutto a Lui farà ritorno.
Ogni regno, dal più denso al più Angelico, è connesso alla totalità della Creazione, influenzando il regno che lo segue e imparando da quello che lo precede.

Niente può esistere se non fosse per la grande Gerarchia del Divino.

Ci pensiamo separati dalla Natura e dalla Creazione, ritenendo di poter vivere in autonomia, ma è solo una fase adolescenziale del nostro essere, che non coglie l’interconnessione tra ogni regno.

Piante, pietre, animali così come Angeli, Arcangeli e tutte le gerarchie dello Spirito, dimorano in noi e noi siamo parte di loro.

Tutto è UNO, come le radici di un albero, che non possono essere comprese se separate dal tronco, dalle fronde e dalla linfa stessa.

La gerarchia dello Spirito unisce Dio alle sue forme Angeliche, fino a quelle più dense, uomini, animali, piante e minerali, nel moto involutivo.

Nel moto evolutivo, invece, riporta ciò che è separato a Dio, dai corpi più fisici a quelli più spirituali.

L’evoluzione è come un respiro che prevede un’uscita da casa e un ritorno: espiro e inspiro.

Questa è una Legge Spirituale che comporta il perdersi come un processo iniziatico e non come un fallimento.

Mappa dell’evoluzione:

(dalla Fonte ai minerali)

Fonte

Regno dei Serafini

Regno dei Cherubini

Regno dei Troni

Regno delle Dominazioni

Regno delle Virtù

Regno delle Potestà

Regno dei Principati

Regno degli Arcangeli

Regno Angelico

Regno dell’Uomo (acquisizione di un pensiero individuale – corpo mentale)
Evoluzione: dagli istinti di sopravvivenza -> brame e desideri -> potere della personalità -> responsabilità interiori -> insegnamenti spirituali -> potere dello Spirito -> illuminazione -> (passaggio al Regno Angelico).

Regno Animale (acquisizione di emozioni – corpo emotivo)
Evoluzione: dagli insetti -> anima di gruppo, animali selvatici -> animali domestici -> (passaggio al Regno Umano).

Regno Vegetale (acquisizione di un corpo/respiro – corpo eterico)
Evoluzione: dallo spirito degli erbaggi -> fiori -> ortaggi -> piante medicinali e maestre -> (passaggio al Regno Animale).

Regno Minerale (acquisizione della forma – corpo fisico)
Evoluzione: dalle pietre comuni -> pietre semi-preziose -> pietre preziose -> (passaggio al Regno Vegetale).

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“Dio dorme nella pietra, sogna nel fiore, si desta nell’animale e sa di essere desto, nell’uomo.
Questo è il Gioco Divino”.

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Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal libro “Lo Spirito Animale” di Chantal Dejean. Puoi trovarlo su Macrolibrarsi, una libreria online etica ed italiana. (Evita di comprare su Amazon)

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