Dal “Metodo del Maestro Gesù”
Purificare il 3° Chakra
✨ L’insegnamento del maestro Gesù sulla purificazione del terzo Chakra (Manipura), che si trova 5 dita sopra l’ombelico, cominciò con queste parole:
“Come saprete, amici miei, vi sono principalmente due modi di stare al mondo… il primo è quello dell’uomo-animale, tipico di tutte le persone che sentono il bisogno impellente di “marcare il territorio”.
Questo si manifesta a tutti i livelli, ma in primo luogo sul piano fisico: in tal caso la forza e la bellezza narcisistica hanno l’unico scopo di pavoneggiarsi di fronte al mondo. Questo livello è in stretta corrispondenza con il livello delle emozioni, che è in pieno fermento e può comportare un gran numero di eccessi verbali e cerebrali.
Vi dirò dunque che questo è un modo di essere caratterizzato da continue lotte e dalla ricerca del trionfo.
Vi è poi un altro modo di stare al mondo… è quello a cui anelano o che già manifestano tutte le persone che hanno compreso che la chiave risiede nell’adottare un atteggiamento fiducioso e nel ritenere adeguato tutto ciò che la vita pone sul nostro cammino.
È quello di chi sa di non aver bisogno né di bastoni né di armi, e tantomeno di scudi per proteggere alcunché, poiché ritiene di aver ricevuto in eredità l’intero Universo.
Che vi è mai da conquistare e da voler continuamente affermare, quando tutto è già nostro da sempre? Lo Splendore è la manifestazione incarnata del punto di vista del Divino.
Ora dunque vi chiedo: se prestate attenzione a quel che sentite alla bocca dello stomaco… da quale di questi due modi di stare al mondo vi lasciate trasportare più spesso?“
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Era in base al grado di sviluppo del terzo Chakra, che l’essere umano poteva cominciare o meno a emergere dall’universo istintivo degli animali.
Gesù descriveva il terzo Chakra come una vampa di fuoco… sapendo che ogni vampa può rivelarsi distruttiva o salvifica.
Non a caso questa zona del corpo è chiamata “plesso solare”. Il Sole accieca, nel suo trionfo, chi se ne lascia ipnotizzare in una sorta di sfida interiore, ma nutre e vivifica chi, semplicemente, gli si offre con intelligenza e armonia.
Gesù spiegò che, il 3° Chakra, era in relazione con la funzione dell’ assimilazione o della digestione, non soltanto in un contesto fisico, ma anche psicologico ed energetico, dove assimilare, digerire e smistare sono compiti che rientrano direttamente nel campo del libero arbitrio proprio dell’essere umano; il cattivo funzionamento degli organi retti dal 3° Chakra (fegato, milza, pancreas), era dunque strettamente legato, alle difficoltà della personalità incarnata.
Le scelte che un essere umano è costretto a fare nella vita, il fatto che sappia o non sappia valutare ciò che gli capita, il livello di animalità che manifesta di fronte ad alcune situazioni, condizionano perciò notevolmente l’equilibrio delle sue funzioni digestive.
Insegnandoci a svuotare il terzo Chakra delle sue impurità Egli ci insegnava a riconciliarci con le difficoltà inerenti al mondo della materia, Egli non glorificava ovviamente la personalità incarnata, con tutte le imperfezioni che necessariamente manifesta, ma la rispettava e la ringraziava in quanto strumento di crescita.
Purificare il Chakra del Plesso
Vediamo ora l’esercizio che faceva praticare:
✨1)
Posiamo la mano sinistra sul ginocchio sinistro con il palmo rivolto verso il basso. Contemporaneamente, la mano destra va a sistemarsi sul terzo Chakra, cioè un po’ sopra l’ombelico. Invitiamo per alcuni istanti silenzio ad entrare in noi, respirando liberamente.
In questa prima fase si viene a creare un circuito energetico. È una fase molto importante che va vissuta pienamente, il fatto che sia all’apparenza passiva, non ci autorizza a trascurarla.
Bisogna infatti soffermarsi su questa fase per percepire bene la circolazione energetica che si instaura nel corpo attraverso la postura e per captare le immagini e le sensazioni che ci attraversano. È bene non lanciarsi subito a capofitto a praticare la serie delle respirazioni che seguono.
✨2)
Senza che sia stato necessario cercarlo alla sommità del capo, percepiamo alla base del corpo lo stesso piccolo “sole bianco” dell’esercizio precedente (2° chakra). Ci prendiamo tutto il tempo necessario per percepirlo bene, senza che ci sia bisogno di visualizzarlo, e inspirando lo invitiamo a salire interiormente fino al 3° Chakra. Idealmente dovremmo sentire la sua radiosità sotto la mano destra per almeno qualche secondo, cioè per il tempo di una breve apnea.
Va ricordato che questo piccolo “sole bianco” proviene dalla nostra coscienza Superiore, e che questo aiuto ci arriva dal nostro Sé profondo nella sua più elevata dimensione, quella costantemente collegata al Divino.
Occorre capire che senza questa connessione con “l’alto”, il risveglio e la pulizia del “basso” avviati dalla pratica si riducono ad una modesta disciplina di visualizzazione e di respirazione, priva di effetti reali. Dipende sempre tutto dall’orientamento della coscienza e non dall’esercizio puro e semplice.
✨3)
Qui, con un colpo secco, espiriamo con forza l’aria dai polmoni attraverso il naso. Contemporaneamente proveremo a percepire una totale espansione della nostra Aura. Effettivamente, l’improvviso svuotamento dei polmoni provocherà, in proporzione, un aumento della radianza dei nostri corpi sottili.
Questa fase dell’esercizio è fondamentale, e quando la pratichiamo correttamente ci accorgiamo che il movimento di espulsione dell’aria è comandato da una scarica di energia proveniente dalla regione del 3° Chakra.
Non sono semplicemente i polmoni e svuotarsi: sui piani sottili è tutta la sfera degli organi legati alle funzioni di assimilazione e di digestione che espelle quelli che possiamo chiamare “miasmi” di energia viziata, i materiali di base che provvedono alla produzione e alla cristallizzazione delle memorie cellulari tossiche, fungendo inoltre da punto di ancoraggio delle forme-pensiero collegate all’universo emozionale.
Quanto al movimento di espansione dell’Aura che accompagna la scarica energetica proveniente dal 3° Chakra, è facile capire che permette un evacuazione dei miasmi in questione dall’organismo sottile.
Abbiamo l’impressione che siano i polmoni a sbarazzarsi dell’aria viziata, ma in realtà è tutta la dimensione emozionale o astrale dell’individuo che elimina le proprie scorie.
Un altro accorgimento fondamentale su cui Gesù metteva particolare enfasi era lo stato mentale con cui venivano espulsi questi veleni. Egli non concepiva che un esercizio del genere fosse motivato dall’ intenzione di espellere queste tossine, perché esse avrebbero potuto alimentare egregore tossiche nell’atmosfera.
Bisognava quindi che le trasformassimo o addirittura le neutralizzassimo con il nostro pensiero impregnato d’Amore prima di proiettarle fuori di noi attraverso le narici e la nostra Aura.
✨4)
Per una perfetta pulizia, le fasi b) e c) di questo esercizio, ossia i movimenti di inspirazione e di espirazione improvvisa, andranno ripetuti 33 volte di seguito.
Tuttavia il Cristo raccomandava di non imporsi di rispettare fin da subito questa quantità: occorre che ciascuno tenga conto del ritmo che riesce a sostenere, per evitare che sorgano disturbi. Non bisogna entrare in quella che oggi chiamiamo iperventilazione.
Consigliava piuttosto di osservare una leggera pausa fra un ciclo di inspirazione-espirazione e l’altro, così da rimanere ben coscienti di ciò che succede in noi (è consigliabile iniziare con 11 ripetizioni, poi con il passare del tempo, ascoltandosi, sarà possibile aumentare).
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Anche per questo Chakra la pratica va ripetuta per 7 giorni consecutivi prima di poter passare al Chakra successivo (la cui descrizione, se è la volontà di Dio, verrà pubblicata nei prossimi mesi).
🔸 Per rispetto nei confronti dell’autore del libro e visto il costo contenuto del testo (abbordabile da tutti coloro che stanno facendo un percorso di crescita personale), il 7° e l’8° Chakra non verranno trattati qui sul blog.
Per questo suggerisco, vista la validità del metodo, se lo sentite adatto a voi, di acquistare il libro per averlo sempre a disposizione, leggere ulteriori chiarimenti e poter eseguire la purificazione di tutti i Chakra nei tempi consigliati.
❕ Trovi i link agli altri Chakra e alcuni approfondimenti sulla pratica nell’articolo: Il Metodo del Maestro Gesù – 8 esercizi per crescere spiritualmente.
Testo rielaborato da Este (laportadellaluce.it) dal meraviglioso libro “Il metodo del Maestro Gesù” di Daniel Meurois.
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Grazie Este! Mi è molto utile ed efficace lo tengo presente. Grazie tantissimo
Grazie grazie grazie Grande Maestro🙏🏻✨❤