✨ “Gli Arcangeli sono coloro che vi illuminano il cammino e il vostro Angelo è Luce di sorriso, di benedizione e protezione.

Voi stessi nel vostro Spirito siete connessi al Divino e dunque avete sempre Luce e guida dal vostro Cielo.

Nella dimensione della coscienza profonda avete in voi tutti i Maestri, tutti gli Angeli… avete in voi la Luce stessa del Divino.

Oltrepassate dunque il vostro pensiero e amplificate la Presenza in voi, allora questo vi apre alla Vita e a tutta la Dimensione Celeste.”

Angeli del Celeste Immenso

✨ “Come in Cielo così in Terra“: capita di dimenticarlo, ma in altre epoche questa frase volle significare che la scoperta delle cose terrene e di quelle celesti vanno di pari passo.

Terra e Cielo sono simboli di una scoperta in corso in ciascun individuo. La tua terra è, per esempio, ciò che sai di essere, ciò che sai di sapere, di volere, e di poter fare; il tuo Cielo è ciò che non sai ancora di essere, di sapere, di volere e di poter fare.

E gli Angeli (da àngeloi, che in greco significa messaggeri) o Mala’akiym, come dicono in ebraico (cioè “gli inviati del Regno”), sono un modo di descrivere connessioni che si aprono tra quella terra e quel Cielo, e che permetterebbero a chiunque di essere, di sapere, di volere, di fare di più.

Sono messaggeri, appunto perché annunciano all’individuo qualcosa in più. Ognuno può accorgersi di una vita nuova e superiore, che sta prendendo forma in lui, e prepararsi a farla nascere e a viverla.

Ma sono anche “Inviati del Regno” – di un regno del Cielo più grande di ogni Regno già noto – e in quanto tali non si limitano a portare notizie, ma possono agire, indicare, creare vie e campi d’azione, risvegliano la voglia di essere, di diventare, di fare e danno forza.

In questa loro accezione di inviati, gli Angeli potrebbero definirsi, nel nostro linguaggio attuale, energie.

Energia, per noi, è la capacità di un sistema di modificare lo stato di un altro sistema, quando tra i due sistemi vi sia interazione.

L’interazione tra il sistema del Cielo e il sistema della Terra c’è sempre, e ovunque, ma non tutti sono capaci di coglierla, così come non tutti si accorgono della Luce, guardandosi intorno.

Se sei tra quelli che hanno la sensibilità di sentire, cogliere, e lasciare agire in te gli Angeli e i loro poteri ecco che gli Angeli ti si avvicineranno e ti serviranno.

Le Gerarchie Angeliche

✨ Esploreremo ora le 7 Gerarchie in cui le energie angeliche vengono classificate. Partiremo dagli Angeli che hanno una frequenza energetica più vicina a quella dell’uomo per poi salire lungo la scala evolutiva, fino ai Serafini che sono vicinissimi alla Luce della Fonte.

Angeli

💎 Angelo, in ebraico ha anche il significato di “fuoco”, che letteralmente è “il poter estendere la conoscenza“.

Questi Angeli si trovano dunque sulla soglia dell’invisibile: a separarci da loro c’è soltanto un piccolo velo che oscura la vista e gli altri nostri sensi.

È bene imparare a superare questa soglia: l’uomo ha bisogno di scoprire sia i mondi invisibili sia ciò che si nasconde dietro le forme, le maschere, gli scenari consueti del mondo.

Là dietro si trova ciò che non ha ancora preso forma: tutto il possibile, tutto e il non ancora detto.

Anche perciò si immagina che il colore delle ali degli Angeli di questa sfera sia il bianco. Come la Luce bianca che contiene tutti i colori dello spettro elettromagnetico. Come l’alba di un giorno in cui tutto può ancora accadere.

Arcangeli

💎 Arkhàggeloi – letteralmente “i capi dei messaggeri” – è il termine vago con cui i teologi Greci definirono i “Bene ‘Elohiym“, cioè i Figli del Dio Creatore, ai quali la Kabbalah assegna il compito di insegnare agli uomini a non temere la gloria.

Tutte le energie angeliche attraversano ininterrottamente il nostro mondo: dunque le si può incontrare, e ascoltare, e accogliere, se solo si impara a conoscerle – incluse quelle arcangeliche, che spingono a superare i nostri limiti consueti, a pensare molto in grande, facendo diventare possibile quello che a tanti sembra impossibile.

Inoltre, si dice che le ali degli Arcangeli siano di ogni colore: significa che li si può trovare ovunque, se si comincia a cercarli.

Principati

💎 In ebraico si chiamano “Sariym“, parola densissima. La sua radice indica innanzitutto la stabilità, il buon governo, unito ad armonia e melodia.

È facile cogliere il nesso: sia nel buon governo sia nella musica tutto sta nel corrispondere a certi princìpi profondi e antichissimi, gli Archetipi dell’equilibrio e della bellezza.

E secondo la tradizione, i Principati ne sono i depositari, e i donatori. Imparare da loro è indispensabile per condurre una vita buona; ma di ciò che insegnano c’è poca traccia nelle istituzioni dei nostri stati.

Virtù

💎 I teologi li chiamano “Virtù“, il loro nome ebraico è “Mal’akiym” che letteralmente significherebbe “pienezze“.

Ciò che riempie le Virtù e l’afflusso di tutte le energie angeliche: la loro Sfera si trova infatti nella posizione centrale dell’albero della Vita, ed è come un crogiolo in cui le qualità di Serafini, Cherubini, Troni e Dominazioni, Potestà, Principati, Arcangeli e Angeli giungono, si mescolano e traboccano.

Quanto alla qualità propria delle Virtù, non può che essere la saggezza, che sa comprendere, contenere in sé ogni dinamica.

Anche per questo il colore con cui si immaginano le Virtù-Mal’akiym è l’oro abbagliante del sole: l’infinita abbondanza della Luce che illumina e circonda tutte le cose, e il punto Fermo attorno a cui tutto gravita, a cui tutto somiglia.

Potestà

💎 Le chiamarono “Potestates” i teologi che scrivevano in latino. In ebraico si chiamano “Hayyot“, che letteralmente sta per “animali”, e si riteneva che fossero le forze motrici (di un colore blu intenso) della potenza Divina, come buoi o cavalli lo erano per i carri.

Da queste Potestà, le anime che devono nascere apprendono appunto la forza e la voglia di dominare le circostanze, e di non sottostare a nessuna autorità che non meriti veramente rispetto.

Ogni volta che dinanzi a uno stato di fatto – non importa quanto grande e consolidato – sorge nella nostra mente la coraggiosa domanda “perché?”, possiamo intenderla come un eco della scuola di libertà e di giustizia di questa sfera dell’Albero della Vita.

E così pure ogni volta che, ragionando sulle nostre azioni, ci domandiamo “posso o non posso?” è bene che nel rispondere si tengano presenti le caratteristiche delle Hayyot.

Dominazioni

💎 In ebraico si chiamavano “Hascmaliym“, letteralmente al giorno d’oggi questo termine sarebbe il plurale di “elettricità”.

Un impeto che riempie un orizzonte e va oltre.

Li si immagina dunque come fulmini e tuoni, ma non di tempesta: secondo la Kabbalah, il loro colore è l’azzurro del cielo, immagini luminosa dell’Infinito, e il loro compito è insegnare un’infinita abbondanza.

Nella loro Sfera, le anime che verranno al mondo imparano ad aumentare tutto ciò che appartiene a loro o che con loro ha a che fare: qui è il “crescere e moltiplicarsi” e il “date e vi sarà dato“.

Chi comincia a utilizzare queste qualità, trova un unico limite: il proprio io, che gli apparirà sempre troppo stretto per le grandi cose che lo attendono.

Troni

💎 Sono gli Angeli dell’intelligenza, che distingue e analizza, e del pensiero, che deduce e intuisce.

Si dice anche che tra i loro compiti vi sia quello di scegliere i genitori di ciascuna anima che deve nascere; a loro ci si riferisce anche come “i Signori del Karma“.

I Troni vengono immaginati di un colore grigio brillante: come il mercurio, il metallo fluido vivo degli alchimisti, che assume forme e poi, dissolvendole, le supera sempre.

Cherubini

💎 La simbologia della Ruota, altro nome usato per descriverli, ci rivela la funzione dei Cherubini: muovendosi come enormi ruote, rimescolano la materia primordiale ed elaborano quella materia affinché possa servire ai Disegni di Dio.

I colori in cui vengono immaginati sono indaco e viola con riflessi dorati, come nuvole di temporale: e sono i colori delle loro sei ali, nelle quali stanno avvolti per lo più, perché chi vedesse il vero volto di un Cherubino verrebbe immediatamente disintegrato dai raggi che ne emanano.

Un’immensa potenza, di certo un grande shock per le anime che, uscite dalla Sfera dei Serafini, devono attraversare questa, per temprarsi, nel loro viaggio verso la nascita.

Serafini

💎 I Serafini splendono, divampano. Sono al vertice dell’Albero della Vita, all’estremo confine con quell’Infinito dove non vi è nulla che non sia Dio.

l Serafini appaiono, secondo la tradizione, come bagliori violetti nel buio e ciò che arde in loro è la volontà, ovvero il primo principio della Creazione.

Dio diede inizio all’universo perché lo volle, e da allora vi è in ogni essere vivente una scintilla di quella stessa facoltà di volere, che crea il mondo in cui quell’essere vive.

Questa scintilla è ciò che comincia a muoversi nella sfera violetta dei Serafini e da lì intraprende il cammino che, attraversando le otto sfere sottostanti, la porterà a nascere alla fine in un corpo.

Alcuni ricevono proprio qui, all’inizio, l’impronta principale della loro natura.

Altri approfondimenti su: Le Gerarchie Angeliche – dall’uomo a Dio

Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) da “Libro degli Angeli” di Igor Sibaldi.

Le Gerarchie Angeliche - dagli Angeli ai Serafini (angeli,serafini,arcangeli,cielo,energia) La Porta della Luce

✨ Per portare nelle vostre case le frequenze energetiche degli Arcangeli ho creato appositamente alcuni QUADRI-AMULETI a Loro dedicati, che verranno accompagnati da una preghiera apposita, li trovi qui.


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